Quotidiano | Categorie: Sanità, Fatti

Parto analgesia gratuito anche al San Bortolo, Usb: una vittoria delle donne

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 13 Settembre 2012 alle 12:02 | 0 commenti

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Federico Martelletto, Usb - La Direzione Ulss 6 ha dichiarato che a breve la terapia del dolore per le partorienti al San Bortolo sarà gratuita. L'Organizzazione Sindacale Usb saluta favorevolmente l'esito dell'iniziativa promossa da Usb assieme alle ostetriche per ottenere la gratuità del parto analgesia. Il risultato è un fatto di civiltà e garanzia di universalità per un servizio che potrà essere usufruito da tutte le mamme, senza avere condizionamenti economici.

Si ringraziano quanti hanno sostenuto l'iniziativa (le ostetriche hanno raccolto nei tre giorni di "banchetto" presso l'entrata dell'ospedale più di mille firme) che, vista la rapida soluzione, ha sicuramente stimolato la più ampia sensibilità e consenso. Vigileremo affinché la vicenda, passate le dichiarazioni del momento, venga portata a completo compimento.
Cristina Concato (ostetrica Usb)
Bonifacio Dal Bianco (rappresentante USB)

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Commenti degli utenti

ieri alle 23:58 da francescoparuta
In Ciambetti: rivedere con norme severe il regolamento dei campi nomadi a Vicenza
Sono un cittadino onesto di Vicenza e dico che Ciambetti non mi rappresenta, nè lui nè i suoi amici e sodali di Forza Nuova e Casa Pound. Parli solo per sè e per quelli che l'hanno votato. Pensasse agli affari del suo assessorato che non sa tenere a bada truffatori, estorsori e profittatori di soldi pubblici, con modalità in cui "è facile leggere tecniche e obiettivi tipici" dei leghisti e dei loro amici di grepppia. Pensasse, ad esempio, alle condizioni disumane in cui vivono i Sinti di Sandrigo, suo comune natale, dei quali se ne frega ampiamente nonostante siano costretti a condizioni vergognose. Se c'è una cosa di cui ci si deve stancare sono i seminatori d'odio in camicia bianca come lui. Siete voi leghisti che volete la segregazione dei Sinti e dei Rom, anche se purtroppo i vostri colleghi pidisti non fanno nulla per invertire la logica dei campi riservati a queste minoranze. Perfino i sedicenti comunisti di Rifondazione hanno accettato la logica del campo "per Sinti" e non hanno fatto nulla per rifiutare davvero il ghetto, rimodernato ma sempre ghetto. I Sinti non volevano e non vogliono vivere nei campi ma quando propongono soluzioni alternative fate muro e non offrite altre soluzioni se non la ghettizzazione. Variati non ha avuto il coraggio di fare come Cacciari qualche anno fa a Mestre. Li tenete nei ghetti e nel disprezzo sociale e poi vi lamentate se tentano di sopravvivere in qualche modo. Il regolamento comunale lo ha fatto la giunta Hullweck, l'assessore leghista Piazza, la sua collaboratrice illuminata dottoressa Piera Moro. Quelli che a suo tempo votarono contro ora l'hanno fatto proprio ma i problemi restano e nulla fanno veramente per risolverli. Se poi ci mettiamo anche gli pseudo-giornalisti del Giornale di Vicenza che scrivono il falso sapendo di mentire, si capisce che ognuno regge il gioco all'altro. Risultato: discriminazione e incremento dell'odio sociale. Complimenti!
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