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Donatella Di Pietrantonio all'Ipab "diurna" di Villa Rota Barbieri: "Mia madre è un fiume"

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 22 Settembre 2012 alle 15:02 | 0 commenti

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Giovanni Rolando, Presidente Ipab Vicenza  -  Ieri venerdì 21 nella Giornata nazionale dedicata all'Alzheimer si è svolta con pieno successo l'iniziativa promossa da Ipab di Vicenza Ulss n. 6, Fondazione Cariverona e il mondo dell'Associazionismo di Vicenza che ha visto, con la partecipazione  dell'autrice Donatella Di Pietrantonio,  la presentazione del suo libro di successo "Mia madre è un fiume" che tratta del rapporto madre - figlia,  con la mamma malata di Alzheimer.

L'iniziativa si è svolta al Centro diurno Villa Rota Barbieri di contrà Biron di sopra 86 , centro specializzato, con il personale dipendente della società Ipark di Ipab e di cui è amministratore unico Giovanni Rolando, nell'assistenza alle persone affette da questa grave malattia, purtroppo sempre più diffusa.
Sono intervenuti il dr. Frison Michelangelo della Ulss , il dr. Daniele Bernardini vicepresidente di Ipab che ha intervistato l'autrice, l'assessore Giovanni Giuliari e il presidente Giovanni Rolando, oltre al pubblico con le domande poste all'autrice. Intensa e coinvolgente l'atmosfera nel Centro diurno la cui attività è, grazie alla dedizione e professionalità del personale di Ipark, grandemente apprezzata dai familiari delle persone accolte quotidianamente nella struttura immersa nel verde della Villa ed ora attigua al nuovo Centro Monte Croceta di Ipab. Con possibilità di interscambio di attività ed utilizzo degli spazi.
L'assemblea si è conclusa con una breve visita al nuovo Centro servizi socio sanitari alla persona Monte Crocetta e Donatella Di Pietrantonio si è particolarmente complimentata con la comunità vicentina per la realizzazione di "questa gran bella e nuova struttura" non mancando di sottolineare che "Vicenza è fortunata ad avere questi Centri dedicati all'Alzheimer e più in generale le Case di riposo pubbliche perché noi al centro sud ce li sogniamo".
"E noi, il Cda di Ipab, la Regione Veneto, il Comune, abbiamo tutta la volontà di realizzarne di nuovi grazie all'Accordo di programma firmato recentemente dalla Regione Veneto- Comune e Ipab di Vicenza. Accordo che prevede la gestione unitaria firmata dalle tre istituzioni pubbliche e dunque anche dall'assessorato al sociale del Comune e Regione, dei Centri diurni in Vicenza".
La settimana dedicata all'Alzheimer a Vicenza continua oggi con l'iniziativa al Centro congressi Confartigianato di Via Fermi per gli operatori del settore e domani, domenica 23 , con l'appuntamento a Campo Marzo: tutto il giorno con gazebo e Test gratuiti per la memoria.
Si ringrazia per la collaborazione fattiva tutti gli enti promotori: Ulss n. 6 , Comune , Ipab, Conferenza sindaci, Fondazione Cariverona, Confartigianato, Galla Libreria, Avmad, Rindola, Biblioteca civica Bertoliana , Ana Ass.ne Naz. Alpini.


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"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

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