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Suicidio assistito, dopo la scelta di Dj Fabo il caso fa molto discutere anche a Vicenza. In Italia non c'è ancora il testamento biologico

Di Monica Zoppelletto Lunedi 27 Febbraio alle 19:51 | 0 commenti

Pubblicato alle 18.11, aggiornato alle 19.51. Dopo anni di terapie senza esito, Dj Fabo aveva chiesto alle Istituzioni di intervenire per regolamentare l'eutanasia e permettere a ciascun individuo di essere libero di scegliere fino alla fine. "Fabo è morto alle 11.40: ha scelto di andarsene rispettando le regole di un paese che non è il suo". È l'annuncio di Marco Cappato su twitter. Cappato, che ha accompagnato Fabo in Svizzera, al rientro in Italia rischia dodici anni di carcere. Il 40enne milanese rimasto tetraplegico e cieco in seguito a un incidente aveva chiesto di poter morire al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In Italia non è ancora stata approvata la legge sul testamento biologico, per ora è stata approvata in Commissione Affari Sociali e Sanità e dovrebbe essere calendarizzata alla Camera il prossimo 7 marzo.

Il testo non prevede l'eutanasia ma solamente la possibilità di scegliere come vivere la propria vita fino all'ultimo giorno, attraverso delle disposizioni anticipate di trattamento da scrivere quando si è ancora capaci di intendere e di volere. Sono in molti a condividere la scelta di Dj Fabo, perché ognuno dovrebbe poter scegliere come morire. In molti auspicano che il testamento biologico venga approvato per non dover ricorrere, in casi estremi, all'ultimo viaggio in un paese straniero e lontano dai propri cari per poter morire.

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ieri alle 17:11 da PaolaFarina
In Sciopero della fame dei detenuti politici palestinesi nelle carceri israeliane: ma Marwan Barghouti mangia?
Ecco le 19 richieste, dei terroristi palestinesi, accolte solo in parte...:
1.Installazione di un telefono pubblico a pagamento ad uso dei prigionieri
2.Miglioramento dei diritti di visita
3.Una visita medica annuale per ogni terrorista detenuto, più frequenti per gli over 50, impianti dentali, permesso di ingresso nelle carceri per i medici personali dei terroristi
4.Annullamento delle sanzioni disciplinari per i terroristi detenuti
5.Televisori in ogni cella con almeno 20 canali
6.Fornire ai terroristi di Gaza gli stessi diritti di visita dei terroristi della West Bank
7.Nessuna limitazione all’ingresso in prigione di libri, giornali settimanali e quotidiani
8.Aumentare la scelta dei prodotti di consumo nello spaccio della prigione. Aumentare il limite massimo della somma che i terroristi detenuti possono detenere
9.Migliorare le condizioni dei terroristi detenuti durante i trasferimenti
10.Miglioramento del trasporto delle terroriste femmine attraverso trasporti dedicati, miglioramento delle condizioni di detenzione
11.Installazione di condizionatori nelle celle, in particolare nella prigione di Gilboa
12.Risolvere il problema del sovraffollamento nelle prigioni contenendo il numero di prigionieri a quattro per cella
13.Permettere ai terroristi detenuti di studiare presso la Open University. Permettere ai terroristi di ottenere anche il diploma di maturità
14.Miglioramento delle condizioni di vita quotidiana permettendo anche il dialogo tra tutti i terroristi detenuti
15.Compensare i detenuti che non ricevono visite con telefonate ai propri famigliari
16.Mettere fine alla politica di isolamento (per i terroristi più pericolosi)
17.Rilascio dei terroristi malati o che versano in particolari condizioni
18.Permettere ai terroristi detenuti di cucinare da soli
19.Mantenere le celle aperte fino alle 22

Domenica 28 Maggio alle 07:56 da kairos
In BPVi e Veneto Banca, Mara Bizzotto: "piano diabolico UE - Governo RenziLoni per salvare MPS e far fallire le 2 banche venete!"
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