Quotidiano | Categorie: Politica

Conte, Fli: Galan, bene le sue dichiarazioni su Governo, Pdl e Lega ma non su Berlusconi

Di Redazione VicenzaPiù | Domenica 11 Dicembre 2011 alle 15:52 | 0 commenti

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On. Giorgio Conte, Fli  -  "Sono molte di più le cose che mi uniscono al pensiero di Galan, letto oggi sul GdV, rispetto a quelle che mi dividono. Mi unisce il giudizio sul governo, sul PDL e soprattutto sul rapporto con la Lega volgare e populista che non potrà mai essere autentica forza di governo. Ci divide invece il giudizio su Berlusconi al quale, si evince, Galan è legato più da un sentimento di riconoscenza che da un rapporto politico, oramai logoro.

Perché è stato indubbiamente Berlusconi l'artefice della progressiva radicalizzazione delle posizioni del PDL portandole lontanissime da quelle laiche e moderate che ne caratterizzavano la sua fondazione.
Perché ha voluto Berlusconi l'allontanamento di Fini quando tutti percepivano che il co-fondatore poneva questioni serie e ampiamente condivise, come ora emerge in tutta evidenza, anche da larghi settori del PDL e dallo stesso Galan.
Se l'ex ministro sarà l'anima di un nuovo progetto, coerente con l'indirizzo del PPE, non potremmo non prestargli la dovuta attenzione con il rispetto che si deve a chi ammette, pur tardivamente, che sono stati commessi colossali errori da parte di chi ha avuto una chance di governo con numeri senza precedenti nella storia repubblicana, ma ha preferito comandare piuttosto che governare.
Ma ciò, per essere credibile, dovrà avvenire facendo i conti con il presente e con il recente passato quindi fuori dal PDL e lontano da Berlusconi.".

Lo dichiara l'On. Giorgio Conte, coordinatore regionale FLI del Veneto, in ideale risposta alle dichiarazioni dell'ex ministro Galan, apparse oggi in una lunga intervista su "Il Giornale di Vicenza".

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Commenti degli utenti

ieri alle 18:14 da Luciano Parolin (Luciano)
In Lista candidati PD per le regionali, gli indirizzi e criteri di Rolando (Area Civati)
C.v.d. Come volevasi dimostrare Caro Rolando. Una pagina completa per non dire nulla anzi inquinando ancor di più le già torbide acque del nostro sistema...partitico. Ho capito, siamo in campagna elettorale, ma invece di proporre cose Fattibili da inserire in un programma, si fa l'elogio del PD , versione Civati (pronto ad andarsene) e allora si comincia con "oggi il pd è pluralista e con diverse sensibilità" via siamo seri, pluralista di che, comanda Renzi che NON E' STATO ELETTO DA NESSUNO. Occorre innovare dice Rolando, o volevi dire ROTTAMARE quello che resta! E ancora "rappresentanza paritaria dei sessi" Da non credere, i sessi sono 2 o più? Dopo cinque anni siamo ancora alle quote rosa; parità di genere (sessi) liste alternate; quote rosa e infine......la ciliegina MASSIMA QUALIFICAZIONE di che? Qui ci vogliono titoli ed esami, con una domanda precisa: Cosa sa fare il candidato? Conosce Vicenza e le sue esigenze? Conosce un bilancio? Cosa si farà per la Sanità? Cosa farete per la Scuola? Cosa farete per i fiumi di Vicenza? Come andrà a finire per i Trasporti in Prov.? QUESTA E' POLITICA! Quello che scrivete voi è partitocrazie..politichese..storielle..insomma Balle da raccontare ai giovani portaborse ..Europei! Fracasso va bene, ho seguito il suo lavoro. E dunque il minor...appeal nel confronto ... E qui ci risiamo:le candidate devono essere belle, biond, occhi azzurri, coscia lunga, anche se non capiscono..niente? Così si faceva 7 anni orsono. Altro che innevamento pardon innovazione. Amen. Esiste nel Circolo 6 , un metodo scientifico per la formazione delle liste, chiedete a Vivian se si ricorda. Amen. Ecco....la Nostra concezione della democrazia..Evviva! Mala tempora currunt.
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