Opinioni | Quotidiano |

San Felice, tra svolte vere o presunte

Di Marco Milioni Martedi 19 Giugno 2012 alle 14:06 | 0 commenti

ArticleImage

Revocando l'agibilità alla sala scommesse Iziplay il comune ha scelto la linea dura. Indirizzando, anche se di rimando, una sottile puntura di spillo alla questura berica, che aveva dato l'ok al punto scommesse di corso San Felice. Quest'ultimo oggi di buon mattino era chiuso.

Bisognerà vedere se riaprirà i battenti. Non è difficile supporre che a palazzo degli Uffici abbiano deciso per una accelerazione sul piano del rigore. Ma è anche vero che l'accelerata è giunta dopo le bordate della Lega e di Franca Equizi che hanno messo in imbarazzo l'esecutivo municipale di centrosinistra. Rimane da capire ora se i titolari del locale, magari con un ricorso al Tar, faranno opposizione. E rimane da capire se il provvedimento emanato dall'amministarzione abbia la forza o meno di far tenere chiuso il locale, poiché in caso contrario sarebbe un secondo smacco per l'esecutivo berico di centrosinistra. Sullo sfondo però rimane un'altra questione. È sotto gli occhi di tutti la differenza nelal intensità della condotta tra il caso Iziplay e il caso Totem (con tutto ciò che ne consegue in zona Vecchia Ferriera). O fra il caso Iziplay e il caso della cosiddetta banca fantasma. La politica ha le sue responsabilità, ma anche i funzionari comunali hanno prerogative e obblighi di legge precisi. I quali impongono parità di trattamento da parte della pubblica amministrazione. Da questo punto di vista la giunta è in ansia per un'altra questione, quella che riguarda la querelle tra l'esecutivo il Caffé Piazza dei Signori(nel riquadro un concertino serale). Sembra che i clienti dell'esercizio siano intenzionati a protestare platealmente contro palazzo Trissino, ritenuto responsabile di una serie di complicazioni burocratiche.

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.

Commenti degli utenti

ieri alle 16:37 da Giordano
In Ferrarin: Variati continua a sprecare i soldi dei cittadini, oltre a Franzina c'è Secco...
Cosa propone il Movimento 5 Stelle per la città? Tagli drastici alla casta a partire dai portaborse (Maurizio Franzina Comune Vicenza), dai trombati alle elezioni (Dino Secco Provincia di Vicenza), dagli amici degli amici (Matteo Quero AMCPS) pagati dai cittadini. Stop alla super dirigenza (Antonio Bortoli direttore generale indagato dalla Magistratura), spazio alla meritocrazia e alla selezione dei migliori nella direzione del Comune di VIcenza e delle aziende partecipate. Variati invece mantiene tutti, anche se inutili, purchè siano sotto il suo controllo, aumentando pure l'irpef ai cittadini e quindi mettendo mano direttamente nel loro portafogli. Non va bene nulla a Vicenza: strade impraticabili, poca sicurezza e poca tutela dei cittadini, aziende partecipate mal gestite che diventano palle al piede per le finanze e per il costo dei servizi che erogano, appalti di servizi al massimo ribasso con effetti devastanti per la qualità della vita dei vicentini (vedi Gestione Mercato ortofrutticolo, vigilanza strutture comunali e del nuovo tribunale, appalto pulizie degli edifici comunali, gestione del verde pubblico), viabilità e trasporto pubblico da terzo mondo.
Il Movimento 5 Stelle in Comune di Vicenza è forza minoritaria ma è oramai l'unica voce contro una malagestione che vede un sindaco/presidente della Provincia del partito democratico attorniarsi di personaggi discutibili che militano o hanno militato in Forza Italia.
Lei Parolin è d'accordo con questo modo di fare politica? Evidentemente si, adesso. A noi piacerebbe un sindaco del Movimento 5 Stelle, siamo certi che la città e i vicentini ne guadagnerebbero. Si goda la sua pensione Parolin, per molti di noi è un privilegio pure quella, il malaffare e la mala politica hanno tolto la speranza di una pensione dignitosa alle future generazioni. Chieda al suo Sindaco quante pensioni percepisce a fine mese, grazie al "duro" lavoro in Banca e ai mandati di consigliere regionale e a quanto ammonta il suo reddito mensile netto. Forse ci sarebbe da vergognarsi un po' a dichiararlo pubblicamente rispetto all'enorme fetta di popolazione che ha mille difficoltà.

http://www.vicenzapiu.com/leggi/giunta-chi-va-e-chi-viene-la-sua-lettura-da-parte-di-luciano-parolin#articlecontent

http://www.vicenzapiu.com/leggi/periferie-cittadine-parolin-variati-le-ha-trascurate-e-la-qualita-della-vita-peggiora

http://www.vicenzapiu.com/leggi/parolin-per-dal-lago-per-i-quartieri-solo-promesse-elettorali-di-variati

http://www.vicenzapiu.com/leggi/tensioni-in-lega-salta-il-summit-dei-debuttanti-della-lista-dal-lago
Gli altri siti del nostro network