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San Felice, tra svolte vere o presunte

Di Marco Milioni Martedi 19 Giugno 2012 alle 14:06 | 0 commenti

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Revocando l'agibilità alla sala scommesse Iziplay il comune ha scelto la linea dura. Indirizzando, anche se di rimando, una sottile puntura di spillo alla questura berica, che aveva dato l'ok al punto scommesse di corso San Felice. Quest'ultimo oggi di buon mattino era chiuso.

Bisognerà vedere se riaprirà i battenti. Non è difficile supporre che a palazzo degli Uffici abbiano deciso per una accelerazione sul piano del rigore. Ma è anche vero che l'accelerata è giunta dopo le bordate della Lega e di Franca Equizi che hanno messo in imbarazzo l'esecutivo municipale di centrosinistra. Rimane da capire ora se i titolari del locale, magari con un ricorso al Tar, faranno opposizione. E rimane da capire se il provvedimento emanato dall'amministarzione abbia la forza o meno di far tenere chiuso il locale, poiché in caso contrario sarebbe un secondo smacco per l'esecutivo berico di centrosinistra. Sullo sfondo però rimane un'altra questione. È sotto gli occhi di tutti la differenza nelal intensità della condotta tra il caso Iziplay e il caso Totem (con tutto ciò che ne consegue in zona Vecchia Ferriera). O fra il caso Iziplay e il caso della cosiddetta banca fantasma. La politica ha le sue responsabilità, ma anche i funzionari comunali hanno prerogative e obblighi di legge precisi. I quali impongono parità di trattamento da parte della pubblica amministrazione. Da questo punto di vista la giunta è in ansia per un'altra questione, quella che riguarda la querelle tra l'esecutivo il Caffé Piazza dei Signori(nel riquadro un concertino serale). Sembra che i clienti dell'esercizio siano intenzionati a protestare platealmente contro palazzo Trissino, ritenuto responsabile di una serie di complicazioni burocratiche.

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ieri alle 17:11 da PaolaFarina
In Sciopero della fame dei detenuti politici palestinesi nelle carceri israeliane: ma Marwan Barghouti mangia?
Ecco le 19 richieste, dei terroristi palestinesi, accolte solo in parte...:
1.Installazione di un telefono pubblico a pagamento ad uso dei prigionieri
2.Miglioramento dei diritti di visita
3.Una visita medica annuale per ogni terrorista detenuto, più frequenti per gli over 50, impianti dentali, permesso di ingresso nelle carceri per i medici personali dei terroristi
4.Annullamento delle sanzioni disciplinari per i terroristi detenuti
5.Televisori in ogni cella con almeno 20 canali
6.Fornire ai terroristi di Gaza gli stessi diritti di visita dei terroristi della West Bank
7.Nessuna limitazione all’ingresso in prigione di libri, giornali settimanali e quotidiani
8.Aumentare la scelta dei prodotti di consumo nello spaccio della prigione. Aumentare il limite massimo della somma che i terroristi detenuti possono detenere
9.Migliorare le condizioni dei terroristi detenuti durante i trasferimenti
10.Miglioramento del trasporto delle terroriste femmine attraverso trasporti dedicati, miglioramento delle condizioni di detenzione
11.Installazione di condizionatori nelle celle, in particolare nella prigione di Gilboa
12.Risolvere il problema del sovraffollamento nelle prigioni contenendo il numero di prigionieri a quattro per cella
13.Permettere ai terroristi detenuti di studiare presso la Open University. Permettere ai terroristi di ottenere anche il diploma di maturità
14.Miglioramento delle condizioni di vita quotidiana permettendo anche il dialogo tra tutti i terroristi detenuti
15.Compensare i detenuti che non ricevono visite con telefonate ai propri famigliari
16.Mettere fine alla politica di isolamento (per i terroristi più pericolosi)
17.Rilascio dei terroristi malati o che versano in particolari condizioni
18.Permettere ai terroristi detenuti di cucinare da soli
19.Mantenere le celle aperte fino alle 22

Domenica 28 Maggio alle 07:56 da kairos
In BPVi e Veneto Banca, Mara Bizzotto: "piano diabolico UE - Governo RenziLoni per salvare MPS e far fallire le 2 banche venete!"
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