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Start Up Festival a Vicenza, un successo di qualità

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 9 Luglio 2013 alle 17:36 | 1 commenti

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Start Up Festival - Questo fine settimana Vicenza ha ospitato, nella splendida cornice di piazza delle erbe, il primo festival di Arte e Musica. Più di 90 ragazzi vicentini hanno lavorato per creare una rete -mai vista prima- per realizzare qualcosa di nuovo, per far avvicinare i giovani all’arte e alla storia, per creare un filo conduttore tra i vent’anni di un giovane qualunque e le centinaia di anni delle nostre strade e piazze, per scuotere il centro storico e dire: “ci siamo anche noi”.

Lo staff Start Up si è posto sin da principio un obbiettivo: la qualità. Il successo è aver portato in città qualcosa di unico e non ripetibile, organizzato da vicentini per i vicentini. Partendo dalla tecnica “Mapping 3d”, proiettata sulla Basilica Palladiana, che è una delle performance di cui andare più fieri: infatti è raro poter assistere a questo show di luci mozzafiato. Solo aziende come Disney e marchi di fama mondiale hanno potuto utilizzare questo particolare show. Inoltre è stata data la possibilità ad un pubblico giovane e meno giovane, di ballare in una piazza storica, di assorbire una sana cultura fatta di conferenze, demo-conferenze e workshop, tenute da esperti massimi del campo. E’ stata data profonda attenzione alle mostre d’arte, curando nel dettaglio la proposta formativa e culturale che Start Up voleva trasmettere. Importante è anche lo sfoggio della località, con la possibilità di degustare - in Corte dei Bissari- prodotti locali tipici della nostra terra.

Insomma un fine settimana che sembra un concentrato di voglia di ripartire, un avvio, una spinta positiva proveniente dalla determinazione di creare e radicare nel territorio un senso di appartenenza, fatto di orgoglio per la costruzione condivisa di un evento di respiro nazionale, cui il ricordo possa durare nel tempo. L’obbiettivo dei 90 giovani vicentini è solo uno: rendere Vicenza più bella, accattivante e competitiva. Non importa quale sia il settore, per questi 90 ragazzi Vicenza è la città dove continuare a costruire e investire il proprio futuro. Ci provano ogni giorno con l’entusiasmo di coloro che non hanno smesso di sognare. Fuori dagli schemi politici, non abbassano la testa alle malelingue, e annunciano già la seconda edizione di Start Up Festival, perché chi si ferma è perduto e questi giovani di fermarsi non hanno la minima intenzione.

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Commenti

Inviato Mercoledi 10 Luglio 2013 alle 10:01

Perché nessuno dice la verità? Questi ragazzi hanno organizzato il "festival" (se così si può chiamare) solo per lucrarci. L' evento è riuscito male ed è stato antipatico a tutti, basta vedere tutti i commenti in post di altri giornali, gli unici che difendono la serata sono gli organizzatori e i loro amici (90 organizzatori + amici = ecco chi c' era in piazza!!!). In molti sperano che per l' anno prossimo l' amministrazione Comunale non dia più il permesso di rovinare una piazza stupenda come Piazza delle Erbe. Da che mondo e mondo i festival si fanno fuori città!
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