Quotidiano | Categorie: Fatti, Politica, Ambiente

"Mobilitate-VI", Gianluca Galletti: "subito 1 milione di euro a Vicenza"

Di Comunicati Stampa Giovedi 12 Ottobre alle 12:30 | 0 commenti

ArticleImage

Il milione di euro assegnato dal Governo al progetto "Mobilitate-VI" del Comune di Vicenza sugli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro arriverà a brevissimo. Lo ha annunciato oggi Gianluca Galletti, ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, accolto dal sindaco Achille Variati al convegno "Salviamo la terra", nell'ambito della XXXIV assemblea annuale dell'Anci, in Fiera a Vicenza.

Il ministro ha annunciato di aver dato il via libera, ieri, al finanziamento di 40 progetti di mobilità sostenibile, per complessivi 35 milioni di euro.

Fra i primi di questi Galletti ha sottolineato la presenza del progetto di Vicenza, premiato con il cofinanziamento massimo erogabile di 1 milione di euro.

Il progetto sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro "Mobilitate-VI" ha un importo complessivo di 2.847.500 euro ed è stato redatto dal Comune di Vicenza, in qualità di soggetto capofila, con i Comuni di Dueville, Grisignano di Zocco, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo.

Prevede una quota di cofinanziamento del Comune di Vicenza pari a 1.567.500 euro, del Comune di Dueville pari a 250 mila euro e del Comune di Grisignano di Zocco pari a 30 mila euro.

Nella graduatoria predisposta dalla commissione tecnica ministeriale il progetto si è classificato all'8° posto su 114 partecipanti, con 52,14 punti.

Il progetto di Vicenza ha l'obiettivo principale di incentivare iniziative strutturali di mobilità sostenibile per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili, in linea con gli obiettivi nazionali e comunitari di riduzione delle emissioni di gas serra derivanti dal settore dei trasporti, e riguarda un bacino complessivo di quasi 150 mila abitanti.

Prevede, in particolare, azioni da adottare in sede locale che abbiano come finalità la diminuzione del numero di autoveicoli privati in circolazione, favorendone la sostituzione con mobilità ciclistica o pedonale, il trasporto pubblico locale e l'uso condiviso e multiplo dell'automobile, allo scopo di ridurre il traffico e l'inquinamento.

Nello specifico, sono quattro le principali aree di intervento: il pendolarismo su Vicenza, per motivi di studio o di lavoro, dai territori periferici dell'area urbana vicentina; gli spostamenti casa-lavoro sia nel settore pubblico, con sperimentazioni che riguardano i dipendenti del Comune di Vicenza, dell'ex Ulss 6, della Provincia di Vicenza e di alcuni istituti scolastici, che nel settore privato, con il coinvolgimento di alcune aziende situate nell'area industriale della città; gli spostamenti casa-scuola nelle scuole secondarie di secondo grado, in particolare con interventi nell'area della "Cittadella degli Studi"; infine, gli spostamenti casa-scuola con la previsione di una serie di azioni diffuse negli istituti primari e secondari di primo grado.

Al progetto partecipano, in qualità di partner pubblici, la Provincia di Vicenza, l'ex Ulss 6 Vicenza, la Società Vicentina Trasporti srl, gli istituti scolastici della Cittadella degli Studi (Boscardin, Canova, Da Schio, Montagna, San Gaetano e Centro Edile Palladio) e l'ufficio scolastico provinciale.

I partner privati selezionati a seguito di un avviso pubblico di manifestazione di interesse sono COOP Alleanza 3.0 società cooperativa, Associazione Euromobility, Mventicinque società cooperativa sociale, associazione di promozione sociale Cicletica, associazione Fiab Vicenza Tuttinbici, start up "Lock Around".

Leggi tutti gli articoli su: Achille Variati, Gianluca Galletti, Mobilitate-Vi

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

ieri alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 22:37 da Kaiser
In A Vicenza arriva la mostra itinerante "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82" dal 16 dicembre

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali
Gli altri siti del nostro network