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ISDE Veneto plaude alla nomina del professor Fletcher come consulente della procura di Vicenza sui PFAS

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 28 Marzo alle 09:28 | 0 commenti

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Su incarico del comitato direttivo della sezione regionale del Veneto dell'Associazione Medici per l'Ambiente-ISDE Italia Onlus esprimo il plauso e i ringraziamenti alla procura di Vicenza per aver scelto il professor Tony Fletcher di Londra come consulente per il caso PFAS. Il professor Fletcher, noto ricercatore ed epidemiologo di fama mondiale, fu uno dei tre esperti indipendenti nominati dal tribunale dell'Ohio, negli Stati Uniti, per coordinare e dirigere il programma noto come C8 Health Project, cioè una serie di indagini epidemiologiche sulla popolazione esposta ai PFAS immessi da un impianto chimico di proprietà della Dupont nel fiume Ohio, la cui acqua fu utilizzata ad uso potabile e umano per decenni, ad insaputa di tutti, tranne che dei dirigenti della multinazionale americana.

I ricercatori dimostrarono, pubblicando una dozzina di studi su prestigiose riviste internazionali, un'aumentata incidenza, non spiegabile con altre cause se non con l'esposizione ai PFAS, di alcune patologie tumorali (cancro del rene e dei testicoli) e non neoplastiche (aumento del colesterolo,
malattie delle tiroide, ipertensione arteriosa della gravidanza/preeclampsia, colite ulcerosa). Ricordiamo che, nei comuni veneti a maggiore esposizione ai PFAS, un eccesso di mortalità per alcune di tali patologie - e per altre che possono insorgere in seguito a livelli di colesterolo eccessivamente elevati, per esempio infarto del miocardio e ictus cerebrale - fu riportato inizialmente dallo studio di mortalità ISDE-ENEA. II risultati del nostro studio sono stati in seguito confermati da uno analogo del SER del Veneto. Altri studi, condotti sempre dalle istituzioni venete, hanno evidenziato un'aumentata prevalenza di diabete e gestosi nelle donne gravide nonché dell'incidenza di altri gravi eventi avversi neonatali.

ISDE Veneto e nazionale furono i primi a suggerire alla Regione Veneto di inserire Fletcher come esperto indipendente nella commissione regionale sui PFAS e in seguito, alla procura di Vicenza come proprio consulente. Pertanto non possiamo che essere felici per la scelta operata dalla procura vicentina. Al professor Fletcher, dice Vincenzo Cordiano Presidente della sezione di Vicenza e della sezione regionale del Veneto dell'Associazione Medici per l'Ambiente- ISDE Italia onluscon il quale ISDE Veneto è stato costantemente in rapporto epistolare a partire dal 2013 per scambio reciproco di informazioni e richiesta di consigli, e che mi onoro di aver conosciuto personalmente in occasione del recente workshop internazionale di Venezia del 22-23 febbraio 2017, vanno i nostri auguri di buon lavoro. Auguri che i soci ISDE estendono agli altri esperti selezionati, certi che svolgeranno il loro compito in completa indipendenza e liberi da condizionamenti di qualsiasi natura.


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"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

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