Quotidiano |

EstateQui, successo di presenze tra nuove proposte e appuntamenti consolidati

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 13 Settembre 2012 alle 16:43 | 0 commenti

ArticleImage

Comune di Vicenza - Chiude con un bilancio di segno positivo "Estatequi", la stagione estiva 2012, dell'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, realizzata con il sostegno di Gruppo Aim, Fondazione Cariverona e Unicredit, e con il supporto organizzativo de La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione.

Buona nel complesso la risposta del pubblico, vicentino e non solo, intervenuto alle manifestazioni, grazie a una diversificazione delle proposte che ha accostato al cartellone d'intrattenimento, nuovi eventi site specific dedicati alla riscoperta dei siti palladiani e del territorio.
"L'esito positivo di questa terza edizione di "Estatequi" è uno stimolo a fare sempre meglio - commenta l'assessore alla cultura, Francesca Lazzari - con la prospettiva di valorizzare le importanti risorse culturali, artistiche e ambientali di cui il nostro territorio dispone. Momenti di approfondimento, concerti, incontri hanno visto la partecipazione attenta e numerosa del pubblico. I dati incoraggianti di questa rassegna 2012 premiano una programmazione a 360° che ha visto il coinvolgimento degli assessorati al turismo, al decentramento e alla partecipazione e allo sport, alle politiche giovanili e di numerose associazioni e realtà artistiche e culturali attive localmente".
Tante le attività ospitate sul palcoscenico, perlopiù a cielo aperto, di Vicenza: dal teatro al cinema sotto le stelle, dalla buona musica agli itinerari letterari, dalle performance artistiche alle feste nei quartieri. Partita a inizio giugno, con festival di musica rock rivolti alle fasce più giovani e iniziative sportive nei parchi, la rassegna che ha visto la partecipazione di numerose compagnie, decine di artisti, per oltre 80 appuntamenti tra città e campagna, si è conclusa sabato 8 settembre nella suggestiva cornice di piazza dei Signori, con il tradizionale Giro della Rua, la grande festa popolare curata dall'assessorato al turismo che ha raccolto tra partecipanti alla sfilata lungo le vie del centro storico e pubblico presente in piazza dei Signori, oltre 10.000 persone. Ospiti della serata dopo lo spettacolo di luci e suoni per l'accensione della Rua, Patrizia Laquidara e il suo gruppo e la Piccola Bottega Baltazar.
Grande successo di pubblico per "Stasera Unesco", tra le novità dell'estate 2012: il progetto ideato dall'assessorato alla cultura per celebrare i 40 anni dalla firma della storica Convenzione Unesco. Da venerdì 27 agosto a domenica 12 settembre, per tre fine settimana consecutivi la città è stata attraversata da "Silent Play - piccoli itinerari per turisti del terzo millennio", progetto innovativo che ha registrato sempre il "tutto esaurito" (e una lunga lista d'attesa). I partecipanti hanno potuto riscoprire, in piccoli gruppi, i principali monumenti palladiani, ma anche angoli inconsueti e inediti, lungo tre diversi percorsi a piedi, con l'ausilio di un lettore mp3 contenente un sapiente mix di storie, memorie e riflessioni. "Alice nella Città delle Meraviglie", percorso ludico, teatrale e laboratoriale a tappe per bambini ha poi trasformato la Vicenza palladiana nella scenografia fantastica di un gioco teatrale e performativo itinerante, con un centinaio di partecipanti tra bambini e adulti; ma molti di più coloro che si sono fatti incuriosire durante il percorso della buffa comitiva per le strade del centro storico e si sono uniti al percorso. Altrettanto numerose le presenze anche per la prima "Magnalonga Palladiana", un itinerario nei paesaggi del Palladio scandito da tappe performative, culturali ed enogastronomiche, in collaborazione con Le Buone Tavole dei Berici, Bar Borsa, l'Azienda Agricola Lino Brazzale, l'Azienda Agricola Biologica Giralafoglia, il Gruppo Alpini ANA Campedello, Gusti Berici/EQuiStiamo e il Museo del Risorgimento.
Protagoniste dell'estate sono state anche la musica e la comicità con la rassegna di concerti e spettacoli comici "Note & Risat ". Nel Giardino del Teatro Astra si sono avvicendati quattro grandi nomi del country e del folk internazionale, a partire dal concerto di Bap Kennedy, romantico traghettatore del lirismo d'Irlanda nelle brusche radici folk americane, passando per la doppia esibizione di due icone della scena texana Terry Allen e Alejandro Escovedo & The sensitive Boys, per chiudere infine con Dave Alvin, autentico narratore dell'"altra" America, custode delle storie e dei timbri della musica americana più profonda e onesta. La comicità ha preso il via con Valter Rado, guida d'eccezione in un viaggio cabarettistico a Venezia, con il suo "Solo solissimo sulla laguna", ed è proseguito con il duo vicentino Gianluigi (Igi) Meggiorin e Marco Artusi con "Due allegri vagabondi", che ha divertito il pubblico con un viaggio fantastico ispirato a Stanlio e Ollio, Charlie Chaplin, i Fratelli Marx, in un omaggio ai primi anni del cinema muto e ai grandi maestri di quell'epoca. Quindi Marta Dalla Via con il suo "Veneti Fair" ha disegnato un divertente ma impietoso ritratto dei vizi e delle virtù del nostro Nordest e, a conclusione della rassegna, Antonella Questa ha portato in scena "Vecchia sarai tu!", uno spettacolo comico pensato per esorcizzare la paura di invecchiare e riappropriarsi del diritto a vivere pienamente le diverse età della vita, riscuotendo la simpatia e l'apprezzamento del pubblico presente. Il giorno di Ferragosto si è poi tenuto il tradizionale appuntamento per famiglie in Campo Marzo con giochi, animazioni, letture e spettacoli. Il ricco programma, che ha visto una partecipazione numerosissima, è iniziato con Melissa Franchi della compagnia Teatri di Sabbia e la lettura animata "Pagine con le orecchie", realizzata in collaborazione con F.I.T.A. Veneto: una rassegna di strane e divertenti storie dedicate ai piccoli lettori, per riscoprire il piacere di ascoltare. Carmine Colella per la compagnia Teatro Campo ha portato in scena lo spettacolo di burattini "Il giardino dell'Eden" sul tema dell'ecologia. Grande apprezzamento anche per i tre diversi laboratori creativi "Impariamo a coltivare le piante" a cura di Civiltà del Verde, "Giochiamo con il movimento, la fune e il paracadute" a cura di Arciragazzi, e il "Laboratorio di riciclo creativo" a cura de Il Cerchio della Vita. In chiusura, l'interprete e cantautore vicentino Bruno Conte, si è esibito in concerto in un viaggio che ha ripercorso le più belle canzoni della musica italiana ed internazionale, concludendo poi con un omaggio a Lucio Dalla.
Ma, indubbiamente, il clou dell'apprezzamento di un pubblico davvero numerosissimo, a riempire il verde di Campo Marzo, si è rivelato con il concerto di Nick the Nightfly & Sarah Jane Morris, in uno strano ma coinvolgente mix tra evergreen italiani e americani, profumati dal sapore Old England. Stessa location per il Festival Show di Radio Birikina e Radio Bella & Monella, un appuntamento imperdibile condotto da Serena Autieri al quale hanno partecipato 10.000 persone per applaudire cantanti quali Mariella Nava, Michele Zarrillo, I Nomadi, le stelle emergenti di "Amici" e personaggi come Enzo Iacchetti.
Si è sicuramente divertito il pubblico dei gioiosi Ska-J che è riparato all'Astra causa maltempo, così come la gente che in questi ultimi weekend va ancora ascoltando con piacere la musica in centro che, di vario tipo e stile (ultimi tanghi domenica scorsa a Piazza Matteotti), continuerà sino all'apertura della mostra in Basilica.
Ottimo successo di pubblico anche per l'altra novità del calendario estivo 2012: le otto serate di "Olimpico OpeNights", curate dalla Società del Quartetto di Vicenza nei week-end di luglio e agosto, hanno richiamato al giardino del Teatro Olimpico 1500 spettatori. La formula della buona musica dal vivo (jazz, ma anche rock e musica d'autore), proposta in un ambiente raffinato e con un "open bar" a disposizione, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico, che ha seguito numeroso anche le visite guidate degli interni dell'Olimpico.
L'assessorato alla cultura ha proposto, inoltre, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Neri Pozza (domenica 5 agosto), letture pubbliche e itinerari letterari liberamente ispirati alla figura e all'opera del noto scrittore ed editore vicentino, di recente commemorato con un busto in bronzo opera dello scultore Nereo Quagliato, l'intitolazione di piazzetta San Paolo e una fortunata edizione di Libriamo2012.
Lo splendido Palazzo Baggio Giustiniani, sede operativa vicentina della Fondazione Cariverona, ha aperto le sue porte sabato 1 e domenica 2 settembre, a "I Musicali Affetti" diretti da Fabio Missaggia, con un programma particolarissimo di musica antica. Infine, spazio anche all'impegno civile e alla riflessione con gli appuntamenti di "Vicenza Incontra" nel mese di luglio in piazza dei Signori di fronte alla Loggia del Capitaniato: il 17 luglio, anniversario dell'attentato a Giovanni Falcone, il magistrato Giuseppe Ayala ha incontrato il pubblico (e si è esibito all'Astra nello spettacolo "Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino"); il 25 luglio Gian Antonio Stella ha presentato il suo libro "Vandali. L'assalto alle bellezze dell'Italia", mentre il 31 luglio protagonista è stato il giornalista Domenico Iannacone. A tutti gli appuntamenti ha partecipato un folto pubblico interessato che ha interagito con i relatori che si sono via via succeduti nel salotto all'aperto della piazza.

Leggi tutti gli articoli su: Comune di Vicenza, Francesca Lazzari, Estatequi
Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.

ViPiù Top News
Commenti degli utenti

In La "giungla di chi tutela migliaia di soci di BPVi e Veneto Banca": Barbara Puschiasis imita Trump e urla contro VicenzaPiù, Franco Conte di Codacons replica al legale "anonimo"
Io non mi accanisco con nessuno, ma voi non avete aascotato le urla senza motivazione dell'avv. Puschiasis con l'unico giornalista che, da ben prima che se ne occupasse lei, ha difeo i soci pubblicado dal 13 agosto 2010 articoli e articoli sulle "truffe" di fatto a carico di voi soci, che forse, leggendole in tempo, avreste evitato di aver bisogno di associazioni e legali ora. Leggete "Vicenza. La città sbancata" e ne avrete una riprova come ne sono una riprova le denunce a mio carico per danni milionari subite da parte di tal Gianni Zonin... Ora se apprezzate la lettera firmata (all'interno dell'articolo a mia firma) nella pubblicazione dell'altra, anomina (all'interno dell'articolo a mia firma) per richiesta lecita ma utile a scatenare il confronto che solo ora c'è, avevo dato, a mia firma, tutti gli elementi per capire, e un avvocato e garn parte dei lettori dovrebbero capirlo facilemnte, chi ne era l'autore. Detto questo, pèerò,a ncora non capsico perchè l'avv. Puschisas, coraggiosa al telefono nell'accusare e minacciare, non risponda ancora tecnicamente alle domande che fin dal 21 febbraio ho rivolto a tutti e a lei ho anche inviato via mail normale e Pec. Una risposta chiara aiuterebbe i soci traditi ad orientarsi nella giungla, che noi combattiamo, e deporrebeb a favore di Puschasis più di mille difensori d'ufficio che scrivo liberi post, mai censurati l'avete visto, su questo libero mezzo. Come ulteriore aiuto alla'avvoctesa ripubblico qui le doamnde a cui non risponde: Per orientari in questa giungla bisogna, quindi, sapere (questo chiederemo)
1 - cosa costa una costituzione di parte civile nel processo
2 - cosa costa una querela o denuncia nei confronti di uno specifico dipendente della banca
3) cosa costa l'iscrizione all'associazione e quali servizi comprende
4) cosa costa l'assistenza per l'Arbitrato Controversie Finanziarie
5) cosa costa una causa civile sia di avvocato che di "carte bollate"
Dalle risposte a queste e altre domande, che i soci avranno già fatto o possono fare a chi li rappresenta, risulterebbe una oggettiva cartina geografica delle possibilità e un punto di partenza per scelte responsabili.
Per correttezza va segnalato che teoricamente gli avvocati non possono derogare dai minimi fissati dalla deontologia e sono minimi molto alti.
Ma questo non esclude possibilità di tariffe di particolare interesse, a parità di competenze, se i legali terranno conto dei volumi di casi nelle loro mani con magari problemi e profili simili e, quindi, meno onerosi, per loro, da gestire per gli studi che ogni situazione comporta.
Un'altra domanda importante da fare è se, nel mandato, esista espressamente il diritto di ripensamento, cioè quanto costi smettere di far causa o cambiare avvocato.
Tecnicamente l'avvocato lasciato avrebbe diritto al pagamento del lavoro svolto sino al divorzio, ma, siccome è un lavoro in progresso, è difficile da valutare a posteriori e senza accordi preventivi precisi che evitino poi ulteriori... mazzate.

oggi alle 07:22 da kairos
In Primarie PD il 30 aprile, Daniela Sbrollini: unica data possibile
Gli altri siti del nostro network