Quotidiano | Categorie: Mostre, Fatti

Mostre a Vicenza, Basilica palladiana e Chiericati protagonisti di grandi eventi

Di Comunicati Stampa Sabato 4 Febbraio 2017 alle 15:04 | 1 commenti

ArticleImage

Un calendario fittissimo di esposizioni, ricco di ben una decina di appuntamenti, è quello che segnerà il prossimo anno e mezzo a Vicenza. Il programma è stato presentato stamani nel salone della Basilica Palladiana dal vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d'Elci, e dal referente scientifico di Palazzo Chiericati, Giovanni Carlo Federico Villa. Quelle presentate, come è evidente, sono le mostre nate nel territorio e quelle pensate esplicitamente per raccontare e promuovere il territorio vicentino. La programmazione si completerà con l'attesa indicazione di un'ulteriore importante esposizione che sarà proposta a partire dall'autunno insieme ad altrettanto prestigiosi eventi collaterali.

La nuova programmazione vede come protagonisti assoluti la Basilica palladiana e Palazzo Chiericati, chiamati fin dalla primavera ad ospitare il ritorno di progetti già rodati con successo, come Flow, Arte contemporanea italiana e cinese in dialogo, e Illustri, con le collaterali Saranno Illustri e Illustrissimo, che hanno come curatori artistici protagonisti vicentini, e a celebrare figure straordinarie di ieri e di oggi, capaci di inventare originali letture del territorio - come l'incisore Cristoforo Dall'Acqua, - o di imporsi internazionalmente nell'olimpo dei grandi designer, come Cleto Munari che torna protagonista nella sua città con una mostra personale.

Un focus particolare del ricco calendario sarà dedicato inoltre ai grandi temi dell'architettura e delle trasformazioni urbane, una scelta non casuale nella città di Palladio, patrimonio mondiale dell'umanità. Ed ecco il ritorno alla dimensione anche espositiva del Premio Dedalo Minosse, e il nuovo progetto del Centro di Cultura Fotografica e Unione Collector, con la mostra Fuoricentro che documenta il lavoro fatto sulle aree produttive vicentine.

Nella primavera del 2018, infine, è annunciato il ritorno, molto atteso dopo oltre un decennio, del modello di mostre di architettura in Basilica Palladiana che hanno segnato una pagina particolarmente felice della storia recente del monumento: un grande architetto internazionale racconterà infatti il proprio straordinario lavoro, dando vita a un originale allestimento appositamente pensato per il salone superiore.

"Come è molto evidente - è il commento del vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci - nel programma che presentiamo oggi c'è un vuoto: a partire da ottobre, infatti, per alcuni mesi contiamo di portare in Basilica una grande mostra di vasto respiro e di primaria attrattività per il pubblico nazionale e internazionale. E, accanto a questa, un parallelo progetto a palazzo Chiericati che dialoghi con la grande mostra dal punto di vista di un museo civico e della sua funzione educativa. Abbiamo scelto di presentare prima tutto il resto del programma per consentire alla città di valutarne, e spero apprezzarne, la varietà e l'articolazione. Con Giovanni Villa e con i numerosi partner dei singoli progetti abbiamo costruito un calendario ricco non solo di appuntamenti ma soprattutto di qualità, di bellezza, di inventiva, che se da un lato testimonia la vitalità della riflessione e dell'elaborazione culturale vicentina dall'altra rappresenta una scommessa verso la conquista e il coinvolgimento di nuovi frequentatori. Il ventaglio delle mostre, così diversificate, punta infatti a catturare l'interesse di pubblici molto diversi. E l'enfasi sull'architettura non è casuale: Vicenza, città di Palladio, patrimonio mondiale dell'umanità per il modello di urbanesimo costruito nei secoli, vuole tornare ad essere una delle capitali mondiali della riflessione degli architetti e sull'architettura".

Aggiunge il referente scientifico di Palazzo Chiericati, Giovanni Carlo Federico Villa: "Tutelare, conservare e divulgare. Sono le tre parole chiave di un museo. Quanto si sta operando, come Musei Civici, è perfettamente inscritto in un perimetro virtuoso che sta restituendo a Palazzo Chiericati il ruolo che, storicamente, gli è sempre appartenuto. Porta sulla città e porta della città. Se alcune eccezionali esposizioni internazionali stanno riposizionando Vicenza e le sue collezioni a livello mondiale - basti citare Memling a New York e il Rinascimento veneto a Tokyo, oltre ad altre che annunceremo - il quotidiano lavoro di didattica e dialogo con le scuole e i cittadini consente di restituire l'orgoglio e il senso di appartenenza di una comunità intorno alla sua grande Storia. Insistendo sulle origini dell'eccellenza berica e il suo apporto alle arti e alle culture. L'insieme di mostre immaginate desidera saldare sempre più questo legame, consentendo ai vicentini di riappropriarsi della propria memoria e ai visitatori di comprendere appieno l'eccezionalità assoluta di una città unica al Mondo, non solo per i suoi meravigliosi edifici monumentali ma anche e soprattutto per quanto essi conservano a memoria ed emozione dell'oggi e del futuro".

Nel dettaglio, la stagione espositiva primaverile di Palazzo Chiericati inizierà con un omaggio alla Vicenza del Settecento. La mostra "Vicenza in scena. Visioni e realtà di Cristoforo Dall'Acqua", sarà allestita da metà marzo a fine luglio nelle sale di destra al pianterreno di Palazzo Chiericati, e sarà realizzata in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana. L'esposizione indagherà sull'innovativa raffigurazione della città che ebbe inizio nel XVIII secolo proprio grazie alle incisioni di Cristoforo Dall'Acqua, realizzate con l'ausilio degli strumenti più innovativi dell'epoca e attraverso l'esperienza cartografica dello zio Giandomenico.
Dal 18 marzo all'11 giugno, nelle sale del Chiericati Underground si terrà invece la mostra "Mondocleto. Il design di Cleto Munari", omaggio alle creazioni del designer vicentino che in 40 anni di attività ha portato il suo marchio e il nome della città in tutto il mondo. In uno scenografico allestimento, 100 opere di Cleto Munari racconteranno la sua storia, la sua passione per la bellezza nelle forme dell'arredo, del gioiello, della moda.
In Basilica palladiana dal 25 marzo al 7 maggio tornerà con la seconda edizione la mostra "Flow, arte contemporanea italiana e cinese in dialogo", a cura di Maria Yvonne Pugliese e Peng Feng, un'occasione dove l'arte contemporanea si fa strumento di comprensione e interrogazione reciproca fra due culture. Grazie all'interazione tra arte e filosofia si raccoglie un panorama di visioni del nostro mondo che non vuole dare delle risposte ma offrire considerazioni sulle maggiori tematiche contemporanee, rendere evidenti differenze e somiglianze tra le due culture e favorire l'apertura verso nuove forme di pensiero.
Sempre in Basilica palladiana, dopo il successo delle prime due edizioni, dal 27 maggio al 25 giugno tornerà Illustri Festival. Nel salone superiore saranno allestite le mostre ILLUSTRI, con il meglio di 11 illustratori italiani, e SARANNO ILLUSTRI, dedicata agli artisti emergenti, oltre a una terza esposizione che sarà presto annunciata, mentre le Gallerie d'Italia di Palazzo Leoni Montanari ospiteranno ILLUSTRISSIMO, la personale di un artista internazionale.
Al Chiericati Underground, dal 23 giugno al 16 luglio, seguirà la mostra organizzata da Assoarchitetti per lo storico Premio Internazionale Dedalo Minosse, dedicato alla committenza. Le opere selezionate dalla giuria saranno oggetto di una mostra multimediale, raccontata attraverso disegni, foto, plastici, video. Si tratta di una rassegna sulla committenza internazionale che raccoglierà oltre 70 opere realizzate negli ultimi 5 anni.
Dal 25 luglio al 24 settembre gli stessi spazi del Chiericati Underground ospiteranno la mostra "Fuoricentro", un'esposizione organizzata dal Centro di Cultura Fotografica e da Unione Collector. La mostra parte da uno studio sull'area urbana industriale di Vicenza, realizzato tramite una residenza artistica che ha visto protagonisti fotografi di rilevanza internazionale come Andrea e Magda, Rocco Rorandelli e Lavinia Parlamenti.
Nella primavera del 2018, infine, con la collaborazione di ABACO Architettura in Basilica palladiana sarà allestita un'esposizione monografica dedicata ad un grande architetto internazionale che, secondo una formula molto apprezzata in passato, sarà anche il curatore dell'allestimento appositamente pensato per il grande salone superiore.


PROGRAMMAZIONE
Palazzo Chiericati
Sale di destra
Metà marzo - metà luglio
Vicenza in scena. Visioni e realtà di Cristoforo Dall'Acqua
Palazzo Chiericati
Chiericati Undergrund
Dal 18 marzo all'11 giugno
Mondocleto. Il design di Cleto Munari
Basilica Palladiana
Salone superiore
Dal 25 marzo al 7 maggio
Flow, arte contemporanea italiana e cinese in dialogo
Basilica Palladiana
Salone superiore
Dal 27 maggio al 25 giugno
Illustri Festival: ILLUSTRI e SARANNO ILLUSTRI
Alle Gallerie d'Italia di Palazzo Leoni Montanari: ILLUSTRISSIMO
Palazzo Chiericati
Chiericati Underground
Dal 23 giugno al 16 luglio
Premio Internazionale Dedalo Minosse
Palazzo Chiericati
Chiericati Underground
Dal 25 luglio al 24 settembre
Fuoricentro
Basilica palladiana
Salone superiore
Primavera 2018
Grande architetto internazionale


Commenti

Inviato Sabato 4 Febbraio 2017 alle 17:14

Un vuoto ulteriore, quello di almeno un avvenimento al futuribile parco, altrimenti resta dominio dell'assessore Sala e dei suoi alleati i No Dal Molin.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
Gli altri siti del nostro network