Quotidiano | Categorie: Fatti

Stadio, domenica 5 novembre dalle 12.30 circolazione vietata in via Bassano e Spalato

Di Comunicati Stampa Venerdi 3 Novembre 2017 alle 15:27 | 0 commenti

ArticleImage

In occasione della partita Vicenza - Sambenedettese, in programma domenica 5 novembre alle 14.30 , su richiesta della questura, competente per l'ordine pubblico, in aggiunta alle limitazioni del traffico che coinvolgono le vie circostanti lo Stadio Menti, previste in via ordinaria quando gioca in casa il Vicenza Calcio, è disposta anche la chiusura di via Bassano e via Spalato, per un periodo di tempo di circa due ore prima dell'inizio della competizione sportiva, quindi dalle 12.30. L'accesso alle due strade, oltre che a quelle chiuse in via ordinaria, sarà sempre garantito ai residenti ed esercenti.

L'accesso al parcheggio d'interscambio di via Bassano dovrà avvenire, in questa occasione, unicamente dal lato di via dello Stadio, utilizzando il sottopasso ferroviario, con provenienza viale della Pace, via Vittime civili di guerra, via Martiri delle Foibe. Dalle 10.30 viene istituito il divieto di sosta con rimozione forzata anche in via Bassano, in via Trissino, nel tratto tra via Bassano e via Spalato, e in via Spalato. Il divieto di circolare in via Bassano e via Spalato, che rappresenta un rafforzamento delle abituali chiusure introdotte durante le partite del Vicenza Calcio (tra cui quelle di viale Trissino, nel tratto davanti al Menti, e di via dello Stadio), viene proposto solo in occasione delle gare ritenute più delicate dalla questura sotto il profilo dell'ordine pubblico. Inoltre su ordine della questura, in occasione della partita di calcio Vicenza - Sambenedettese, il Comune di Vicenza ha disposto un'ordinanza di divieto di somministrazione e vendita di bevande da asporto in contenitori di vetro e lattine nella zona dello stadio, a partire dalle 12.30 fino al termine della competizione sportiva. La zona in cui vige il divieto è delimitata da viale Trissino, via Bassano, viale dello Stadio, viale Margherita e via Arzignano. L'ordinanza riguarda tutti gli esercizi pubblici, i venditori ambulanti e le attività commerciali e artigianali presenti nell'area indicata. La sanzione prevista per chi non rispetta il divieto può raggiungere i 500 euro.

 

 

 

Leggi tutti gli articoli su: Vicenza Calcio, Comune di Vicenza

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

oggi alle 00:43 da zenocarino
In Il membro del cda Ipab Fabio Mantovani ha cambiato bandiera per puntare a Palazzo Trissino o Achille Variati ha messo la sua bandiera sul candidato di Forza Italia e Lega?

Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
Gli altri siti del nostro network