Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

Il socialismo del futuro, documento del direttivo Psi

Di Redazione VicenzaPiù | Venerdi 29 Giugno 2012 alle 15:43 | 0 commenti

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Giuseppe Mattiello, Luca Fantò, PSI Vicenza  -  Si è riunito mercoledì a Vicenza il Direttivo provinciale del PSI, presieduto dal Segretario, presenti l'Assessore del Comune di Vicenza Tosetto e il Consigliere comunale di Costabissara Preto. Presenti inoltre i Coordinatori cittadini di Vicenza, Bassano, Valdagno, Altavilla, Marostica, Cornedo, Arcugnano, Romano d'Ezzelino, Cassola e Brendola. Il Segretario provinciale ha introdotto i lavori con una relazione che ha illustrato le attività del PSI a livello nazionale, regionale, provinciale e, avvicinandosi le elezioni amministrative del 2013, della città di Vicenza.

Il Segretario ha concluso la sua relazione proponendo al Direttivo: L' approvazione del documento inviato dal Segretario nazionale Nencini sul Socialismo del futuro; Un mandato per il Coordinatore cittadino di Vicenza Mattiello affinché attivi, insieme al compagno Tosetto, tutti gli iscritti della città di che vorranno impegnarsi nell'individuazione entro la prima settimana di settembre di alcuni punti riguardanti l'amministrazione della città da proporre e sostenere anche grazie al supporto dell'Amministrazione Variati; Dare l'incarico al compagno Mattiello, affinché chieda un incontro col Sindaco Variati relativamente alle azioni da concordare per gli ultimi mesi di mandato e soprattutto quelle da proporre alla cittadinanza per il mandato successivo; Dare mandato ai singoli membri del Direttivo provinciale stesso affinché individuino sul proprio territorio ed in tempi rapidissimi problematiche da poter approfondire e risolvere nei prossimi mesi, con l'aiuto delle diverse amministrazioni. Si è aperta quindi un'approfondita discussione. Sono intervenuti gli amministratori socialisti ed i referenti delle diverse realtà della provincia. È emersa una diffusa preoccupazione per l'attacco a tutti i livelli al Socialismo italiano che si concretizza in un diffuso atteggiamento ostracistico nei confronti di un Partito, il PSI, che rappresenta la coscienza politica di tutte quelle forze che vorrebbero richiamarsi in maniera esplicita al Socialismo Europeo ed Internazionale ma che, per mere ragioni di convenienza elettorale, preferiscono tacere e defilarsi attaccando l'unico partito che ha ancora il coraggio e la forza di rappresentare l'idea vincente per abbattere in maniera democratica le diseguaglianze sociali ed economiche che stanno devastando l'Italia e parte importante dell'Europa. Al termine della discussione il Direttivo ha approvato all'unanimità il documento "Il socialismo del futuro" e le richieste di mandato proposte dal Segretario Provinciale.

Giuseppe Mattiello, Coordinatore cittadino PSI Vicenza; Luca Fantò, Segr. Provinciale PSI Vicenza

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Commenti degli utenti

Domenica 27 Luglio alle 22:09 da Shlomo_Yisrael_Serraglia
In Autodeterminazione per i veneti e ferro e fuoco per i palestinesi?
Sono contento dell'attenta ricerca fatta da tale Langella, ovviamente sarebbe stato più onesto intellettualmente se avesse anche citato quanto segue: ...riconoscere unilateralmente un presunto ?Stato Palestinese? non tiene conto di ciò che è avvenuto in terra d'Israele nell?ultimo secolo, e non tiene presente che l?unica e vera democrazia in medio oriente è quella Israeliana. Ciò premesso dobbiamo riflettere su come prospettare un futuro di pace in quelle terre, un futuro che preservi tutte le popolazioni residenti in quell'area senza utilizzare nessuna arma, neanche quella demografica; un futuro che garantisca l'autodeterminazione dei Popoli senza le prevaricazione di nessuno. L'idea che noi prospettiamo è quella di una confederazione Israeliana-Palestinese-Giordana, ovvero un accordo tra Stati liberi che si riconoscono vicendevolmente; tra cui non vige la regola della maggioranza nelle decisioni comuni ma dell'unanimità; in cui ci sia uno sforzo comune per il contrasto alle varie fazioni terroristiche di qualunque matrice esse siano; tra cui ci sia collaborazione ad ampio livello per il progresso reciproco in ogni ambito della vita umana; in cui si superino le idee di odio e sopraffazione razziale e religiosa. Questa nostra vuole essere un'idea per scardinare quella logica di potere, sopraffazione ed integralismo che in vario modo e a vario livello ha travolto quell'area, il concetto di libertà dovrà essere alla base di questo patto di convivenza pacifica tra questi tre Stati in cui uomini e donne liberi non avranno più paura di uscire per strada ed incontrarsi e potranno così progettare un futuro per loro stessi e per i loro figli. Noi come Veneto Serenissimo Governo siamo disponibili ad approfondire questa nostra idea per la sua fattibilità, perché riteniamo che la Pace in medioriente sia una cosa che riguarda tutti, e che prese di posizioni basate su pregiudizi portino solo ad altre guerre ed odio... http://www.serenissimogoverno.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=879&Itemid=162
Ma ovviamente ben sappiamo che certe persone amano mistificare la realtà ed additare come nemici da colpire chi non la pensa come loro.

Sabato 26 Luglio alle 10:16 da kairos
In Napolitano, "questione morale" e democrazia: lucrò su viaggi UE, ora imita Nerone
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