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Letti e riletti per voi dell'8 giugno, c'è fretta per il matrimonio Aim-Agsm ma è bufera sulla giunta Tosi, Diesel investe negli occhiali

Di Piero Zanin Giovedi 8 Giugno 2017 alle 10:37 | 0 commenti

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Sono giorni decisivi non solo per banche e procure, sembra essere arrivato il momento della verità anche per Aim e Agsm, Il prossimo Consiglio comunale a Verona sarà l'ultimo dell'amministrazione Tosi.  Secondo quanto riportato da Marco Scorzato sempre sul Giornale di Vicenza: "... Ammesso (e non concesso) che l'amministrazione di Achille Variati e quella di Flavio Tosi (insieme nella foto) si muovano allo stesso ritmo e che le due giunte approvino protocollo di fusione e statuto, si aprirebbe poi un capitolo politico non indifferente per Verona. Per l'amministrazione di Tosi sarebbe una corsa contro il tempo portare la delibera in Consiglio comunale." 

La giunta veronese, in piena campagna elettorale, deve affrontare anche altri problemi. Scrive Carlo Tarallo sulle pagine de la Verità: "Una sentenza della Corte di cassazione rende incandescenti gli ultimi giorni di campagna elettorale a Verona..."
"...L'ex vicesindaco di Flavio Tosi, Vito Giacino, e la moglie Alessandra Lodi, dovranno essere di nuovo processati dalla Corte d'appello di Venezia e rispondere dell'accusa di concussione."
Lasciando da parte per un attimo la cosa pubblica, buone notizie arrivano invece dalle imprese del nostro territorio.  Scrive il Corriere del Veneto: "Red Circle, la società d'investimenti che fa capo alla famiglia di Renzo Rosso, patron di Diesel, ha rilevato una quota di minoranza di «Retrosuperfuture»"  L'operazione sancisce così l'entrata del mondo Disel nel settore degli occhiali di design e del lusso. Al vicentino si interessa, anche il gigante dell'alimentazione Ferrero come sottolinea il Corriere del Veneto lanciando un convegno organizzato oggi in via Vecchia Ferriera da Confagricoltura: "sta crescendo l'interesse per le nocciole: vengono valutate da 150 a 450 euro al quintale quando il prezzo medio di un quintale di grano è oggi di 14 euro a quintale...La richiesta sul mercato  è molto alta, soprattutto da parte di gruppi come Ferrero, Lindt e Pernigotti, che richiedono nocciole di qualità italiana."


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Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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