Caccia, Donazzan: procuratore Cappelleri smentisca non riconoscimento normativa
Giovedi 26 Luglio 2012 alle 23:21 | 1 commenti
Elena Donazzan, Assessore regionale - "Si sa che "radio scarpa"tra i cacciatori va per la maggiore, ma si sa anche che "vox populi vox dei" ed è per questo che i miei contatti sul territorio mi hanno allertata". Lo dichiara l'assessore regionale Elena Donazzan che aggiunge: "La preoccupazione del mondo venatorio, sempre più oggetto di una aggressione ideologica da parte di gruppi di anti-caccia, mi rendo conto essere penetrata anche laddove non dovrebbe".
"Scriverò al nuovo Procuratore di Vicenza - precisa Donazzan - perché smentisca le indiscrezioni secondo le quali, gli Uffici giudiziari vicentini, non riconoscerebbero la normativa regionale recentemente approvata in tema di appostamenti di caccia e terrebbero atteggiamenti interpretativi particolarmente rigidi e colpevolisti".
"Sono certa che la Procura di Vicenza - conclude l'assessore regionale -, che ha ben più importanti impegni di lotta al crimine, anche in campo ambientale, sappia apprezzare l'intervento del legislatore regionale in termini di chiarezza e competenza e possa così, nella propria legittima azione di verifica, distinguere tra un reato ambientale ed un capanno di caccia".