Quotidiano | Categorie: Politica

Scozia, Catalogna, Lega Nord e Veneto Stato

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 13 Settembre 2012 alle 13:46 | 3 commenti

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Ruggero Zigliotto, Segretario provinciale di Veneto Stato - Finalmente! L'eurodeputata Mara Bizzotto ma anche tutta la nomenclatura leghista Veneta a partire dal governatore Zaia, si sono "accorti" che il Diritto Internazionale può divenire la chiave di volta per il percorso indipendentista che l'art.1 dello statuto di Lega Nord dichiara dalla fondazione della stessa. Peccato che i primi a non crederci sono proprio loro visto che da oltre 20 anni occupano posizioni di rilievo nel parlamento romano e almeno al nord, nelle istituzioni italiane più rappresentative.

Veneto Stato persegue da oltre 2 anni l'obbiettivo dell'indipendenza dichiarando da sempre il suo percorso legale. E' bizzarro che sia proprio il presidente della commissione UE Barroso a dover rendere noto che il Diritto Internazionale sia sovrano rispetto alle costituzioni dei singoli stati nazionali, eppure tutti gli esempi d'indipendentismo dal dopo guerra ad oggi, partono da un presupposto di "indivisibilità" dello stato, lo diceva anche Milosevic ricordate? lo ha fatto anche sostenendo la cosa con l'opzione armata, sappiamo tutti che fine ha fatto la "sua indivisibilità". Ora e alla faccia di Lega Nord che da sempre persegue il NULLA dal punto di vista indipendentista, si sta ponendo sempre più forte la questione dell'Indipendenza del Veneto, molti gruppi Venetisti, purtroppo ancora troppo frammentati stanno comunque portando avanti l'opera di disgregazione prima di tutto culturale, del regime partitocratico italiano, in questo abbiamo un grande alleato, il sistema economico che non regge più. l'Italia sta implodendo prima di tutto come sistema economico e ciò provocherà grandi sofferenze ai suoi cittadini/sudditi ma aprirà un varco formidabile per la nostra lotta di liberazione, Lega Nord è stata complice di questo sistema, ed oggi sentendo traballare la "carega" finge ambizioni e aspirazioni indipendentiste cercando di recuperare quel consenso perduto in anni di mal governo e promiscuità con il sistema mafioso-affaristico-parassitario che ha portato l'Italia alla bancarotta. L'italia non è ne sarà mai un Popolo, ma un disordinato assemblaggio di culture forzatamente tenute assieme da un regime prima monarchico, poi fascista e oggi mafioso composto da una gerontocrazia oligarchica che tutto persegue tranne il bene del suo cittadino, credo che la cosa sia sotto gli occhi di tutti oramai. Siamo convinti che il sistema italia sia irriformabile ma crediamo che anche la classe politica che ha generato questo "mostro" (lega Nord compresa) lo sappia bene, come sa altrettanto bene, che verrà spazzata via alle prossime consultazioni elettorali, salvo inventarsi qualche altro "giochino", uno dei tanti, da quando è nata la "repubblica fondata sul lavoro..." Veneto Stato è il tentativo di coagulo di tutte le aspirazioni venetiste e persegue il progetto Indipendente con metodi legali e democratici, a noi non servono ne serviranno mai armi, divise o eserciti, a noi basterà il Diritto internazionale e la volontà del Popolo Veneto, la cui cultura e identità è stata annichilita in quasi 150 anni di regime. Siamo certi che le coscienze si stiano risvegliando e allora signori bye bye italy. Il 22 settembre una delegazione di Veneto Stato è stata invitata a partecipare al: 22 Sept, 2012 March and Rally for Scottish Independence - Edinburgh.
E' un evento di portata mondiale, in cui network internazionali come BBC assicurano la loro partecipazione, sarà un caso che NON è stata invitata lega Nord ma un "piccolo" (per ora) Movimento come Veneto Stato? Mi auguro che la stampa si accorga velocemente anche del nostro progetto, il Popolo Veneto lo sta' già facendo a giudicare dal numero di iscritti e dai partecipanti alle nostre serate di informazione. Signora Mara Bizzotto e amici legisti sentirete ancora e presto parlare di noi.

Commenti

Zio
Inviato Venerdi 14 Settembre 2012 alle 09:05

Non riesco a capire i signori di Veneto Stato, ieri ho letto su FB un commento di Zigliotto < è troppo presto, quelli di Indipendenza Veneta dovevano aspettare a consegnare le firme> allora mi chiedo chi è stato ad alzare il polverone IV o SV ma? Poi su FB ho letto qualcosa del presidente di Veneto Stato Chiavegato che diceva che per avere l'indipendenza occorre brandire fucili e forconi, ventimila firme non bastano, su questo articolo sembra che siano loro i promotori, su un quotidiano hanno riportato che consegnare le firme è stato una delegazione di Indipendenza Veneta. Questi di Veneto Stato secondo il mio parere non la raccontano giusta! Con il tempo la verità verrà a galla poi si vedrà.
Zio
Inviato Venerdi 14 Settembre 2012 alle 09:05

Non riesco a capire i signori di Veneto Stato, ieri ho letto su FB un commento di Zigliotto < è troppo presto, quelli di Indipendenza Veneta dovevano aspettare a consegnare le firme> allora mi chiedo chi è stato ad alzare il polverone IV o SV ma? Poi su FB ho letto qualcosa del presidente di Veneto Stato Chiavegato che diceva che per avere l'indipendenza occorre brandire fucili e forconi, ventimila firme non bastano, su questo articolo sembra che siano loro i promotori, su un quotidiano hanno riportato che consegnare le firme è stato una delegazione di Indipendenza Veneta. Questi di Veneto Stato secondo il mio parere non la raccontano giusta! Con il tempo la verità verrà a galla poi si vedrà.
Zio
Inviato Venerdi 14 Settembre 2012 alle 18:16

Caro sig.Chiavegato.
Insultare la gente è sinonimo di ignoranza e stupidità. Comunque resta il fatto che da lei a Guadagnin non avete la stessa parola d'ordine, lei con sciopero fiscale, per quanto so io non è legale e pacifico, mentre Guadagnin proclamava l'autodeterminazione fino a qualche giorno fa, poco prima della presa di posizione di Zaia. Non so di parla < di tessere e soldi? La banda del buco?> ma comunque non è carino insultare la gente, è sinonimo anche di male educazione!
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ieri alle 23:58 da francescoparuta
In Ciambetti: rivedere con norme severe il regolamento dei campi nomadi a Vicenza
Sono un cittadino onesto di Vicenza e dico che Ciambetti non mi rappresenta, nè lui nè i suoi amici e sodali di Forza Nuova e Casa Pound. Parli solo per sè e per quelli che l'hanno votato. Pensasse agli affari del suo assessorato che non sa tenere a bada truffatori, estorsori e profittatori di soldi pubblici, con modalità in cui "è facile leggere tecniche e obiettivi tipici" dei leghisti e dei loro amici di grepppia. Pensasse, ad esempio, alle condizioni disumane in cui vivono i Sinti di Sandrigo, suo comune natale, dei quali se ne frega ampiamente nonostante siano costretti a condizioni vergognose. Se c'è una cosa di cui ci si deve stancare sono i seminatori d'odio in camicia bianca come lui. Siete voi leghisti che volete la segregazione dei Sinti e dei Rom, anche se purtroppo i vostri colleghi pidisti non fanno nulla per invertire la logica dei campi riservati a queste minoranze. Perfino i sedicenti comunisti di Rifondazione hanno accettato la logica del campo "per Sinti" e non hanno fatto nulla per rifiutare davvero il ghetto, rimodernato ma sempre ghetto. I Sinti non volevano e non vogliono vivere nei campi ma quando propongono soluzioni alternative fate muro e non offrite altre soluzioni se non la ghettizzazione. Variati non ha avuto il coraggio di fare come Cacciari qualche anno fa a Mestre. Li tenete nei ghetti e nel disprezzo sociale e poi vi lamentate se tentano di sopravvivere in qualche modo. Il regolamento comunale lo ha fatto la giunta Hullweck, l'assessore leghista Piazza, la sua collaboratrice illuminata dottoressa Piera Moro. Quelli che a suo tempo votarono contro ora l'hanno fatto proprio ma i problemi restano e nulla fanno veramente per risolverli. Se poi ci mettiamo anche gli pseudo-giornalisti del Giornale di Vicenza che scrivono il falso sapendo di mentire, si capisce che ognuno regge il gioco all'altro. Risultato: discriminazione e incremento dell'odio sociale. Complimenti!

Domenica 29 Marzo alle 11:34 da kairos
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