Quotidiano | Categorie: Sanità, Fatti

Parto analgesia gratuito anche al San Bortolo, Usb: una vittoria delle donne

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 13 Settembre 2012 alle 12:02 | 0 commenti

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Federico Martelletto, Usb - La Direzione Ulss 6 ha dichiarato che a breve la terapia del dolore per le partorienti al San Bortolo sarà gratuita. L'Organizzazione Sindacale Usb saluta favorevolmente l'esito dell'iniziativa promossa da Usb assieme alle ostetriche per ottenere la gratuità del parto analgesia. Il risultato è un fatto di civiltà e garanzia di universalità per un servizio che potrà essere usufruito da tutte le mamme, senza avere condizionamenti economici.

Si ringraziano quanti hanno sostenuto l'iniziativa (le ostetriche hanno raccolto nei tre giorni di "banchetto" presso l'entrata dell'ospedale più di mille firme) che, vista la rapida soluzione, ha sicuramente stimolato la più ampia sensibilità e consenso. Vigileremo affinché la vicenda, passate le dichiarazioni del momento, venga portata a completo compimento.
Cristina Concato (ostetrica Usb)
Bonifacio Dal Bianco (rappresentante USB)

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ieri alle 18:34 da Gianluigi
In Tav/Tac a Vicenza, i cittadini scrivono ai candidati presidente Veneto
L'iniziativa del Comitato di Vicenza Est è un esperimento interessante
per riportare gli interessi dei cittadini nel processo elettorale.

Achille Variati, che aveva iniziato il suo secondo mandato con aperture
alla partecipazione civica ed anche alle ragioni del No dal Molin, si avvia
al termine del terzo suo mandato facendo approvare al Consiglio Comunale
in periodo natalizio un progetto preliminare per la TAV/TAC commissionato
dai poteri forti della città. Questo progetto non è giustificato da esigenze
tecniche ferroviarie, ha costi altissimi senza copertura finanziaria, ed inoltre
priva la città della storica stazione centrale, che si trova in un luogo perfettamente
adeguato alle esigenze dei cittadini ed alla vocazione turistica della città.

Il metodo seguito dal Sindaco per ridisegnare l'assetto urbanistico della città
al di fuori di un piano regolatore è stato chiamato "metodo Renzi" ed appare
del tutto in consonanza con i metodi del governo nazionale nel ridisegnare lo
statuto del lavoro, della scuola e soprattutto nella sciagurata legge elettorale.
I simpatizzanti del PD Renziano sono certo ammirati dalla grande abilità ed
energia del capo del governo. Tuttavia non possono ignorare che una vera
mutazione costituzionale è stata imposta a colpi di sedute ad oltranza del
Parlamento dopo una partita a due con il capo dell'opposizione, liquidando
le voci di dissenso nello stesso PD.

L'aspetto più inquietante della legge elettorale è che dopo tre anni di governi
di eccezione, siamo arrivati ad un presidenzialismo del primo ministro con
un Parlamento indebolito e subordinato, una "signoria" ben vista dalla finanza
internazionale, ma senza il contrappeso ed il controllo di un Parlamento forte,

La città di Vicenza ha la sorte di verificare come in questo nuovo quadro politico
globale cambino anche le forme della decisione e della partecipazione nelle
scelte urbanistiche locali. Sarà certo ancora possibile ad architetti ed urbanisti
offrire consulenza tecnica, se sapranno conquistare la fiducia di chi governa.
Sarà ancora possibile ai cittadini fare azioni di testimonianza a favore dell'ambiente
e del paesaggio. Ma sarà più difficile trovare l'appoggio di forze politiche su scelte
in contrasto con gli interessi dei poteri forti.

Per questo anche è importante sperimentare nuove forme di discussione che
costringano i candidati a manifestare il loro punto di vista su decisioni cruciali
per il territorio e che consentano agli elettori di vedere con maggiore chiarezza
al di là della propaganda ed a comportarsi di conseguenza nelle urne.

Sabato 23 Maggio alle 07:06 da kairos
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