Quotidiano | Opinioni | Categorie: Politica

Scalfari esilarante, unico, irripetibile: vuole Prodi, Letta e Veltroni. E Bindi no?

Di Giancarlo Marcotti Sabato 12 Agosto alle 15:52 | 1 commenti

ArticleImage

Se l'età non è una malattia ... poco ci manca. Non è però il caso di Eugenio Scalfari che perlomeno è coerente da quasi ottant'anni: non aveva mai capito nulla prima ... e non capisce nulla anche adesso. Così come alcuni socialisti (è il caso di Mussolini) sono diventati fascisti, allo stesso modo, quando il regime si è dissolto, alcuni fascisti (è il caso di Scalfari) sono diventati socialisti. Questa è stata la strada percorsa ad esempio dal repubblichino Dario Fo, ma anche da Eugenio Scalfari che, da redattore del giornale "Roma fascista", è arrivato ad essere un paladino della sinistra. Insomma due personaggi entrambi coerentemente in prima fila nelle manifestazioni del 25 aprile.

Ma non voglio ripercorre le torbide vicende che hanno costellato la vita del fondatore di "Repubblica", mi limito a commentare uno dei suoi ultimi, in ordine di tempo beninteso, editoriali, quello apparso sul giornale da lui fondato, nel quale, citando come esempio positivo Macron (e già qui eravamo al ridicolo) arriva a dare un consiglio a Renzi.

Scalfari non usa mezzi termini, ha un'età per la quale può permettersi di non essere generico, ma ... di fare i nomi, anzi i cognomi. Così si rivolge a Renzi invitandolo a:

"superare i vecchi contrasti e formare una squadra di prima scelta. Tre nomi sono indispensabili:"

ed a questo punto tenetevi forti ... ecco i tre che per Scalfari sono "indispensabili" ...

"Romano Prodi, Enrico Letta e Walter Veltroni".

Lo so che non ce l'avete fatta. Siete ancora piegati in due e vi state spanciando. In effetti avrò riletto dieci volte quella frase e per dieci volte mi sono sbellicato dalle risate.

"Una squadra di prima scelta"

"Tre nomi sono indispensabili"

"Prodi, Letta e Veltroni"

Dai, non ci sono barzellette che fanno più ridere di questa (forse con Rosy Bindi in aggiunta sì..., ndr). Almeno io non ne conosco. Forse quella del parroco che ce l'aveva coi bergamaschi, però solo se raccontata da uno bravo.

Insomma Scalfari in versione Gino Bramieri è semplicemente fantastico.

Vabbé dai, abbiamo fatto una bella risata, anche questo ci aiuta a tirare avanti in una Italia stracolma di problemi. Grazie Eugenio per averci regalato un po' di buonumore.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Commenti

Inviato Sabato 12 Agosto alle 17:51

Eugenio Scalfari ha dimenticato due vicentini. Achille Variati e Alessandra Moretti.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.

ViPiù Top News
Commenti degli utenti

Mercoledi 16 Agosto alle 18:04 da kairos
In Edilizia residenziale pubblica, Isabella Sala: avviso per l'acquisto di alloggi da parte del Comune di Vicenza

Mercoledi 16 Agosto alle 14:58 da jobtwodott
In Polizze anti catastrofi, Luca Zaia: sono la soluzione

Lunedi 14 Agosto alle 20:25 da kairos
In Canone tv, stavolta Renzi ci ha preso: nel 2016 emersi oltre 5,6 milioni di "evasori", in Veneto quasi 700 mila con saldo a +38,1%
Gli altri siti del nostro network