Quotidiano | Categorie: Ambiente, Politica, Fatti

Pfas, l'on. Silvia Benedetti (M5S): "Paolo Gentiloni si è scordato delle popolazioni colpite nel Veneto?"

Di Note ufficiali Giovedi 12 Ottobre alle 19:07 | 0 commenti

ArticleImage

"Non è ammissibile che il Governo continui a non prendere seri provvedimenti rispetto al grave disastro ambientale che sta avvenendo tra le province di mezzo Veneto." A dichiararlo è la deputata del Movimento Cinque Stelle Silvia Benedetti che, dopo aver depositato la richiesta per la dichiarazione di stato di emergenza già a maggio, ha nei giorni scorsi chiesto un appuntamento direttamente col primo Ministro Paolo Gentiloni per sollecitare l'intervento dello Stato."

"Crediamo sia quanto meno spiacevole vedere lo stesso Paolo Gentiloni sfilare tra i sindaci di tutta Italia per l'assemblea Anci a pochi chilometri dalla "zona rossa", dove decine di migliaia di cittadini continuano a combattere contro una contaminazione senza precedenti. Durante il suo intervento -continua la deputata- il primo Ministro, a questo punto forse addirittura all'oscuro rispetto a una delle situazioni ambientali più critiche del nostro Paese, non s'è risparmiato nel ribadire l'importanza dell'aiuto di Stato a sostegno dei paesi colpiti dai disastri, ma evidentemente i paesi e le comunità colpite dalla contaminazione da Pfas non meritano pari attenzione da parte del Governo, ormai sollecitato più volte ad intervenire."
"Gentiloni può venire a raccontare qualsiasi cosa ai sindaci di tutta Italia ma non perda ulteriore tempo nell' occuparsi, assieme ai suoi Ministri, di ciò che molti sindaci del Veneto stanno affrontando, con scarsità di mezzi e risorse, ormai da anni. Lo ribadiamo per l'ennesima volta -conclude la portavoce pentastellata- quanto è avvenuto e sta avvenendo qui con l'inquinamento provocato dalle sostanze perfluoralchiriche richiede assolutamente un intervento straordinario da affrontare anche con la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri, affinché possano proseguire su ampia e approfondita scala lo screening e il monitoraggio sanitario e che si possa al più prestoripristinare l'approvvigionamento di acqua pulita."

 


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

ieri alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 22:37 da Kaiser
In A Vicenza arriva la mostra itinerante "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82" dal 16 dicembre

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali
Gli altri siti del nostro network