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La correntista ex BPVi ringrazia VicenzaPiù e Intesa Sanpaolo per aver azzerato il costo della gabella di 10 euro per card: troverà qualche consenso in più e ci aiuterà a rimuovere il ricordo dell'immoralità di BPVi

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile) Martedi 28 Novembre alle 09:52 | 0 commenti

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Dopo la segnalazione di Paola («Intesa Sanpaolo col nuovo bancomat "succhia" a ogni ex correntista e socio BPVi 20 volte gli 0,50€ pagati per blocco conti buoni ex PopVi. Paola chiede il perchè al nuovo interlocutore») e dopo la risposta con la soluzione arrivata positivamente sia pure dopo qualche... pressione da parte della banca («Intesa Sanpaolo, eppur si muove: la risposta alla correntista ex BPVi costretta a pagare 10 euro per una nuova card. Ora attendiamo risposte sui fidi (non) multipli»). Preceduta da un commento a caldo («La ringrazio! Mi pare un ottimo risultato per tutti! Spero, però, che questa carta denominata Flash non abbia qualche altro trucco nascosto tra i meandri delle condizioni. Parlare funziona: sempre!»), la correntista cliente "simbolo" dei "profughi accolti" da Intesa Sanpaolo ci ha scritto una lettera che volentieri pubblichiamo con un solo commento: «Scrivere funziona, sempre. Prima o poi!».

Buonasera direttore,

apprendo con soddisfazione che il mio "sfogo" sul costo della nuova prepagata da Banca Popolare di Vicenza a Banca Intesa Sanpaolo (ma non sono la stessa cosa adesso?) pubblicato sul suo giornale ha dato esito positivo e mi congratulo in primis con lei e la sua testata, perché offre l'opportunità alla GENTE comune, come la sottoscritta, di PARLARE apertamente, in secondo luogo perché e' bello sentirsi, ogni tanto, anche compresi.
Ringrazio Banca Intesa che ha recepito il messaggio e in questo modo troverà, forse, qualche consenso in più dalla giuria "popolare". Non fosse altro per il fatto che farà evitare di sborsare ancora quattrini per una Banca che ormai siamo stanchi di ricordare e non vorremmo più sentire (in psicologia si dice rimuovere. Un modo più o meno inconscio per dimenticare e cercare di andare avanti, illudendoci di soffrire di meno).
Per una famiglia formata da 4 persone che hanno 4 carte prepagate (una a testa) significa non buttare 40 € ancora in quel buco nero chiamato immoralità.
Facendo poi il calcolo per tutte le famiglie che ancora tengono duro e rimangono "affezionate" correntiste il bilancio si fa molto più cospicuo e consistente...
Bene, ora aspetto questo 11 di dicembre per verificare se il tutto sarà effettivamente così "FLASH" , come la prepagata, appunto.

Paola


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