Quotidiano | Categorie: Politica

Indipendenza Veneta, presentate a Zaia 20.000 firme per referendum

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 22 Maggio 2012 alle 18:03 | 1 commenti

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Indipendenza Veneta  -  Oggi, martedì 22 maggio, Indipendenza Veneta è stata ricevuta dalla Regione Veneto a Palazzo Balbi dalle ore 10.30 alle ore 11.30. La delegazione di Indipendenza Veneta che si è incontrata col Governatore Veneto, Luca Zaia, era composta da Lodovico Pizzati, Alessia Bellon, Gianluca Busato, Marco Beghetto, Patrizia Rasulo, Samuel Guiotto, Giorgio Rosso e Nicola Vianello. Sono state consegnate direttamente a Zaia le 20 mila firme raccolte in soli 3 mesi per indire un referendum per la completa indipendenza politica del Veneto.

La raccolta firme è iniziata a gennaio 2012 quando un sondaggio scientifico pubblicato su Il Gazzettino ha evidenziato che un 53,3% di veneti voterebbe SI in un referendum per l'indipendenza veneta. La petizione popolare per indire questo referendum ha trovato un favorevole riscontro tra i cittadini e ringraziamo le centinaia di indipendentisti veneti che si sono mobilitati per completare la raccolta firme. Il passaggio cruciale di questo nostro atto di autodeterminazione è di far si che le cariche istituzionali che rappresentano i veneti si facciano promotori di questo referendum. Ricordiamoci che chi ricopre delle cariche elettive, prima di essere amministratori di un apparato statale, questi sono i rappresentanti del popolo veneto. Se un popolo riesce ad esprimere in maniera compatta e determinata il proprio volere, i suoi rappresentanti istituzionali hanno il dovere civico di attuare questo percorso referendario delineato dal diritto internazionale. Riguardo la discussione avvenuta all'incontro con Zaia e sui dettagli pertinenti al percorso referendario ci riserviamo di comunicarla con una relazione al Congresso di Indipendenza Veneta che si terrà domenica 27 maggio dalle ore 9 alle ore 13 presso l'Hotel Maggior Consiglio di Treviso, in Via Terraglio, 140. Oltre agli iscritti il Congresso sarà aperto anche al pubblico accreditato. Per ragioni organizzative (la sala congressi tiene solo 500 persone) preghiamo i non iscritti che vorranno partecipare per venire aggiornati sulle novità di oggi, di inviare un'email a info@indipendenzaveneta.net. La giornata di oggi ha un valore storico per l'indipendenza veneta, grazia a mesi di grande lavoro di centinaia di veneti determinati e preparati. L'appuntamento cui non mancare è quindi ora il prossimo Congresso Costituente di domenica prossima 27 maggio con inizio alle ore 9 all'hotel Maggior Consiglio di Treviso. L'invito è esteso a tutti i cittadini veneti, che partecipando potranno contribuire a creare un altro giorno storico per la prossima Indipendenza Veneta.

Commenti

GIACOMO FRAMARIN
Inviato Mercoledi 30 Maggio 2012 alle 02:22

COSA NE HA FATTO ZAIA DELLE 20.000 FIRME PRESENTATEGLI ?
COSA E' NATO DAL CONGRESSO DI TREVISO DI DOMENICA 27 MAGGIO ?
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Commenti degli utenti

9 minuti fa da pachiara9
In Referendum, il Sì ha perso perchè Matteo Renzi si è montato la testa? Lui forse sì, ma a Vicenza Anahid Balian di sicuro pensa di essere già una "superstar"
Ci sarebbe da piangere, ma invece ridiamo di cuore, cara o caro Carolina/o, di fronte a tanta conclamata ignoranza esibita così senza pudore nè vergogna. Bastava andare a fare qualche ricerca minima per sapere che Carolina Invernizio è una delle più note scrittrici italiane di un certo genere letterario. Già questo dice tutto e cassa ogni discorso suo che voglia dire qualcosa di politica: per farla seriamente (la politica) e non come le varie pippicalzelunghe del pd, ma anche di altri partiti, bisognerebbe almeno conoscere un pò d'Italia, della sua cultura e della sua storia. Senza conoscere la propria storia fare politica è un atto criminale. Ciò posto, io volevo solo ironizzare con lievità sul suo intervento censorio, accreditandola di una qualche sapienza letteraria. Così non è, e quindi, come dicevo, studi, lavori, si prodighi e vedrà che non offenderà più quelli come me che amano la verità delle cose. Proprio come dice il signor Pietrobelli: ma Le pare che una sia agressiva perchè dice le cose come stanno? O è più aggressiva Lei che vuol vendere le cose come piace al pensiero unico, senza conoscere passato e presente?
Senza rancore. La prego di non rispondermi più. E' inutile.
Quanto ad admin, una redazione che sa dare "dell'accusatrice con paraocchi" ad una lettrice che argomenta con precisione è messa male.Potrei anche dimostrarlo punto per punto, ma non ne vale la pena. Basti solo dire che scrivere un articolo intero per poi spiegare cosa si è scritto è come preparare un piatto poco appetitoso e poi spiegare ai malcapitati invitati come è fatto.
Anche qui senza rancore, ne aggressività. Tranquillamente, alla veltroni.

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