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Il messaggio di Natale del Vescovo Pizziol: "Equità e solidarietà, la risposta alla crisi"

Di Pietro Cotròn Martedi 20 Dicembre 2011 alle 21:34 | 0 commenti

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Il messaggio di Natale che Pizziol invia ai vicentini oggi nell'inconto con la stampa è all'insegna del recupero del significato più profondo della festa: "E' un Natale che può dare concreta risposta alla crisi solo con equità e solidarietà. Ciascuno faccia qualcosa per aiutare il proprio vicino in difficoltà". La domanda a quel punto è dobbligo, la risposta appare convinta: "L'ici? La diocesi di Vicenza la paga già". Così il vescovo Beniamino Pizziol a proposito delle polemiche sull'introduzione dell'imposta immobiliare ai beni della Chiesa.

"Lo scorso anno - continua il vicario della diocesi berica - abbiamo pagato 114 mila euro per gli immobili di proprietà della curia, compresi quelli di natura mista - commerciale e religiosa - come la Casa Soggiorno Regina Mundi di Cavallino Treporti. Alla somma si aggiungono 199 mila euro di Ires e 107 mila di Irap. Giusto che ognuno faccia la sua parte. Non posso rispondere per tutte le 354 realtà parrocchiali della mia diocesi, ma perseguirò ogni situazione non allineata a questi principi".

Leggi tutti gli articoli su: Natale, ICI, Monsignor Beniamino Pizziol
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ieri alle 19:30 da MicheleL
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@GPietrobelli, di cosa sta parlando? La sodomia non è mai stata nel DSM. Temo che lei confonda omosessualità con sodomia, ignorando al tempo stesso che non tutti gli omosessuali la pratica e che quasi il 10% degli eterosessuali la apprezzano. Questo non è un canale TV, nessuno la obbliga a cliccare il video e a guardarlo. Fosse stato anche di 10 ore, la De Mari che c'entra? Non ha alcuna autorevolezza, tranne che come scrittrice fantasy. E le cose che dice non sono meno fantasiose dei suoi romanzi, tanto è vero che è l'unico medico su centinai di migliaia che sostiene certe assurdità omofobe. La De Mari incita all'odio, al pregiudizio, con pretesti medici infondati, un po' come lei che pensa che la derubricazione dell'omosessualità dal DSM sia avvenuta per motivi politici, mentre basterebbe che si informasse sui lavori di E. Hooker, per capire quanto questa misura fosse anche al tempo motivata e basata sulle evidenze. Le stesse che oggi fanno che nessuna persona onesta pensa che l'omosessualità sia una patologia o che la pedofilia non sarebbe un fatto grave (si legga la posizione ufficiale dell'APA, visto che evidentemente non la conosce).

@FrancoZappolin. L'ideologia è quella della De Mari, per sua stessa ammissione (fede e non ragione), così come l'odio è il suo (autodefinitasi omofoba). Non c'è motivo per dare eco alla De Mari, tranne che per le sue pubblicazioni fantasy. Quanto a fondamentalista religiosa e ideologa è davvero di modesta statura e si permette di criticare tutto e tutti (incluso il Papa), convinta di avere la Verità in tasca in modo ancor più paradossale del già sfacciato Belpietro, diffamatore e calunniatore (in via definitiva), già a servizio del Berlusconi delle Olgettine e della corruzione di giudici.
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