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Il messaggio di Natale del Vescovo Pizziol: "Equità e solidarietà, la risposta alla crisi"

Di Pietro Troncon Martedi 20 Dicembre 2011 alle 21:34 | 0 commenti

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Il messaggio di Natale che Pizziol invia ai vicentini oggi nell'inconto con la stampa è all'insegna del recupero del significato più profondo della festa: "E' un Natale che può dare concreta risposta alla crisi solo con equità e solidarietà. Ciascuno faccia qualcosa per aiutare il proprio vicino in difficoltà". La domanda a quel punto è dobbligo, la risposta appare convinta: "L'ici? La diocesi di Vicenza la paga già". Così il vescovo Beniamino Pizziol a proposito delle polemiche sull'introduzione dell'imposta immobiliare ai beni della Chiesa.

"Lo scorso anno - continua il vicario della diocesi berica - abbiamo pagato 114 mila euro per gli immobili di proprietà della curia, compresi quelli di natura mista - commerciale e religiosa - come la Casa Soggiorno Regina Mundi di Cavallino Treporti. Alla somma si aggiungono 199 mila euro di Ires e 107 mila di Irap. Giusto che ognuno faccia la sua parte. Non posso rispondere per tutte le 354 realtà parrocchiali della mia diocesi, ma perseguirò ogni situazione non allineata a questi principi".

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Commenti degli utenti

ieri alle 23:58 da francescoparuta
In Ciambetti: rivedere con norme severe il regolamento dei campi nomadi a Vicenza
Sono un cittadino onesto di Vicenza e dico che Ciambetti non mi rappresenta, nè lui nè i suoi amici e sodali di Forza Nuova e Casa Pound. Parli solo per sè e per quelli che l'hanno votato. Pensasse agli affari del suo assessorato che non sa tenere a bada truffatori, estorsori e profittatori di soldi pubblici, con modalità in cui "è facile leggere tecniche e obiettivi tipici" dei leghisti e dei loro amici di grepppia. Pensasse, ad esempio, alle condizioni disumane in cui vivono i Sinti di Sandrigo, suo comune natale, dei quali se ne frega ampiamente nonostante siano costretti a condizioni vergognose. Se c'è una cosa di cui ci si deve stancare sono i seminatori d'odio in camicia bianca come lui. Siete voi leghisti che volete la segregazione dei Sinti e dei Rom, anche se purtroppo i vostri colleghi pidisti non fanno nulla per invertire la logica dei campi riservati a queste minoranze. Perfino i sedicenti comunisti di Rifondazione hanno accettato la logica del campo "per Sinti" e non hanno fatto nulla per rifiutare davvero il ghetto, rimodernato ma sempre ghetto. I Sinti non volevano e non vogliono vivere nei campi ma quando propongono soluzioni alternative fate muro e non offrite altre soluzioni se non la ghettizzazione. Variati non ha avuto il coraggio di fare come Cacciari qualche anno fa a Mestre. Li tenete nei ghetti e nel disprezzo sociale e poi vi lamentate se tentano di sopravvivere in qualche modo. Il regolamento comunale lo ha fatto la giunta Hullweck, l'assessore leghista Piazza, la sua collaboratrice illuminata dottoressa Piera Moro. Quelli che a suo tempo votarono contro ora l'hanno fatto proprio ma i problemi restano e nulla fanno veramente per risolverli. Se poi ci mettiamo anche gli pseudo-giornalisti del Giornale di Vicenza che scrivono il falso sapendo di mentire, si capisce che ognuno regge il gioco all'altro. Risultato: discriminazione e incremento dell'odio sociale. Complimenti!

Domenica 29 Marzo alle 11:34 da kairos
In Il comunista Fogagnoli infuriato per un articolo del GdV: "non appoggiamo Moretti"
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