Quotidiano | Categorie: Televisione

Tg Rai, sempre più insofferenza: lo denuncia l'Aduc

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 3 Aprile 2012 alle 09:11 | 0 commenti

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Primo Mastrantoni, segretario Aduc Associazione per i diritti degli utenti e consumatori  -  Sempre piu' insofferenza nei confronti dei servizi giornalistici dei telegiornali. Non se ne puo' più. La sequela di dichiarazioni dei politici che vanno per la maggiore ha raggiunto e superato il livello di guardia. Sempre piu' si cambia canale quando uno dei rappresentanti istituzionali dichiara qualcosa, che spesso e' del tipo: l'acqua scorre quando scorre, il cielo e' azzurro quando e' azzurro, ecc. La ripartizione dei tempi attribuita a questo o quel partito non ha senso.

Se qualcuno ha qualcosa da dichiarare ben venga ma gli sproloqui o le ovvieta' sono il pane comune ai nostri politici. I direttori dei telegiornali dovrebbero selezionare le notizie, invece, sono solo attenti al bilancino dei tempi di presenza dai quali vengono escluse alcune formazioni politiche. Ovvio che, se la RAI e' lottizzata, poco si puo' fare anche se un minimo di professionalita' dovrebbe indurre a cercare le notizie invece che a registrare le dichiarazioni. Invece di prop orre nuovi dirigenti perche' non si fa un servizio al cittadino? Per esempio vendere la RAI e abolire il canone televisivo.

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oggi alle 15:40 da messalatinavicenz
In Messa in latino lontano da Vicenza? Intanto si celebra nella parrocchia di San Pancrazio ad Ancignano, terra vicina per i "profughi" veri
Ancignano, che dista quasi 30 chilometri da Vicenza., ha la fortuna di avere una delle messe che il Motu Proprio Summorum Pontificum (2007) di Benedetto XVI ha permesso e che un parroco, don Pierangelo Rigon, ha accolto sic et simpliciter.

I FEDELI DI VICENZA LEGATI ALLA MESSA ANTICA VOGLIONO SOLO SOTTOLINEARE ALCUNI ASPETTI ALCUNE COSE, SOLO PER CHIARIRE, NIENTE DI PIU':



1.LA MESSA ERA STATA CONCESSA IN CITTA' NEL 2008 A NELLA CHIESA DI SAN ROCCO ED ESSA ERA GREMITA


2.MONSIGNOR NOSIGLIA HA CONCESSO LA MESSA A VICENZA PER LA 1000 FIRME RACCOLTE A VICENZA ANCOR PRIMA DEL MOTU PROPRIO DEL PAPA, QUANDO VIGEVA IL MOTU PROPRIO ECCLESIA DEI DI SAN GIOVANNI PAOLO II CHE LA REGOLAMENTAVA



3.LA MESSA DEVE ESSERE CONCESSA DOVE E' RICHIESTA; IL MOTU PROPRIO DICE CHE NE SERVE SOLO UNA PER DIOCESI? NO. C'ERA IN CITTÀ ED È STATA SOSPESA.
SERVE FARSI 30 CHILOMETRI IN MACCHINA PER CHI ABITA IN CENTRO E RISCHIARE UN INCIDENTE O PRENDERE UN TRENO ED ARRIVARE IN ALTRI LUOGHI? IL TRENO OVVIAMENTE, PER CHI PUO' SOSTENERE LE SPESE DI VIAGGIO (PER CUI SPESSO E VOLENTIERI MOLTI RINUNCIANO ANCHE ALLE MESSE EXTRADIOCESANE)


4.NELLE ALTRE DIOCESI DEL VENETO LE MESSE SONO TUTTE NEI CAPOLUOGHi: A VICENZA PERCHE' NO? PERCHE' LASCIARE LA MESSA SOLO IN PROVINCIA E NON AVERLA IN CITTA' DATO CHE ESISTONO ALTRI GRUPPI ? BISOGNEREBBE AGIRE IN QUESTO SENSO


5.LA MESSA DI ANCIGNANO E' LEGGITIMA MA NON SODDISFA LE ESIGENZE DI UNA DIOCESI COME QUELLA DI VICENZA E COSI' FACENDO SI DISOBBEDISCE AL PAPA IN QUANTO IL RITO E' STATO SILENZIATO INCENTRO STORICO ED ERA STATO RICHIESTO SECONDO I CRISMI


Ci scusiamo per la nuova intromissione ma non volevamo lasciare alcun lato nebuloso. Il che è avvenuto per colpa nostra. n Desideriamo solo che le aspettative di molti vicentini vengano finalmente soddisfatte, anche perchè molte persone attendono ed è triste il fatto che rimangano in questa situazione che si potrebbe risolvere facilmente. Chiedendo venia , salutiamo nel Signore Nostro Gesu' Cristo

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In "Vicenza in rovina, Fondazione Roi è l'ultima vittima": lo scrive anche la Repubblica in una ricostruzione della vicenda, da... completare

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In Comune di Marano e la "Pastasciutta Antifascista": Andrea Fabris puntualizza

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In Legge "antimoschee", Stefano Fracasso: "Norme urbanistiche non possono limitare libertà di culto"
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