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Fondo Immobiliare, Achille Variati: "la giunta ritira la deliberazione non senza amarezza e delusione"

Di Comunicati Stampa Venerdi 29 Dicembre 2017 alle 17:04 | 1 commenti

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La giunta comunale di Vicenza, riunitasi questa mattina 29 dicembre, ha deciso di ritirare la proposta di deliberazione relativa alla costituzione di un fondo immobiliare per la valorizzazione del patrimonio comunale. Lo ha annunciato il sindaco Achille Variati rispondendo così alla richiesta di ritiro formulata dalla presidente della seconda commissione consiliare, Manuela Dal Lago. Quest'ultima, con lettera diretta al sindaco, ha spiegato quanto avvenuto in commissione per effetto dell'ordine del giorno votato dal consiglio comunale il 19 dicembre scorso, con il quale si invitava la commissione "Controllo e garanzia" a "verificare la necessaria ampia convergenza politica e istituzionale in ordine alla opportunità di procedere in questa fase di fine mandato".

La presidente Dal Lago ha precisato che "non si è verificata in commissione l'ampia condivisione tra le forze politiche necessaria per sottoporre la proposta di delibera al consiglio comunale."

"La giunta ha preso atto di quanto deciso dal consiglio comunale e di quanto comunicato dalla commissione "Controllo e garanzia" - ha dichiarato il sindaco Achille Variati - e ha deciso pertanto di ritirare la deliberazione, non senza amarezza e delusione per un'operazione complessa quale quella del fondo immobiliare che avrebbe certamente valorizzato la città. Temo che difficilmente si potranno, nel prossimo futuro, ritrovare le condizioni per riproporre nel suo complesso questa operazione. Ritengo pertanto che sia una vera e propria occasione perduta."

Ufficio Stampa Comune di Vicenza 

 

 

 

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Commenti

Inviato Venerdi 29 Dicembre 2017 alle 17:21

Si pensa male: affari non conclusi per Variati e compagine.
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A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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