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MusiChina, un successo per gli incontri tra musica e fumetto

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 2 Settembre 2013 alle 18:17 | 0 commenti

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Oratorio Don Bosco di Breganze - A qualche giorno dalla chiusura di MusiChina, incontri tra musica e fumetto, possiamo essere fieri dell’attenzione che ha suscitato la nostra mostra ha suscitato: esperti ed appassionati hanno raggiunto la sede dell’esposizione anche da fuori regione e se ne sono andati entusiasti.

Molti ci hanno tenuto a comunicarci che non si aspettavano una mostra di una tale ampiezza e bellezza e che ne sono rimasti quindi piacevolmente sorpresi: questo naturalmente ci ha reso orgogliosi. Ecco, a manifestazione conclusa, un bilancio del ciclo di incontri che abbiamo organizzato.

La prima giornata di sabato 24 agosto ha visto protagonisti i fumettisti vicentini Giuliano Piccininno, Mario Ferracina, Stefano Zattera, Claudia Piccolo e Francesca Vignaga, che hanno incontrato un folto pubblico per spiegare il loro lavoro di disegnatori di copertine di album. Francesca Vignaga è stata accompagnata dall’autrice dell’album al quale ha collaborato, la cantautrice Irene Ghiotto, finalista a Sanremo Giovani 2013, che ha a sorpresa cantato per il pubblico presente due brani del suo album e un esclusivo inedito, nella commozione generale. L’incontro è poi proseguito vivacemente nell’incontro tra fumettisti e fan, che hanno ricevuto autografi e schizzi dedicati, nella visita alla mostra spesso accompagnata da esperti e nell’apprezzato concerto degli Unspoken.

La seconda giornata ha risentito dell’assenza dell’ospite Davide Toffolo, che ha dovuto rinunciare all’incontro a causa di un improvviso problema di salute; la partecipazione è comunque stata sorprendente: tutti i posti a sedere occupati, gli spalti pieni, molta gente in piedi. I presenti hanno potuto incontrare il famoso illustratore Ale Giorgini assieme al grande Mauro Chiarotto, ospiti insieme per parlare, insieme all’esperto Giuliano Piccininno, del Toffolo disegnatore. Ognuno di loro ha poi dedicato tempo ai fan per autografi e disegni. A seguire, il simpatico concerto dei Go Crazy è stato seguito con allegria e con la possibilità di sfruttare la zona ristoro adiacente all’area concerti. Entrambe le serate sono state presentate dal collezionista ed esperto Mauro Penzo; a disposizione dei partecipanti, oltre all’apprezzata zona ristoro, erano presenti un ricco bookstore, preso d’assalto da molti appassionati di fumetti, e un banco ricco di gadgets esclusivi targati MusiChina.

La serata di venerdì 30 agosto è stata probabilmente la più seguita e coinvolgente per il pubblico. Il disegnatore Enrico ET Trentin, già autore della striscia NestoRe, affiancato dal collaboratore e amico Duccio Pasqua, giornalista di Radio1, ha presentato in anteprima assoluta la sua ultima fatica: Storie Tese Illustrate, prima biografia ufficiale illustrata del simpatico complessino Elio e le Storie Tese, le cui copie sono state acquistate voracemente dagli appassionati fin dalle prime giornate della manifestazione. I due ospiti, che hanno presentato insieme la serata, hanno coinvolto i presenti con risate, sondaggi ad alzata di mano e incredibili chicche sugli Elii che solo due appassionati come loro potevano conoscere. Particolarmente apprezzato dal pubblico è stato un originale gadget presente nello store: si trattava di bottiglie di vino delle cantine di Breganze personalizzate con delle etichette ispirate ai brani più celebri di Elio e le Storie tese, naturalmente disegnate da Trentin. Le decine di bottiglie disponibili si sono volatilizzate in pochi minuti e sono state fatte diverse richieste per un’ulteriore distribuzione, subito predisposta dall’organizzazione. Dopo l’incontro con Trentin e Pasqua, lo spettacolo-concerto della coverband Dixie e le ragazze della palla al piede ha fatto vivere ai presenti l’esperienza di un vero concerto alla Elio e le Storie Tese: il divertimento è stato condiviso da tutti i presenti.

L’ultima giornata, quella di sabato 31 agosto, è stata quella di chiusura della mostra. Il pubblico ha incontrato alcuni degli autori conosciuti nelle precedenti serate, disponibili nuovamente per autografi e dediche. Ospite d'eccezione: il disegnatore e colorista trevigiano Federico Pietrobon, che presentava il suo ultimo lavoro, di stampa francese, Deep. Gli Exit, gruppo vicentino molto seguito, hanno chiuso in bellezza la serata con un emozionante concerto, tenuto all’interno della mostra in uno spazio predisposto che ha creato un’atmosfera intima e raccolta, ideale per la concentrazione sull’ascolto dei brani proposti.

La Presidenza dell’Oratorio Don Bosco si dice entusiasta del numero dei partecipanti che è riuscita a coinvolgere nella sua manifestazione, ma soprattutto orgogliosa dello stupore che molti dei presenti hanno mostrato di fronte alla bellezza e ricchezza delle tavole e degli incontri proposti. Si augura pertanto di poter continuare nella proposta di eventi del medesimo genere nei prossimi anni. Un doveroso ringraziamento va agli amici Franco Carrara e Mauro Penzo, che hanno affiancato la presidenza nella progettazione, organizzazione e realizzazione dell’evento, agli sponsor che hanno reso ogni cosa possibile, ai molti volontari che hanno prestato servizio all’interno della manifestazione con disponibilità e allegria, e soprattutto agli ospiti che abbiamo avuto il piacere di ricevere nel corso delle varie giornate, che ci hanno entusiasmato con la loro passione, abilità, competenza e disponibilità.

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Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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