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Marco Simoncelli muore a Sepang: lo ricordano i vicentini Dalla Negra e Marzegan

Di Angela Mignano | Domenica 23 Ottobre 2011 alle 13:11 | 0 commenti

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La terribile notizia della morte di Marco Simoncelli, poche ore fa a Sepang, Malesia, ci è arrivata questa volta non solo dalle agenzie ma anche da due appassionati vicentini di motociclismo, Michele Dalla Negra e Vittorio Marzegan. Il primo, già assessore allo sport e tuttora vicino al mondo dei motori, anche con progetti, insieme a Vittorio, di sostegno ai diversamente abili negli sport motoristici e non solo, commenta così la tragedia: "La morte di un atleta così giovane non può che far riflettere, ma certo è che l'amore per certi sport, più pericolosi di altri, a volte fa dimenticare l'importanza della vita e soprtatutto quanto sia facile perderla.

Vittorio Marzegan, ex presidente della Scudera Palladio di Vicenza, è ancora attonito: "Sono momenti terribili specialmente per chi, come me, è un appassionato e vive le gare come se fosse in pista. E' stata una increbile concomitanza di eventi sfortunati, dalla caduta alla mancata uscita fuori pista e al sopraggiungere immediato di un altro pilota, che non ha potuto evitare l'impatto con Marco, che ha perso il casco e subito dopo, lo si è visto chiaramente, la vita. Con lui se ne va un pezzo di storia del motociclsimo e,soprattutto, le speranze di un futuro tricolore.".

La foto che mostriamo è di Simoncelli ancora in sella alla sua moto, durante le prove a Sepang, così come lo vogliamo ricordare. Lui almeno ha perso la vita per una sua passione e una sua scelta personale. Ad altri viene tolta dai burattinai del mondo.

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Commenti degli utenti

Lunedi 26 Gennaio alle 18:14 da Luciano Parolin (Luciano)
In Lista candidati PD per le regionali, gli indirizzi e criteri di Rolando (Area Civati)
C.v.d. Come volevasi dimostrare Caro Rolando. Una pagina completa per non dire nulla anzi inquinando ancor di più le già torbide acque del nostro sistema...partitico. Ho capito, siamo in campagna elettorale, ma invece di proporre cose Fattibili da inserire in un programma, si fa l'elogio del PD , versione Civati (pronto ad andarsene) e allora si comincia con "oggi il pd è pluralista e con diverse sensibilità" via siamo seri, pluralista di che, comanda Renzi che NON E' STATO ELETTO DA NESSUNO. Occorre innovare dice Rolando, o volevi dire ROTTAMARE quello che resta! E ancora "rappresentanza paritaria dei sessi" Da non credere, i sessi sono 2 o più? Dopo cinque anni siamo ancora alle quote rosa; parità di genere (sessi) liste alternate; quote rosa e infine......la ciliegina MASSIMA QUALIFICAZIONE di che? Qui ci vogliono titoli ed esami, con una domanda precisa: Cosa sa fare il candidato? Conosce Vicenza e le sue esigenze? Conosce un bilancio? Cosa si farà per la Sanità? Cosa farete per la Scuola? Cosa farete per i fiumi di Vicenza? Come andrà a finire per i Trasporti in Prov.? QUESTA E' POLITICA! Quello che scrivete voi è partitocrazie..politichese..storielle..insomma Balle da raccontare ai giovani portaborse ..Europei! Fracasso va bene, ho seguito il suo lavoro. E dunque il minor...appeal nel confronto ... E qui ci risiamo:le candidate devono essere belle, biond, occhi azzurri, coscia lunga, anche se non capiscono..niente? Così si faceva 7 anni orsono. Altro che innevamento pardon innovazione. Amen. Esiste nel Circolo 6 , un metodo scientifico per la formazione delle liste, chiedete a Vivian se si ricorda. Amen. Ecco....la Nostra concezione della democrazia..Evviva! Mala tempora currunt.
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