Quotidiano | Categorie: Eventi

Giostre in Campo Marzo

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 15 Settembre 2009 alle 18:12 | non commentabile

Comune di Vicenza

Giostre in Campo Marzo, due nuove promozioni speciali in arrivo

Giostre in Campo Marzo, due nuove promozioni speciali in arrivo grazie all'iniziativa dei gestori delle giostre che è stata accolta favorevolmente dall'assessorato alle politiche dello sviluppo. La prima prevede che giovedì prossimo 17 settembre si potrà salire al costo di solo 1 euro in tutte le attrazioni che esporranno un apposito avviso. Torna poi il 2x1 domenica 20 settembre, giorno di chiusura del parco divertimenti: acquistando un biglietto se ne riceverà un altro in omaggio.
La maggior parte delle circa settanta attrazioni per bambini e adulti allestite in Campo Marzo resterà comunque a Vicenza fino al 21 settembre. Durante la settimana l'apertura è dalle 16 alle 24, ma se i giostrai lo riterranno, potranno tenere aperto anche dalle 10 alle 12. Al sabato l'orario è dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 0.30; domenica idem, con chiusura fissata alle 24.

Leggi tutti gli articoli su: campo marzo, Giostre
Commenti degli utenti

oggi alle 15:49 da pachiara9
In Stazione di Vicenza, nemmeno uno sportello bancomat nella città Unesco e della BPVi "territoriale"
E brava Sara. Altro che grandi inchieste su appalti, mazzette, immigrazione clandestina, crollo dei muri bancari vicentini e via ruinando. Qui la Sara di casa Vicenza mette a segno un colpetto niente male nella sua semplicità! Ma come? - dice Sara -, sarà capitato anche a voi di avere necessita' finanziarie impellenti mettendo il piede sul predellino del treno che infila il binario numero 1 o il numero quattro, per poi scendere e precipitarsi a prelevare qualcosa, senza riscontri. Tutti - dice Sara - hanno sentito questa necessita' nel corso dei secoli, ma nessuno ne ha mai fatto cenno. Ossia: o non gli frega a nessuno di sta cosa, oppure qui i scenditori dal treno sono tutti vicentini puri, ossia gente che sopporta stoicamente ogni tipo di privazione o fregatura, anche finanziaria notevole, purché non sia messa in piazza. Deve essere un po' così se ad oggi la faccenda era rimasta sotto silenzio, oscurata, sotto traccia, subita. E pensare che qualche tempo fa due baldi assessori del Comune con tanto di petto in fuori, sputando letteralmente in faccia alla tradizione cattolica vicentina (questa si' una dote di cui andare fieri, estremamente fieri, altro che unioni civili) avevano invitato urbi et orbi tutti i sodomiti e le lesbiche italiane a venire a Vicenza dove avrebbero trovato personaggi disposti a "celebrare" a josa. Mi pare che queste unioni civili - stando ai numeri pubblicati da importanti quotidiani nazionali - si stiano rivelando un flop, cio' che smentisce l'importanza data alla cosa dai sinistri di governo e pappatoia (in buona sostanza si e' trattato di ideologia anticattolica tesa a demolire la Dottrina di Cristo) . Non so se questo discorso - ma lo spero vivamente - valga anche per Vicenza. Certo pero' che i nubendi gay avrebbero di che lamentarsi con la coppia assessoriale di cui sopra: " Perché non ci avete avvisato che alla stazione di Vicenza non possiamo prelevare per pagare la "cerimonia". Grazie Sara!

oggi alle 07:59 da kairos
In Piazza Bertesina, assemblea pubblica con Achille Variati il primo settembre
Gli altri siti del nostro network