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Giornata della memoria, le iniziative a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 22 Gennaio 2016 alle 16:10 | 0 commenti

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Comune di Vicenza
Il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico, ma anche di Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici. Il 27 gennaio 1945 infatti le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e aprirono i cancelli del campo di sterminio.

Le iniziative “per non dimenticare”, in programma fino al 13 febbraio, sono organizzate dagli assessorati alla crescita e alla partecipazione e dall'ufficio pari opportunità.
Nell’ambito della rassegna Filmstudio, il Cinema Odeon, venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 gennaio (alle 16 – 18.30 – 21) proietterà il film “Il figlio di Saul” (Ungheria 2015), per la regia di Làszlo Nemes, con Géza Rohring, Levente Molnar, Urs Rechn, Todd Charmont, Sandor Zsoter.  Il film, candidato all’Oscar, in uscita nazionale il 21 gennaio 2016, narra la vicenda di Saul Auslander, ebreo prigioniero ad Auschwitz, costretto dai nazisti ad aiutarli nella gestione e sterminio degli altri prigionieri, fino a quando scopre tra di essi un giovane che assomiglia a suo figlio. L'iniziativa è organizzata in collaborazione dall'assessorato alla crescita. Ingresso:  abbonati a Filmstudio, a pagamento per i non abbonati (biglietto intero 6 euro, ridotto 4,50 euro). Per info: tel. 0444 546078, [email protected] / www.odeonline.it.
Il concerto inaugurale della stagione 2016 dell'Officina dei Talenti, in collaborazione con l'assessorato alla crescita, si terrà sabato 23 gennaio alle 18 a Palazzo Chiericati e avrà ospite un giovane ma già affermato ensemble italiano, il quartetto Fauves (Leonardo Cella, Pietro Fabris, Elisa Floridia, Giacomo Gaudenzi), con un percorso musicale ispirato alla Giornata della memoria. In programma il quartetto in si minore op. 13 n. 6 di G.B. Cirri e il quartetto in re min La Morte e la Fanciulla di F. Schubert.Al concerto si accede tramite biglietto singolo (12 euro), tessera associativa (45 euro) che dà diritto di entrata a tutti gli appuntamenti della rassegna. Ingresso libero per i giovani sino ai 21 anni. Per informazioni: Officina dei Talenti 3455382198 – 3477827303, [email protected]
La Società del Quartetto di Vicenza, come da tradizione, dedica anche quest'anno un suo concerto alla Giornata della Memoria, con la collaborazione dell'assessorato alla crescita. Lunedì 25 gennaio alle 20.45 il Teatro Comunale, nell’ambito della 106a stagione concertistica della Società del Quartetto, ospita “Weill & Porter’s Songs”, un tributo ai capolavori del teatro musicale da Berlino a Broadway, con l’ensemble “I Fiati Associati” e la partecipazione di Cristina Zavalloni (voce). La prima parte del concerto sarà dedicata ai compositori Kurt Weill e Hanns Eisler e al drammaturgo Bertold Brecht: tre artisti che furono costretti a fuggire dalla Germania perché osteggiati dal regime nazista. Riproporre alcuni dei loro capolavori in una serata dai toni leggeri è il modo che la Società del Quartetto ha scelto quest'anno per stimolare una riflessione sugli orrori delle Guerre, quanto mai attuali - anche vicino a noi - nei giorni che stiamo vivendo. Ingresso a pagamento (biglietto intero euro 20, ridotto over65 euro 15, ridotto under30 euro 10,60). Info e prevendita: Società del Quartetto di Vicenza tel. 0444 543729, [email protected], www.quartettovicenza.org
Il Coordinamento Vicentino della associazioni che si battono a favore del riconoscimento dei diritti anche per la comunità rappresentata da lesbiche, gay, bisex, trans, intersessuali e queer (d.e.l.o.s., AGedO Vicenza, Rete Genitori Rainbow, la Parola, Ass Arcigay 15 Giugno, Famiglie Arcobaleno), in collaborazione con l'ufficio pari opportunità, celebrerà la Giornata della Memoria 2016 mercoledì 27 gennaio con una breve marcia per ricordare insieme tutte le vittime dell'odio nazi-fascista. I partecipanti partiranno alle 20.30 da piazza San Lorenzo per raggiungere la Loggia del Capitaniato in piazza dei Signori. l termine della marcia, nella Loggia del Capitaniato e con il patrocinio del Comune di Vicenza, sarà presente l'installazione Twins (gemelli) dell'artista Stefano Frascarelli da questi gentilmente concessa al progetto Latente>Diffusa dell'Associazione d.e.l.o.s.: due pannelli con smalto su plexiglas che rientrano nella corrente astratta e che, nel messaggio dell'artista, come due gemelli, sono simili ma non identici, dotati ognuno di caratteristiche proprie. Una riflessione sull'individualità e sulle differenze, quindi, e su quell'evento storico che, più di altri, ha misconosciuto queste differenze considerandole devianze. Un ricordo e un omaggio a tutte le vittime dello sterminio, a tutte quelle esistenze "diverse" che oggi vorremmo finalmente veder tutelate e riconosciute. All'arrivo alla Loggia del Capitaniato saranno lette poesie e alcuni brani significativi. I partecipanti potranno sfilare con una candela, un triangolo o una stella, simbolo della segregazione e sterminio (da depositare al termine della marcia) per far si che questa giorno sia ancora un monito ed un insegnamento per tutti.
Mercoledì 27 gennaio nel salone di Villa Tacchi, in viale della Pace 87, alle 20.30 si terrà la conferenza “Helga Schneider. Da Berlino a Auschwitz. Le altre vittime dei Lager”, con Annette Neises e Adriano Nicolini. L'incontro fa parte del ciclo “Il Piacere di leggere e ascoltare”, a cura del Centro Culturale Italo-Tedesco e dell'assessorato alla Partecipazione. Info: tel. 0444 512516 - [email protected] - www.italotedesco.de
Venerdì 29 gennaio, alle 10, nell'aula magna della scuola "V. Scamozzi", in Einaudi 74, gli alunni parteciperanno all'iniziativa "La storia maestra di vita - l'esempio di Giorgio Perlasca", a cura dell'Istituto Comprensivo 3 Vicenza e dell'assessorato alla partecipazione.
L'Orchestra di Fiati della Provincia di Vicenza con gli allievi del Conservatorio "A. Pedrollo", gli allievi e gli insegnanti del liceo Pigafetta e alcuni musicisti professionisti proporranno il concerto "Per non dimenticare" sabato 30 gennaio alle 16 nella chiesa di San Pietro a Vicenza. Informazioni: 0444222711, [email protected], www.orchestradifiati.com
Il Teatro Spazio Bixio partecipa alla Giornata della Memoria, con due iniziative legate al centenario del genocidio degli Armeni (1915-2015), in collaborazione con l'assessorato alla crescita. Venerdì 12 febbraio alle 21 Giuseppe Dal Bianco si esibisce nel concerto “In memoria di Padre Komitas”. Nella notte del 24 aprile 1915 iniziò il genocidio degli Armeni, “Metz Yeghern”, il grande male che portò alla morte di circa un milione e mezzo di persone. I primi a essere arrestati furono alcune centinaia di intellettuali che vennero in seguito deportati e uccisi. Tra questi c'era anche Padre Komitas, una figura nota agli armeni di tutto il mondo. Komitas si salvò, ma dovette assistere alle peggiori atrocità verso il suo popolo. A causa di tali sofferenze, accusò una grave malattia mentale che lo portò alla follia, al silenzio, al rifiuto della musica che egli aveva tanto amato in tutte le sue espressioni. Fu infatti cantore, direttore di cori, compositore, etnomusicologo, paleografo musicale, riformatore della liturgia musicale. Sul palco, insieme a Giuseppe Dal Bianco (duduk armeno, shofar, flauto traverso, flauti etnici), ci saranno Giuseppe Laudanna (tastiere), Mauro Lazzaretti (voce recitante).
Sabato 13 febbraio alle 21 Nautilus Cantiere Teatrale e Adriano Marcolini potreranno sul paco del Teatro Spazio Bixio “Non colpevole…! – Il dramma del genocidio armeno”, dramma teatrale scritto e diretto dallo stesso Marcolini che sarà in scena insieme a Mara Santacatterina, Manuel Bendoni e, al duduk, Aram Ipekdjian. E’ il 3 giugno 1921, la prima Guerra Mondiale è finita con la sconfitta della Germania e dell’Impero Ottomano suo alleato. Davanti alla Corte d’Assise del Terzo Tribunale Regionale di Berlino si celebra un processo per omicidio che avrebbe avuto importanti ripercussioni sul piano dei rapporti tra le Nazioni appena uscite dal conflitto. La vittima è Talaat Pascià, ex Ministro ottomano degli Interni, già condannato a morte dalla Corte Marziale Speciale post-bellica e fuggito in Germania dopo la fine della guerra. L’omicidio è stato commesso da uno studente armeno riparato in Germania, come tanti altri scampati all’eccidio, in quella che gli storici definiscono la diaspora armena. L’omicida è stato arrestato ed è reo confesso, ma il processo, apparentemente semplice, assume via via caratteri non prevedibili. Le due iniziative ospitate al Teatro Spazio Bixio prevedono, ciascuna, un ingresso a pagamento (biglietto intero euro 10, ridotto euro 8). Info e prenotazioni: Theama Teatro [email protected] tel. 0444 322525 – da lunedì a venerdì (10-13 e 14-18), 345/7342025 sabato  e festivi dalle 10 alle 18, www.spaziobixio.com, www.theama.it.
Tutti gli appuntamenti si possono consultare nel calendario eventi del sito www.comune.vicenza.it (http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/141028)


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