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Ciambetti: primi per gravame fiscale, ultimi per servizi della Pubblica amministrazione

Di Redazione VicenzaPiù | Giovedi 19 Luglio 2012 alle 22:00 | 0 commenti

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Roberto Ciambetti, Regione Veneto  -  "Il problema non è essere primi al mondo per pressione fiscale; la tragedia è che siamo tra gli ultimi nei paesi occidentali per qualità e quantità dei servizi nonché per debito pubblico che, nonostante le manovre tutte-tasse di Monti, viaggia verso il 125 % del Pil". L'assessore regionale Roberto Ciambetti commenta il dato diffuso da Confcommercio sulla pressione fiscale che in Italia tocca il 55 per cento.

"Gravame fiscale ben superiore a quello che si registra nei Paesi scandinavi che, notoriamente subiscono una pressione fiscale elevatissima a fronte di servizi reali dati al cittadino. Aggiungiamo poi - ha continuato Ciambetti - che il carico fiscale grava sui contribuenti onesti, sui lavoratori e sulle imprese e vedremo un altro tassello drammatico di una ingiustizia che non si può più di certo celare, una ingiustizia che ci sta trascinando fuori dall'Europa. Da assessore regionale del veneto io devo ricordare che il residuo fiscale, cioè quanto versiamo in più rispetto a quello che riceviamo dalla Pubblica amministrazione s'aggira, a seconda dei modelli di studio presi in esame, dai 2.640 € calcolati nel 2008 da Assoedilizia nazionale sino ai 4.315 € calcolati da Unioncamere nel 2011. Il Veneto, dati Istat, stacca un assegno da 10 miliardi almeno che versa allo Stato senza ottenere nulla in cambio". A proposito dell'evasione fiscale che lo studio di Confcommercio sottolinea essere una causa determinante l'assessore Ciambetti ha precisato che "anche da noi in Veneto ci sono sicuramente sacche di evasione fiscale che vanno sradicate perché è immorale che le persone oneste continuino a pagare per chi è scorretto - ha detto l'assessore - ma il mondo del sommerso, che sfugge ad ogni tassazione, e che spesso è borderline se non organico con un sistema malavitoso, che controlla la vita dei cittadini e dell'economia, va ricercato altrove, in altre zone d'Italia. Dice niente la parola Sicilia? Quando paghiamo il 55% di tasse sui nostri redditi e consumi, ricordiamoci chi e cosa andiamo a foraggiare, chi e cosa sottraiamo, in termini di servizi e qualità, alla nostra realtà socio-economica"

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Commenti degli utenti

Domenica 27 Luglio alle 22:09 da Shlomo_Yisrael_Serraglia
In Autodeterminazione per i veneti e ferro e fuoco per i palestinesi?
Sono contento dell'attenta ricerca fatta da tale Langella, ovviamente sarebbe stato più onesto intellettualmente se avesse anche citato quanto segue: ...riconoscere unilateralmente un presunto ?Stato Palestinese? non tiene conto di ciò che è avvenuto in terra d'Israele nell?ultimo secolo, e non tiene presente che l?unica e vera democrazia in medio oriente è quella Israeliana. Ciò premesso dobbiamo riflettere su come prospettare un futuro di pace in quelle terre, un futuro che preservi tutte le popolazioni residenti in quell'area senza utilizzare nessuna arma, neanche quella demografica; un futuro che garantisca l'autodeterminazione dei Popoli senza le prevaricazione di nessuno. L'idea che noi prospettiamo è quella di una confederazione Israeliana-Palestinese-Giordana, ovvero un accordo tra Stati liberi che si riconoscono vicendevolmente; tra cui non vige la regola della maggioranza nelle decisioni comuni ma dell'unanimità; in cui ci sia uno sforzo comune per il contrasto alle varie fazioni terroristiche di qualunque matrice esse siano; tra cui ci sia collaborazione ad ampio livello per il progresso reciproco in ogni ambito della vita umana; in cui si superino le idee di odio e sopraffazione razziale e religiosa. Questa nostra vuole essere un'idea per scardinare quella logica di potere, sopraffazione ed integralismo che in vario modo e a vario livello ha travolto quell'area, il concetto di libertà dovrà essere alla base di questo patto di convivenza pacifica tra questi tre Stati in cui uomini e donne liberi non avranno più paura di uscire per strada ed incontrarsi e potranno così progettare un futuro per loro stessi e per i loro figli. Noi come Veneto Serenissimo Governo siamo disponibili ad approfondire questa nostra idea per la sua fattibilità, perché riteniamo che la Pace in medioriente sia una cosa che riguarda tutti, e che prese di posizioni basate su pregiudizi portino solo ad altre guerre ed odio... http://www.serenissimogoverno.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=879&Itemid=162
Ma ovviamente ben sappiamo che certe persone amano mistificare la realtà ed additare come nemici da colpire chi non la pensa come loro.

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