Quotidiano | Categorie: Architettura

Vicenza e il Palladio considerati modelli anche sul New York Times

Di Giulia Biasia Giovedi 3 Dicembre 2015 alle 17:33 | 0 commenti

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Dopo che gli scozzesi hanno messo l’occhio su Vicenza per “acquistarne” il nome, è la volta di New York, che dedica una pagina del Times alla città del Palladio. E proprio grazie al Palladio Vicenza viene conosciuta e apprezzata all’estero, specialmente per l’architettura. In un articolo di mercoledì 2 dicembre, una giornalista del New York Times, Elisabetta Povoledo, rivolge la sua attenzione all’ex presidente degli Stati Uniti Thomas Jefferson, architetto, che “professed that Palladio’s magna opera, “The Four Books on Architecture,” was his bible” (professava che la magna opera di Palladio, “I quattro libri sull’Architettura”, era la sua bibbia). 

Lo stile del Palladio, effettivamente, si intravede in molte costruzioni americane, prima fra tutte la White House. Quando venne aperto il bando per la costruzione, Jefferson stesso, anonimamente, ne disegnò un progetto, ideando una versione più grande e modificata della Rotonda. Non vinse la competizione, “but when Jefferson became president in 1801 he commissioned the architect Benjamin Latrobe to add the East Wing and the West Wing, and they also added the two columned porticos on the north and south sides.(ma quando Jefferson divenne presidente nel 1801 commissionò all’architetto Benjamin Latrobe di aggiungere l’Ala Est e l’Ala Ovest, e inoltre aggiunsero i due portici colonnati nei lati nord e sud.)
Non ci resta che ringraziare Palladio e fare i complimenti a Vicenza per la sua bellezza.


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