Quotidiano | Categorie: informatica

“Made in Italy: Eccellenze in Digitale”, CCIAA Vicenza: avvicinare le imprese al mondo digitale

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 8 Gennaio 2016 alle 15:57 | 0 commenti

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Camera di Commercio di Vicenza

Il progetto “Made in Italy: Eccellenze in Digitale” promosso da Google in collaborazione con Unioncamere e le Camere di Commercio ha l'obiettivo di aiutare l’imprenditorialità Italiana, nell’epoca dell’economia digitale, a crescere sul mercato globale. In questo contesto si inserisce il percorso “Imprese digitali”, costituito da 5 workshop formativi rivolti ai piccoli imprenditori interessati a migliorare la propria presenza online.

Durante questo ciclo di incontri, le digitalizzatrici Giada Daneluzzo e Claudia Noventa, responsabili dell’iniziativa per la Camera di Commercio di Vicenza, coadiuvate dai digitalizzatori dello scorso anno Andrea Gambaretto e Giovanna Battaglia, illustreranno le opportunità che  una presenza in rete può offrire alle imprese del territorio, indicando anche una serie di strumenti che Google mette a disposizione per posizionarsi nella rete.

Gli incontri, gratuiti e a numero chiuso, affronteranno la presenza online nella sua totalità: il sito web, l'indicizzazione su Google, la redazione di contenuti di qualità, i social networks, l'e-commerce.

Grazie a Internet, aziende di ogni settore e dimensione possono far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Recenti studi  dimostrano che, al crescere del livello di maturità digitale, aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online è realizzato grazie a Internet.

Il ciclo di incontri inizierà giovedì 14 gennaio 2016 presso la Camera di Commercio di Vicenza, in via Eugenio Montale 27. Saranno poi ripetuti a partire da giovedì 4 Febbraio 2015 presso lo Urban Center Bassano, in via Porto di Brenta 1, a Bassano del Grappa.
Il calendario completo è disponibile al link clicca qui
Per aderire al progetto e per maggiori informazioni contattare presso la Camera di commercio di Vicenza le digitalizzatrici al n. 0444 994 247, il tutor Dr. Enrico Spataro, responsabile del progetto, al n. 0444 994 863 oppure tramite mail a [email protected].


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A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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