Quotidiano | Categorie: Politica

Pedemontana Veneta, Puppato: Corte dei Conti rileva ciò che da anni denuncio

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 12 Dicembre 2015 alle 16:23 | 0 commenti

ArticleImage

Nota di Laura Puppato, Pd

“Nessuna sorpresa per la relazione della Corte dei Conti sulla Pedemontana Veneta, sono tutti dubbi che avevo sollevato e comunicato da tempo, era sufficiente aver seguito la vicenda per comprendere come la lievitazione dei costi e le discutibili scelte progettuali risultassero evidenti. Ombre su cui Regione Veneto e Commissario non hanno mai fatto luce, negando anche i documenti e procedendo come nulla fosse".

Questo il primo commento di Laura Puppato alle notizie sulla relazione della Corte dei Conti sull’opera. La senatrice si era più volte detta preoccupata, attiva dosi con interrogazioni al Governo e chiedendo ripetutamente l’intervento della stessa Corte dei Conti.

“Mi trovo oggi a leggere nero su bianco da parte dell'organo inquirente le conferme che quest'opera è stata autorizzata in modo discutibile, secretata senza ragioni apparenti divenendo sempre più impattante, insomma un mostruoso salasso per le tasche di tutti i Veneti e quel che è peggio offrirà un servizio insufficiente al grande traffico che attanaglia comuni medi e piccoli. In quanto ai pesanti pedaggi che graveranno sulla tratta si aggiungerà  l'onere previsto contrattualmente nell'accordo tra SIS e Regione Veneto al mancato raggiungimento dei 30.000 veicoli giorno - ha ricordato la senatrice - insomma  un rischio di impresa interamente accollato alle finanze pubbliche ovvero ai cittadini"
“Più volte ho ricordato  come la soluzione tecnica che prevedeva "la superstrada Pedemontana leggera al servizio dl territorio" indicata nell'accordo dei 23 sindaci convenuti con il Ministro Nesi nel Marzo del  2001 fosse  il percorso giusto, rispettoso  ed economico utile a realizzare un opera davvero compatibile con esigenze viabilistiche e ambiente, mentre da allora in poi tutto e' stato stravolto. 
I 700 milioni di euro iniziali sono divenuti 1miliardo, poi 1,6 Mld  poi 2,2 Mld  poi ancora 2,6 miliardi di euro ......in un crescendo di costi che ha visto la Regione consenziente. Uno Zaia presente nelle infinite inaugurazioni ma assente sui temi rilevanti e scabrosi, con i comuni espropriati di ogni possibilità di partecipare alla progettazione della Pedemontana, per non parlare di MOSE, di Ca’ della Robinia e via di questo passo... A Venezia non sanno mai niente e mi chiedo cosa ce l’abbiamo a fare una Giunta regionale, se non si occupa minimamente di quanto dovrebbe - ha aggiunto ancora - attendo ora il 21 dicembre per vedere gli sviluppi della vicenda, nessuno potrà evitare la responsabilità delle proprie azioni, Zaia e gli assessori dovranno rispondere delle proprie mancanze”.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

Sabato 9 Dicembre alle 15:41 da Kaiser
In L'addio "accorato" di Variati e Cavalieri al fondo immobiliare: scelta di saggezza ma anche ammissione di cose non fatte

Sabato 9 Dicembre alle 15:31 da Kaiser
In Front office comune di Vicenza in via Torino, Claudio Cicero: dopo il fondo immobiliare il sindaco Variati rivaluti anche questa ipotesi

Sabato 9 Dicembre alle 10:37 da Kaiser
In Immobili comunali, Maria Teresa Turetta (CUB Vicenza): "Variati ha fatto bene a bloccare la cessione al fondo di Investire, ma la nostra protesta continua"

Venerdi 8 Dicembre alle 07:57 da PaolaFarina
In Sanità veneta, l'on. Daniela Sbrollini: "ennesima brutta figura l'arretramento dal quinto al sesto posto"
Gli altri siti del nostro network