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Teatro Comunale Vicenza: stagione 2010-2011

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 19 Luglio 2010 alle 18:38 | non commentabile

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Teatro comunale Città di Vicenza  -  La stagione 2010-2011 presentata oggi*, è frutto di scelte su programmi già in parte definiti, e sulla base del bilancio preventivo predisposto ed approvato dal precedente CDA.

In ossequio alla previsione di spesa per l'anno in corso, siamo riusciti comunque ad accogliere come gli anni precedenti, una ricca stagione di prosa e di danza, ambedue proposte da "Arteven", Circuito Teatrale Regionale Veneto, una brillante stagione concertistica, proposta e prodotta dalla Società del Quartetto di Vicenza, e la consueta serie di concerti sinfonici dell'Orchestra del Teatro Olimpico.
LA DANZA
Il programma di danza, affermatasi come un evento seguito non solo a livello cittadino, prevede alcune vere rarità, come il "Beijing Contemporary Dance Theatre" che apre la stagione, il ritorno oramai consueto dei Momix, la "Compagnia Canadese La La La Human Steps", la compagnia australiana "Bangarra Dance Theatre", la francese "CCN de Creteil-Compagnie Kafig", tutte in prima ed esclusiva regionale, oltre al "Balletto di Roma".
Per gli appassionati di danza sulle punte, chiude la stagione il Balletto del "Teatro di San Pietroburgo" con Giselle.
In aggiunta agli spettacoli in Sala Grande, nel Ridotto, per la prima volta ci saranno due spettacoli di danza contemporanea rivolta ai giovani, ed in definizione una collaborazione con "l'Arsenale della danza" della Biennale di Venezia con coreografia originale di Ismael Ivo.
LA PROSA
La prosa, che ha dovuto rinunciare per problemi di programmazione all'ultimo momento, di un interessante lavoro su Immanuel Khant di Thomas Bernhard, sostituito dal trasformista Arturo Brachetti in "Ciack si gira" (apertura stagione prosa), vede cucito insieme un programma che prevede un doppio omaggio a William Shakespeare con Moni Ovadia in un formidabile "Mercante di Venezia", seguito dal "Sogno di mezza estate" con Carlo Cecchi, una trasposizione teatrale del discusso film di Pedro Almodovar "Tutto su mia madre" con Elisabetta Pozzi, per finire col musical "Alice nel paese delle meraviglie".
STAGIONE CONCERTISTICA
La stagione concertistica, prodotta dalla Società del Quartetto partner qualificato e consueto del Comunale, con 15 concerti in programma, spazia da formidabili esecuzioni solistiche quali il pianista Murray Peraya, che apre la stagione, Andras Sciff (amico della città da lungo tempo), fino ai duetti di violino e piano Nordio-Ballschem e Quarta-Bellucci, violino e soprano Missaggia-Piccinini, pianoforte e soprano Ballista-Clerici.
Una serie di trii e quartetti tra i quali spicca quello con Salvatore Accardo, originali complessi di strumenti a fiato, ma anche contaminazioni con strumenti della tradizione popolare e percussioni.
Una "maratona Chopin-Schumann" vede impegnati in due serata ben sei giovani esecutori, prodotta con la collaborazione dell'Accademia Filarmonica di Verona e l'Accademia Pianistica "incontri col maestro Imola", sotto il titolo "Festival VIVRe": occasione per tessere rapporti proficui con altre realtà musicali della regione.
Nello stesso spirito, l'accademia d'archi di Bolzano eseguirà un programma che include la "Nelsonmesse" di Haydn e "der Abshied" di Shomberg
In prima italiana, l'opera contemporanea, su libretto di Paolo Madron e musica di Pierangelo Valtinoni, "La regina delle nevi", tratta dalla fiaba di H.C. Andersen con l'orchestra dell'Accademia musicale di Schio diretta da Carlos Spierer.
L'orchestra del Champs Elysées diretta da Pierre Herreweghe col violino di Thomas Zehtmair eseguirà musica di Schumann.
Una stagione brillante e piena di suggestioni classiche ed inconsuete, che inonderà la città da venerdì 8 ottobre fino a martedì 27aprile in un diluvio di suoni ricercati e di qualità ineccepibile.
CONCERTI SINFONICI
Sei sono i concerti sinfonici proposti e prodotti dall'Orchestra del Teatro olimpico da Novembre a Marzo.
Oltre alla consueta direzione del Maestro Giancarlo De Lorenzo nel concerto di apertura, in quello di San Silvestro e di chiusura della stagione, l'orchestra sarà diretta da Sergio Pellegrini per un concerto di spirito natalizio, ed in collaborazione con la Società del Quartetto, dal formidabile maestro Alexander Lonquich.
L'orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, diretta da Daniel Kawka, vedrà eseguito un programma romantico con Sibelius e Dworak.
Il mercoledì sera, nei mesi di marzo e aprile, nella sala del Ridotto, le "Settimane Musicali al Teatro Olimpico", proporranno una serie di quattro incontri con personalità della scena musicale e teatrale, a carattere didattico, con sfondo musicale dal vivo.

 

*Erano presenti:

- Flavio Albanese, Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza
- Francesca Lazzari, Assessore alla Cultura del Comune di Vicenza
- Pier Giacomo Cirella, vice Direttore di Arteven, responsabile artistico della rassegna di danza
- Pier Luca Donin, direttore di Arteven, responsabile artistico della rassegna di prosa
- Livia Coppola, presidente dell'Orchestra del Teatro Olimpico

- Giancarlo De Lorenzo, direttore dell'Orchestra del Teatro Olimpico, responsabile artistico della rassegna di sinfonica
- Piergiorgio Meneghini, direttore artistico della Società del Quartetto, responsabile artistico della rassegna concertistica
- Giovanni Battista Rigon, direttore artistico delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico

Commenti degli utenti

Lunedi 30 Marzo alle 23:58 da francescoparuta
In Ciambetti: rivedere con norme severe il regolamento dei campi nomadi a Vicenza
Sono un cittadino onesto di Vicenza e dico che Ciambetti non mi rappresenta, nè lui nè i suoi amici e sodali di Forza Nuova e Casa Pound. Parli solo per sè e per quelli che l'hanno votato. Pensasse agli affari del suo assessorato che non sa tenere a bada truffatori, estorsori e profittatori di soldi pubblici, con modalità in cui "è facile leggere tecniche e obiettivi tipici" dei leghisti e dei loro amici di grepppia. Pensasse, ad esempio, alle condizioni disumane in cui vivono i Sinti di Sandrigo, suo comune natale, dei quali se ne frega ampiamente nonostante siano costretti a condizioni vergognose. Se c'è una cosa di cui ci si deve stancare sono i seminatori d'odio in camicia bianca come lui. Siete voi leghisti che volete la segregazione dei Sinti e dei Rom, anche se purtroppo i vostri colleghi pidisti non fanno nulla per invertire la logica dei campi riservati a queste minoranze. Perfino i sedicenti comunisti di Rifondazione hanno accettato la logica del campo "per Sinti" e non hanno fatto nulla per rifiutare davvero il ghetto, rimodernato ma sempre ghetto. I Sinti non volevano e non vogliono vivere nei campi ma quando propongono soluzioni alternative fate muro e non offrite altre soluzioni se non la ghettizzazione. Variati non ha avuto il coraggio di fare come Cacciari qualche anno fa a Mestre. Li tenete nei ghetti e nel disprezzo sociale e poi vi lamentate se tentano di sopravvivere in qualche modo. Il regolamento comunale lo ha fatto la giunta Hullweck, l'assessore leghista Piazza, la sua collaboratrice illuminata dottoressa Piera Moro. Quelli che a suo tempo votarono contro ora l'hanno fatto proprio ma i problemi restano e nulla fanno veramente per risolverli. Se poi ci mettiamo anche gli pseudo-giornalisti del Giornale di Vicenza che scrivono il falso sapendo di mentire, si capisce che ognuno regge il gioco all'altro. Risultato: discriminazione e incremento dell'odio sociale. Complimenti!
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