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Donazzan e Dalla Valle, maretta bipartisan per Lonigo

Di Marco Milioni Sabato 30 Giugno 2012 alle 00:19 | 0 commenti

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C'è maretta nel Pdl dell'Ovest Vicentino. Il motivo? La nomina di Serena Dalla Valle nel consiglio di amministrazione del teatro di Lonigo. La Dalla Valle non è un personaggio qualunque, ma è la potentissima segretaria dell'assessore alla formazione Elena Donazzan, una delle punte di diamante del partito nel Veneto.

I maggior enti del Pdl a Lonigo sono in fibrillazione perché hanno percepito la nomina come una combine tra il sindaco Beppe Boschetto (sostenuto da una coalizione centrista vicina a Udc e Pd) e l'entourage della stessa Donazzan.

L'imperatore Gaius Caesar Caligula famoso per aver nominato senatore il suo cavalloL'obbiettivo? Assicurarsi in regione, tramite la presenza della Dalla Valle, un trattamento adeguato in termini politici e di finanziamenti, proprio al civico di Lonigo.

Epperò il Pdl della città leonicena avrebbe mal digerito di essere stato completamente bypassato nell'operazione. Soprattutto perché la cosa avrebbe spinto in secondo piano «il ruolo positivo» che i notabili del Pdl locale attribuiscono alla condotta del loro movimento in ambito locale, specie in materia di fondi per il teatro. Ne sarebbe scaturita una lettera dai toni molto decisi in cui un paio di esponenti di spicco del Pdl locale avrebbero espresso dubbi e riserve in merito all'operazione. La lettera, datata 11 giugno, sarebbe stata inviata alla segreteria provinciale del Pdl che starebbe ancora decidendo sul da farsi. E al contempo sembra che anche nel Pd dell'Ovest Vicentino si siano levate diverse voci contro la nomina della Dalla Valle. Nomina che avrebbe avuto invece l'avallo di alcuni big democratici in senso al consiglio regionale.

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ieri alle 15:40 da messalatinavicenz
In Messa in latino lontano da Vicenza? Intanto si celebra nella parrocchia di San Pancrazio ad Ancignano, terra vicina per i "profughi" veri
Ancignano, che dista quasi 30 chilometri da Vicenza., ha la fortuna di avere una delle messe che il Motu Proprio Summorum Pontificum (2007) di Benedetto XVI ha permesso e che un parroco, don Pierangelo Rigon, ha accolto sic et simpliciter.

I FEDELI DI VICENZA LEGATI ALLA MESSA ANTICA VOGLIONO SOLO SOTTOLINEARE ALCUNI ASPETTI ALCUNE COSE, SOLO PER CHIARIRE, NIENTE DI PIU':



1.LA MESSA ERA STATA CONCESSA IN CITTA' NEL 2008 A NELLA CHIESA DI SAN ROCCO ED ESSA ERA GREMITA


2.MONSIGNOR NOSIGLIA HA CONCESSO LA MESSA A VICENZA PER LA 1000 FIRME RACCOLTE A VICENZA ANCOR PRIMA DEL MOTU PROPRIO DEL PAPA, QUANDO VIGEVA IL MOTU PROPRIO ECCLESIA DEI DI SAN GIOVANNI PAOLO II CHE LA REGOLAMENTAVA



3.LA MESSA DEVE ESSERE CONCESSA DOVE E' RICHIESTA; IL MOTU PROPRIO DICE CHE NE SERVE SOLO UNA PER DIOCESI? NO. C'ERA IN CITTÀ ED È STATA SOSPESA.
SERVE FARSI 30 CHILOMETRI IN MACCHINA PER CHI ABITA IN CENTRO E RISCHIARE UN INCIDENTE O PRENDERE UN TRENO ED ARRIVARE IN ALTRI LUOGHI? IL TRENO OVVIAMENTE, PER CHI PUO' SOSTENERE LE SPESE DI VIAGGIO (PER CUI SPESSO E VOLENTIERI MOLTI RINUNCIANO ANCHE ALLE MESSE EXTRADIOCESANE)


4.NELLE ALTRE DIOCESI DEL VENETO LE MESSE SONO TUTTE NEI CAPOLUOGHi: A VICENZA PERCHE' NO? PERCHE' LASCIARE LA MESSA SOLO IN PROVINCIA E NON AVERLA IN CITTA' DATO CHE ESISTONO ALTRI GRUPPI ? BISOGNEREBBE AGIRE IN QUESTO SENSO


5.LA MESSA DI ANCIGNANO E' LEGGITIMA MA NON SODDISFA LE ESIGENZE DI UNA DIOCESI COME QUELLA DI VICENZA E COSI' FACENDO SI DISOBBEDISCE AL PAPA IN QUANTO IL RITO E' STATO SILENZIATO INCENTRO STORICO ED ERA STATO RICHIESTO SECONDO I CRISMI


Ci scusiamo per la nuova intromissione ma non volevamo lasciare alcun lato nebuloso. Il che è avvenuto per colpa nostra. n Desideriamo solo che le aspettative di molti vicentini vengano finalmente soddisfatte, anche perchè molte persone attendono ed è triste il fatto che rimangano in questa situazione che si potrebbe risolvere facilmente. Chiedendo venia , salutiamo nel Signore Nostro Gesu' Cristo

Domenica 24 Luglio alle 10:30 da Kaiser
In "Vicenza in rovina, Fondazione Roi è l'ultima vittima": lo scrive anche la Repubblica in una ricostruzione della vicenda, da... completare

Domenica 24 Luglio alle 07:21 da kairos
In Comune di Marano e la "Pastasciutta Antifascista": Andrea Fabris puntualizza
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