Quotidiano | Categorie: Fatti

Il questore di Vicenza Petronzi: "non uso il pugno duro, rispetto la sensibilità della città e la legge"

Di Monica Zoppelletto Venerdi 17 Febbraio alle 19:26 | 1 commenti

Degrado, sicurezza, profughi. Sono alcuni problemi che affliggono Vicenza negli ultimi anni e le forze dell'ordine lavorano quotidianamente per stare al fianco dei cittadini. Il questore di Vicenza Giuseppe Petronzi ha affrontato con noi queste tematiche molto sentite dai cittadini. Si comincia con Campo Marzo, sempre al centro della cronaca per delinquenza e degrado. "Campo Marzo mi è stata segnalata come zona di emergenza. Non uso il 'pugno duro' come è stato detto, quella è una declinazione giornalistica. Sono un rappresentante delle istituzioni e faccio il lavoro con equilibrio. Il compito della Polizia di Stato è quello di far rispettare le regole". E proprio chi le regole non le rispetta viene mandato via, come è successo poche settimane fa quando due persone sono state espulse: "Chi è fuori legge non sta qui" ribadisce Petronzi.

Nei giorni scorsi la senatrice della Lega Nord Erika Stefani chiedeva rinforzi nell'organico per la sicurezza e ieri anche il consigliere comunale Raffaele Colombara si è detto d'accordo. Il questore non vuole entrare nella questione politica ma se dovesse arrivare qualche uomo in più non sarebbe male: "Ovvio dire che più risorse ho, più le utilizzerò al meglio". A Vicenza la gente non si sente sicura e il numero uno della Questura parla così: "E' un tema che richiede attenzione, il mio lavoro è rispondere e dare attenzione ai fatti. Sarebbe errato confrontarmi con situazioni peggiori, devo far riferiemnto alle esigenze locali". Questore del 1° dicembre è presto per fare dei bilanci, ma qualcosa si è già fatto: "La strada intrapresa sta dando risultati - conclude Petronzi - occorre rispettare la sensibilità della città".

Giuseppe Petronzi, originario della provincia di Benevento, si è laureato in Giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli. Entrato in Amministrazione nel 1990, ha iniziato presso il Commissariato Centro di Torino. Dal 1993 alla DIGOS di Torino, di cui ha inizialmente diretto la Sezione Informativa, poi la Sezione Antiterrorismo. Dal 2004 al 2015, è stato dirigente della stessa Divisione. Nel 2006, è stato Coordinatore del Gruppo di Lavoro Intelligence per i XX Giochi Olimpici Invernali TORINO 2006 e nel giugno 2014 Capo della Delegazione per la Cooperazione Internazionale di Polizia in occasione dei Mondiali di Calcio FIFA in Brasile. Dal luglio 2015 ha operato a Washington DC in qualità di Esperto per la Sicurezza presso l' Ambasciata d'Italia per conto della Direzione Centrale Polizia Criminale. A Vicenza è arrivato il 1° dicembre 2016 ed è al suo primo incarico da questore.

Commenti

Inviato Sabato 18 Febbraio alle 08:47

Peccato Questore, speravo in un Uomo con il Pugno di Ferro Leale, il buonismo mi fa paura più della perfidia!
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