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Sul GdV Nursind a Pavesi «L'accordo proposto non è conveniente». Ma la Fials contesta ad Andrea Gregori la mancata citazione della sua azione

Di Note ufficiali Sabato 15 Luglio 2017 alle 22:08 | 0 commenti

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La Segretria di Vicenza della FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e  Sanità) ci invia la nota che pubblichiamo di seguito a firma del Segretario Giovanni Crestani e del Coordinatore RSU FIALS Roberto Cardascia  
In data odierna è apparso sul Giornale di Vicenza un articolo (che pubblich9amo in fondo a questa nota) che menzionava le RSU dell'attuale ULS8 in modo del tutto inesatto e/o incompiuto. Che possa capitare ad un non addetto ai lavori ci può stare, "errare humanum est", ma che a cimentarsi su una informazione non corretta sia un Segretario, la cosa diventa sospetta. Sarà forse perché proprio la FIALS è stata a dare l'avvio della trattativa per le progressioni orizzontali con la prima richiesta presentata la tavolo della contrattazione?

O forse perché la FIALS si occupa di tutti i lavoratori senza distinzione (non esistono solo gli infermieri, ma anche gli operatori, gli OSS, gli addetti alla portineria, gli autisti di ambulanza, gli amministrativi, i dirigenti, ecc...).

Sempre dall'intervento apparso sul Giornale di Vicenza si apprende che la RSU regolarmente riunitasi a giugno con voto unanime ha scelto la strada della contrattazione. Bisognerebbe anche dire che è la strada prevista dal contratto. E comunque visto che non viene menzionata la FIALS delle due l'una: o la FIALS era assente oppure non ha votato per quella metodologia. In ogni caso il voto non può essere considerato unanime. Ma se unanime era perché non è stata menzionata la FIALS presente all'incontro?
La FIALS è' libera e si occupa solo ed esclusivamente dei lavoratori.
La FIALS era presente, ha tentato di convincere circa l'opportunità della necessità di dare seguito alle progressioni e sostenere la corretta retribuzione e turnazione di chi lavora; forse questo atteggiamento propositivo non è piaciuto a qualcuno. Rallentare i tempi della contrattazione vuol dire che i lavoratori non vedono alcun beneficio mentre il loro denaro rimane a disposizione dell'Amministrazione. A chi giova tutto ciò?
Comunque sia, qualcuno vuole estromettere e zittire la FIALS, noi ci siamo eccome se ci siamo.

 

*SANITA'. Gli straordinari non pagati all'Ulss 8
Nursind a Pavesi: «L'accordo proposto non è conveniente»
Gregori: «Sembra non si voglia raggiungere una soluzione»

Dopo le dichiarazioni del direttore generale dell'Ulss 8 Giovanni Pavesi sugli straordinari non pagati dal 2001 è la volta del Nursind a prendere posizione. «Il direttore generale dell'Ulss 8 Berica minaccia di interrompere i rapporti con i sindacati che in una logica di confronto dialettico e tecnico, invece, sono alla ricerca di una soluzione equilibrata e che riconosca il lavoro di chi ogni giorno è in corsia», si legge in una nota. «Pavesi ancora una volta prende posizione sulle vertenze sindacali senza essere informato. Confonde i piani ed i ruoli dei soggetti deputati alla contrattazione - spiega il segretario provinciale del Nursind, Andrea Gregori -. La strada della contrattazione con l'azienda è stata scelta dalla Rsu regolarmente riunitasi a giugno, con voto unanime di tutti i gruppi che la compongono (Cgil, Cisl, Uil, Nursind, Usb). E con l'occasione, in merito alle fasce di attribuzione, è stato dato mandato vincolante al coordinatore di non accettare la proposta dell'amministrazione sui 50 punti, ma al massimo 35 per la valutazione». «Le dichiarazioni sulle presunte responsabilità di alcuni soggetti piuttosto che altri - sottolinea Gregori - sono solo strumentalizzazioni di un'amministrazione incapace di arrivare al negoziato, cosa peraltro mai verificatasi con i precedenti direttori generali. Alla luce di questo non possiamo che consigliare al dg Pavesi di essere più accorto sulle proprie affermazioni pubbliche ed interne all'azienda, se ha veramente intenzione di negoziare». Entrando nel merito Gregori sottolinea che «l'accordo proposto non è assolutamente conveniente per gli infermieri


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Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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