Opinioni | Quotidiano | Categorie: Ambiente, Comunicati, Energia

Impianto biogas a Grumolo? Franceschetto segnala il no di Conferenza Servizi

Di Angela Mignano | Venerdi 29 Giugno 2012 alle 11:08 | 0 commenti

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Filippo Franceschetto, capogruppo maggioranza Grumolo delle Abbadesse, ci segnala («perché credo sia un argomento che può interessare i vostri lettori e non solo i miei concittadini») che il paventato impianto a biogas che si sarebbe dovuto costruire a Grumolo ha ricevuto il diniego dalla Conferenza dei Servizi (la cui ultima riunione si è tenuta mercoledì). Nel suo blog Franceschetto ha riportato la cronistoria (oltre ad alcune considerazioni personali) della vicenda su cui a breve faremo i nostri approfondimenti.

Ovviamente, se volete approfondire, resto a disposizione.

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oggi alle 05:38 da enzucciu
In Inquinamento pozzi è figlio dello stupro della natura: lo scopre anche Variati. Che "devia"...
Il sindaco Variati dovrebbe chiedere che le analisi li paghi chi ha inquinato. Farebbe bene anche ad interessarsi di più della salute dei cittadini, per esempio appoggiando subito la richiesta di ISDE (Associazione dei Medici per l'Ambiente) e di altri di un'indagine epidemiologica seria anche sui vicentini della Bertesina che hanno bevuto per chissà quanto tempo acqua al cloruro di vinile o di quelli attorno all'oasi di Casale. Per il sindaco Variati e i dirigenti dell'ULSS6 il cloruro di vinile, cancerogeno certo, non ha provocato alcun danno nei vicentini che, evidentemente hanno sviluppato anticorpi protettivi contro le sostanze cancerogene che altrove producono effetti tossici sulle popolazioni esposte. Potrebbe anche decidersi a pubblicare sul sito del comune i dati sulle cause di mortalità a Vicenza in base alle copie delle schede di mortalità che i medici compilano per ogni deceduto, in modo che chi, come noi, è interessato, possa elaborare i dati correlandoli con le situazioni ambientali più delicate per cercare di stabilire se vi sono stati danni per la salute della popolazione esposta. Potrebbe anche chiedere cosa ne pensa l'Ordine dei Medici di Vicenza che in tutte le vicende ambientali più spinose ha sempre mantenuto un ossequioso silenzio, al limite della complicità.
Variati e le altre autorità cittadine potrebbero anche dare il buon esempio e partecipare al sondaggio on line ?Indagine epidemiologica sulla prevalenza delle malattie da sostanze perfluoroalchiche (PFAS) in Veneto? organizzato da ISDE Vicenza all?indirizzo https://docs.google.com/forms/d/1iYK9dH92MNm2m0KLrQil8HLna5mKK2tjqV_5VpvQt9Y/prefill

Vincenzo Cordiano, presidente della sezione di Vicenza dell'Associazione dei Medici per l'Ambiente- ISDE Italia.
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