Quotidiano | Categorie: Politica

Sindacati e associazioni: basta all'intolleranza dell'assessore regionale Donazzan

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 13 Agosto 2013 alle 15:19 | 0 commenti

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Cgil, Cisl e Acli di Bassano del Grappa - Le ennesime dichiarazioni dell'Assessore Regionale all'Istruzione Elena Donazzan su immigrazione ed omosessualità ci spingono ad una chiara ed unitaria presa di posizione. Riteniamo non sia più accettabile che chi ricopre un ruolo istituzionale così importante continui a manifestare un atteggiamento ed una mentalità di evidente stampo omofobico e razzista, senza che questo determini una forte reazione di condanna.

L'Assessore Donazzan, distintasi troppe volte per le sue discutibili esternazioni in occasione di manifestazioni in difesa dei diritti degli omosessuali, è tornata in questi giorni sul tema della legge contro l'omofobia, definendola un prodotto di un “lobbismo nichilista volto a distruggere la nostra cultura popolare e tradizionale”. Secondo Donazzan, questa legge non costituirebbe assolutamente una priorità per il nostro Paese.

Un assessore all'Istruzione, per la carica che riveste, dovrebbe farsi artefice di iniziative contro l'omofobia volte a favorire la piena accettazione delle differenze nella nostra società. E' quindi inaccettabile che l'Assessore Donazzan si esprima costantemente in questi termini, confermando la sua fede omofoba ed intollerante.

Molto probabilmente Elena Donazzan dimentica i troppi ragazzi suicidatisi per le insopportabili violenze fisiche e verbali che si sono trovati a sopportare, violenze che, a causa dell'assenza di una legge antiomofobia, rimarranno impunite.

Riservi, l'assessore, un pensiero a quei ragazzi, ragazzi che, un giorno, potranno essere i suoi figli. Forse, da madre, potrà finalmente capire l'irrevocabilità di questa legge. Non sono indispensabili una grande cultura o uno spiccato senso civico per capirne la necessità: sono sufficienti pietà e sensibilità.

Altrettanto inaccettabili le manifestazioni di intolleranza ribadite in questi giorni dall'Assessore nei confronti degli immigrati.

Prendendo spunto da una foto chiaramente offensiva nei confronti della religione cristiana, a nostro avviso decisamente deplorevole e da condannare senza esitazioni, Donazzan si è lasciata andare ad affermazioni intolleranti e xenofobe, in nome di un preteso rispetto per la nostra cultura e le nostre tradizioni.

Se la richiesta di rispetto è da sottoscrivere, è alquanto discutibile che essa provenga da chi ha posto l'intolleranza, il razzismo e il nazionalismo più estremista a fondamento della sua azione politica.

Elena Donazzan è Assessore Regionale in una Repubblica democratica che ha fatto della Costituzione la sua legge fondamentale. Una Costituzione antifascista, fondata sui sacrosanti principi di uguaglianza e libertà.

Se l'Assessore non si riconosce in questi valori, faccia le dovute considerazioni e ne tragga le adeguate conseguenze politiche.

Firmano il comunicato:

CGIL-CISL-ACLI Bassano del Grappa

ANPI Bassano del Grappa(Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)

AVL Bassano del Grappa(Associazione Volontari della Libertà)

Partito Democratico Bassano del Grappa

Sinistra Ecologia Libertà Bassano del Grappa

Lista Civica “Un'altra Bassano”

Italia dei Valori Bassano del Grappa

Partito della Rifondazione Comunista Bassano del Grappa

Libertà e Giustizia Circolo Bassano del Grappa

AGEDO Veneto (Associazione Genitori di Omosessuali Veneto)

Circolo Tondelli LGBTI

Centro “ROMANO CAROTTI” Bassano del Grappa

Ass. Il Quarto Ponte-Centro Interculturale Bassano del Grappa

Ass. Gruppo 8 Marzo Onlus

Ass. La Casa sull'Albero Bassano del Grappa

Ass. Buen Vivir Bassano del Grappa

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