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"Made in Italy: eccellenze in digitale" arriva a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 26 Settembre 2014 alle 10:50 | 0 commenti

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Camera di Commercio di Vicenza - Diffondere la cultura dell’innovazione digitale e accrescere la consapevolezza dei vantaggi derivanti da un utilizzo più avanzato del web per il Made in Italy. Valorizzare lo scambio di competenze tra le piccole imprese e i giovani nella transizione al digitale per valorizzare anche all’estero le eccellenze produttive italiane a partire dall’agroalimentar e dall’artigianato.

Questi gli obiettivi del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, iniziato da una collaborazione tra Unioncamere e Google. Il compito di supportare le imprese nel percorso di digitalizzazione è stato affidato a 107 giovani, formati da Unioncamere e Google, che per 6 mesi saranno ospitati in 52 Camere di Commercio in tutta Italia. Affiancati da un tutor dedicato all’interno della Camera di Commercio, i giovani digitalizzatori svolgeranno attività di sensibilizzazione e supporto alle imprese del territorio per aiutarle a creare o sviluppare la propria presenza online, sfruttando così le opportunità offerte da Internet per far conoscere in tutto il mondo le eccellenze del Made in Italy. L’iniziativa si inserisce all’interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione Europea e ha il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.
La Camera di commercio di Vicenza in linea con le iniziative promozionali volte a favorire i processi di innovazione delle imprese vicentine organizza per il 10 ottobre 2014 due moduli formativi specifici su tematiche di ICT molto attuali come il “Digital marketing” ed il “Cloud computing”. Il primo dei due seminari, che si focalizzerà anche sui dettagli del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, si terrà dalle ore 9:00 alle ore 13:00; l’altro seminario sul “Cloud computing” si terrà dalle ore 14:00 alle 17:00.
Giovanna Battaglia di Bassano del Grappa 24 anni, laureata in Comunicazione audiovisiva e multimediale all’Università di Ferrara, e Andrea Gambaretto, vicentino, 27 anni laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Padova, sono i due giovani scelti per favorire la digitalizzazione delle imprese del settore orafo, moda, meccatronico e vitivinicolo all’interno del territorio della Camera di Commercio di Vicenza. I Borsisti che lavorano a Vicenza analizzeranno il livello di digitalizzazione delle imprese dei settori di riferimento residenti nel territorio di Vicenza, promuovendo le opportunità offerte alle imprese. Una volta raccolte le manifestazioni di interesse, passeranno poi a individuare e selezionare le imprese beneficiarie del progetto, implementando e condividendo con esse un programma di lavoro per aiutarle a cogliere le opportunità che arrivano dal web.
Grazie a Internet, infatti, aziende di ogni settore e dimensione possono far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Recenti studi1 dimostrano che, al crescere del livello di maturità digitale, aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online è realizzato grazie a Internet.
Sebbene tra il 2012 e il 2013 le ricerche globali su Google legate al made in Italy siano aumentate del 12%, esiste ancora un forte gap tra le nostre produzioni di qualità e loro presenza online. Anche perché solo una quota minima delle nostre imprese sfrutta tutte le potenzialità di Internet per accrescere il proprio fatturato. Tra le Pmi manifatturiere2, la stragrande maggioranza delle quali ha un proprio sito web ma solo il 16% fa attività di e-commerce. E’ dunque evidente quali siano le opportunità che si aprono per le eccellenze italiane.
Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare i siti www.vi.camcom.it e www.eccellenzeindigitale.it o contattare l'ufficio "Made in Italy: Eccellenze in digitale" presso la CCIAA di Vicenza al n. 0444.994.884 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12).


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nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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