Quotidiano | Categorie: Scuola e formazione, Libri

Contributo libri di testo: domande on line fino al 5 ottobre

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 13 Settembre 2012 alle 13:54 | non commentabile

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Comune di Vicenza  -  Anche quest'anno ritorna la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per le scuole secondarie di 1° e 2° grado e per le scuole di formazione professionale accreditate dalla Regione Veneto.
Il contributo è concesso dalla Regione Veneto ai cittadini con Isee fino a 10.632,94. La domanda di accesso al contributo si fa esclusivamente via web entro le 12 del 5 ottobre 2012 collegandosi qui.

Dopo aver compilato secondo le istruzioni tutti i campi richiesti, salvare il codice identificativo e stampare due copie della domanda da presentare per la convalida entro il 12 ottobre in Comune, Settore servizi educativi, presentando la lista dei libri, gli scontrini originali e tutti gli altri documenti indicati.
Se non si possiede un computer con un collegamento ad internet ci si può recare con un documento di identità all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Regione Veneto, in contrà Mure S. Rocco, 51 (0444 337985), alla direzione didattica della scuola frequentate dallo studente, oppure all'Informagiovani del Comune di Vicenza, in Levà degli Angeli 7.
Informazioni dettagliate e orari sono pubblicati sul sito del Comune, nella sezione "In evidenza"

Per informazioni:
Settore Servizi Scolastici ed Educativi - Leva degli Angeli 11, Vicenza - dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00.
Tel. 0444/222119 - 222124 - 222142 - 222105

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Commenti degli utenti

Lunedi 30 Marzo alle 23:58 da francescoparuta
In Ciambetti: rivedere con norme severe il regolamento dei campi nomadi a Vicenza
Sono un cittadino onesto di Vicenza e dico che Ciambetti non mi rappresenta, nè lui nè i suoi amici e sodali di Forza Nuova e Casa Pound. Parli solo per sè e per quelli che l'hanno votato. Pensasse agli affari del suo assessorato che non sa tenere a bada truffatori, estorsori e profittatori di soldi pubblici, con modalità in cui "è facile leggere tecniche e obiettivi tipici" dei leghisti e dei loro amici di grepppia. Pensasse, ad esempio, alle condizioni disumane in cui vivono i Sinti di Sandrigo, suo comune natale, dei quali se ne frega ampiamente nonostante siano costretti a condizioni vergognose. Se c'è una cosa di cui ci si deve stancare sono i seminatori d'odio in camicia bianca come lui. Siete voi leghisti che volete la segregazione dei Sinti e dei Rom, anche se purtroppo i vostri colleghi pidisti non fanno nulla per invertire la logica dei campi riservati a queste minoranze. Perfino i sedicenti comunisti di Rifondazione hanno accettato la logica del campo "per Sinti" e non hanno fatto nulla per rifiutare davvero il ghetto, rimodernato ma sempre ghetto. I Sinti non volevano e non vogliono vivere nei campi ma quando propongono soluzioni alternative fate muro e non offrite altre soluzioni se non la ghettizzazione. Variati non ha avuto il coraggio di fare come Cacciari qualche anno fa a Mestre. Li tenete nei ghetti e nel disprezzo sociale e poi vi lamentate se tentano di sopravvivere in qualche modo. Il regolamento comunale lo ha fatto la giunta Hullweck, l'assessore leghista Piazza, la sua collaboratrice illuminata dottoressa Piera Moro. Quelli che a suo tempo votarono contro ora l'hanno fatto proprio ma i problemi restano e nulla fanno veramente per risolverli. Se poi ci mettiamo anche gli pseudo-giornalisti del Giornale di Vicenza che scrivono il falso sapendo di mentire, si capisce che ognuno regge il gioco all'altro. Risultato: discriminazione e incremento dell'odio sociale. Complimenti!
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