Quotidiano | Categorie: Fatti

Il cane poliziotto Rocky sempre più una star anti droga: a Thiene e Zugliano "fiuta" due spacciatori ghanesi e un italiano

Di Redazione VicenzaPiù Domenica 13 Agosto alle 11:26 | 0 commenti

ArticleImage

Altra uscita ufficiale per Rocky, il cane dell'unità cinofila del Consorzio di Polizia Locale Nordest Vicentino di Thiene per attività di controllo contro la detenzione e lo spaccio di droga. Due persone, una di nazionalità ghanese ed una di nazionalità Italiana, sono state individuate dal fiuto del pastore tedesco perché detenevano della sostanza stupefacente. Ore 22:50 di sabato 12/08/2017 l'unità cinofila si portava in via Vanzetti a Thiene dove Rocky segnalava la tasca dei pantaloni di un 20enne di nazionalità ghanese consentendo agli agenti di rinvenire un involucro contenente della marijuana per uso personale.

Poco dopo, alle ore 23:20 circa una pattuglia della Polizia Locale Nordest Vicentino in servizio di controllo del territorio nel comune di Zugliano, richiedeva l'intervento dell'unità cinofila per procedere al controllo di alcune persone in luogo dove era stata segnalata attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Alla vista del cane Rocky uno dei ragazzi, un 31enne italiano, consegnava spontaneamente agli agenti un barattolino in plastica contenente sostanza stupefacente tipo marijuana. Rocky, per nulla soddisfatto, continuava il suo controllo rinvenendo, a terra sotto ad un tavolo, due sacchetti in nylon contenenti piccole quantità di sostanze stupefacenti tipo eroina e hashish nonché un bilancino di precisione.
La sostanza stupefacente ed il bilancino venivano sequestrate e le due persone segnalate alla Prefettura di Vicenza.

Leggi tutti gli articoli su: Droga, Francesco Bedino, cane poliziotto Rocky

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

Giovedi 14 Dicembre alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 22:37 da Kaiser
In A Vicenza arriva la mostra itinerante "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82" dal 16 dicembre

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali
Gli altri siti del nostro network