Opinioni | Quotidiano | Categorie: VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Fatti

Multati i deboli, tollerato chi li sfrutta

Di Redazione VicenzaPiù | Domenica 22 Luglio 2012 alle 00:22 | 0 commenti

ArticleImage

Da VicenzaPiù n. 238 (con BassanoPiù n. 19) in edicola, in distribuzione e sfogliabile comodamente dagli abbonati 

Di Irene Rui

Angelo Azzalini in una bellissima lettera a "Il Giornale di Vicenza" si chiede giustamente "dove sta andando questa città patrimonio dell'Unesco, se non sembra riuscire a distillare una goccia di umanità?". Il signor Azzalini che conosco, si pone delle domande come alcuni di noi: perché in onore della cosiddetta sicurezza, si introducono norme nel regolamento della polizia urbana, che rasentano il razzismo?

Norme contro il bivacco selvaggio (anche mangiare un panino su una panchina sembra lo sia) per cui recentemente sono state multate due rumene; contro l'accattonaggio per cui recentemente sono state multate una rom, un venditore di rose, un disoccupato e via dicendo. Quale problema di sicurezza pone questa povera gente? Non è che si vogliono multare i più deboli perché è difficile prendersela con la micro delinquenza presente in città? Molti si chiedono perché multare in Campo Marzo chi mangia un panino piuttosto che controllare chi spaccia? Perchè multare chi chiede un obolo per carità invece di prendere chi evade o chi potrebbe sfruttare queste persone? Una risposta potrebbe essere: ciò che è povero dà fastidio, è indecoroso. E' indecoroso mangiare un panino su una panca invece che consumarlo al bar o in un ristorante. E' indecoroso vedere chi chiede l'elemosina - sono troppi ormai - perché dà fastidio, ci ricorda che la povertà esiste anche da noi. Variati, tanto cattolico e "caritatevole", dovrebbe porsi delle domande prima di prendere, di ordinare provvedimenti dannosi per i più deboli. Non tutti quelli che chiedono l'obolo sono vittime di un racket e comunque non si risolve il problema multando l'operatore. Il marcio andrebbe visto non all'interno dei poveri, bensì nella bella società patinata. Quella che apparentemente vive bene, ma che poi ruba di nascosto anche ai più poveri.

Leggi tutti gli articoli su: Irene Rui, Poveri, VicenzaPiù n. 238
Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.

Commenti degli utenti

ieri alle 22:09 da Shlomo_Yisrael_Serraglia
In Autodeterminazione per i veneti e ferro e fuoco per i palestinesi?
Sono contento dell'attenta ricerca fatta da tale Langella, ovviamente sarebbe stato più onesto intellettualmente se avesse anche citato quanto segue: ...riconoscere unilateralmente un presunto ?Stato Palestinese? non tiene conto di ciò che è avvenuto in terra d'Israele nell?ultimo secolo, e non tiene presente che l?unica e vera democrazia in medio oriente è quella Israeliana. Ciò premesso dobbiamo riflettere su come prospettare un futuro di pace in quelle terre, un futuro che preservi tutte le popolazioni residenti in quell'area senza utilizzare nessuna arma, neanche quella demografica; un futuro che garantisca l'autodeterminazione dei Popoli senza le prevaricazione di nessuno. L'idea che noi prospettiamo è quella di una confederazione Israeliana-Palestinese-Giordana, ovvero un accordo tra Stati liberi che si riconoscono vicendevolmente; tra cui non vige la regola della maggioranza nelle decisioni comuni ma dell'unanimità; in cui ci sia uno sforzo comune per il contrasto alle varie fazioni terroristiche di qualunque matrice esse siano; tra cui ci sia collaborazione ad ampio livello per il progresso reciproco in ogni ambito della vita umana; in cui si superino le idee di odio e sopraffazione razziale e religiosa. Questa nostra vuole essere un'idea per scardinare quella logica di potere, sopraffazione ed integralismo che in vario modo e a vario livello ha travolto quell'area, il concetto di libertà dovrà essere alla base di questo patto di convivenza pacifica tra questi tre Stati in cui uomini e donne liberi non avranno più paura di uscire per strada ed incontrarsi e potranno così progettare un futuro per loro stessi e per i loro figli. Noi come Veneto Serenissimo Governo siamo disponibili ad approfondire questa nostra idea per la sua fattibilità, perché riteniamo che la Pace in medioriente sia una cosa che riguarda tutti, e che prese di posizioni basate su pregiudizi portino solo ad altre guerre ed odio... http://www.serenissimogoverno.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=879&Itemid=162
Ma ovviamente ben sappiamo che certe persone amano mistificare la realtà ed additare come nemici da colpire chi non la pensa come loro.

Sabato 26 Luglio alle 10:16 da kairos
In Napolitano, "questione morale" e democrazia: lucrò su viaggi UE, ora imita Nerone

Venerdi 25 Luglio alle 14:06 da Ariel
In Farina replica a Thibault su antisemitismo e sionismo. Ma tutto il mondo subisce guerre, armate o finanziarie
Chi non capisce che Israele difendendo se stessa sta difendendo anche la nostra tranquillità di liberi cittadini nella democratica Europa, allora è bene che si fermi e faccia delle riflessioni serie, su quello che sta succedendo anche altrove.In Francia si grida "morte algi Ebrei" ed in Irak si crocefiggono e si bruciano vivi i Cristiani, così come in Siria si sotterrano vivi e ancora si decapitano musulmani da parte di altri musulmani.Chi non capisce che il tutto fa già parte da anni di un'ampia strategia del terrore, studiata a tavolino, fin da quando 20 anni fa,i primi barconi arrivavano sulle coste italiane, spagnole e greche dall'Africa invadendo in maniera silente le nostre città, allora sarà destinato presto a soccombere. La nostra Democrazia, nulla potrà contro un orda barbarica, che sciamerà presto nelle nostre starde al grido di Allah akbar.Chi non riesce a vedere e sentite tutto questo o è cieco o sordo.Sostenere Israele oggi è quanto di più necessario per la nostra salvaguardia e il nostro futuro di liberi cittadini. Israele rappresenta oggi l'ultimo avamposto,l'ultimo baluardo dell'Occidente contro la barbarie,un paese a noi simile col quale si può condivide la stessa cultura e la stessa Storia.Costretto ormai da settanta anni a sporcarsi le mani e la reputazione per difendere i propri cittadini da sicuri massacri viene ancora oggi trascinato suo malgrado in una guerra che non avrebbe mai voluto assecondare,purtroppo però divenuta inevitabile, perchè una popolazione drogata e pericolosamente armata si ostina a sostenere una leadership di tagliagole, senza mai fino ad ora aver preso in considerazione invece di autodeterminarsi e di ricostruirsi un futuro di pace,nonostante i fiumi di danaro che arrivano da più parti a Gaza,da decenni. Svegliati Europa e guarda cosa ti sta accadendo intorno, la tua attenzione ed il tuo biasimo, non può rivolgersi solo contro chi tenta difendendosi, di difendere anche te!
Gli altri siti del nostro network