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Autobus operator europei, Confartigianato: in città per organizzazione europea

Di Redazione VicenzaPiù | Giovedi 5 Luglio 2012 alle 17:24 | 0 commenti

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Confartigianato Vicenza  -  Della necessità di creare un'organizzazione europea che rappresenti le aziende del settore trasporto persone con autobus si era parlato in primavera a Graz durante il meeting annuale della RDA, la Federazione dei Bus Operator Tedeschi, cui avevano partecipato i rappresentanti delle più significative organizzazioni sindacali del settore turistico internazionale. La tappa successiva si è svolta a Vicenza, la città in cui opera Willy Della Valle, presidente nazionale di Confartigianato AutoBus Operator.

Vi hanno partecipato, oltre naturalmente all'Italia, i rappresentanti di Germania, Inghilterra, Francia, Svezia e Belgio (assente giustificata la Svizzera). I partecipanti al convegno sono stati accolti in Municipio dal sindaco di Vicenza, Achille Variati, assieme agli assessori Tommaso Ruggeri e Massimo Pecori, che ha presentato loro la città sia dal punto di vista del valore economico che di quello turistico, aspetto quest'ultimo che tocca da vicino gli operatori. Il giorno successivo, nella cornice del Golf Club Colli Berici, il meeting è entrato nel vivo dei lavori che sono stati coordinati dai funzionari dell'area mercato di Confartigianato Vicenza Maurizio Petris (sistema mobilità) e Andrea Rossi (ufficio estero). Al dibattito ha partecipato anche Pietro De Lotto, nella duplice veste di direttore della Confartigianato provinciale e di componente del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organismo di rilevanza a livello comunitario per il sostegno a specifiche richieste in vari campi. Durante l'incontro sono stati individuati e definiti i principi che la nuova eventuale federazione internazionale dovrebbe sancire, gli obiettivi da perseguire e la struttura di cui dotarsi. Sono stati poi illustrati i problemi che prioritariamente dovrebbero trovare soluzione, tra cui quello rappresentato dai ticket d'ingresso alle città d'arte, una questione che può avere effetti devastanti per l'attività turistica in generale, e non solo per l'attività dei Bus Operator. La situazione italiana in tal senso è emblematica, e sta provocando un effetto domino ovunque. Altra priorità a livello europeo è rappresentata dalla necessità di anticipare gli interventi legislativi, anziché lavorare successivamente per modificare i regolamenti una volta approvati. Bisogna dunque creare una nuova sensibilità a livello comunitario in materia di trasporto persone, mentre finora si discute esclusivamente di trasporto merci. Il nuovo organismo dovrebbe inoltre intervenire su più fronti tra i quali: separare dal punto di vista legislativo il trasporto persone dal trasporto merci; promuovere la libera circolazione dei bus all'interno di tutto il territorio della Comunità Europea (eliminando i ticket nelle città d'arte, i pedaggi dei parcheggi, la burocrazia dei moduli per il rilascio dell'autorizzazione d'ingresso a Ztl o semplicemente alla città, eccetera); favorire la creazione di aree specifiche per bus nell'immediata prossimità delle città d'arte, con parcheggi per i mezzi e servizi agli autisti; aumentare la competitività del trasporto persone a mezzo bus rispetto alle altre modalità di trasferimento, tipo aereo o treno, sovente cofinanziati da vari enti pubblici; creare una scuola guida permanente per autisti finanziata dalla UE; promuovere l'immagine dei Bus Operator. Il meeting vicentino si è concluso con unanimi pareri favorevoli da parte dei rappresentanti dei Paesi presenti, sia in vista della costituzione di una sorta di "alleanza europea" dei coach turistici e sia indicando come coordinatore il presidente italiano Willy Della Valle. Appuntamento ora a metà luglio a Colonia, in occasione della Fiera di promozione turistica che annualmente RDA organizza, per la firma di statuto e regolamento dell'organizzazione.

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Commenti degli utenti

Domenica 27 Luglio alle 22:09 da Shlomo_Yisrael_Serraglia
In Autodeterminazione per i veneti e ferro e fuoco per i palestinesi?
Sono contento dell'attenta ricerca fatta da tale Langella, ovviamente sarebbe stato più onesto intellettualmente se avesse anche citato quanto segue: ...riconoscere unilateralmente un presunto ?Stato Palestinese? non tiene conto di ciò che è avvenuto in terra d'Israele nell?ultimo secolo, e non tiene presente che l?unica e vera democrazia in medio oriente è quella Israeliana. Ciò premesso dobbiamo riflettere su come prospettare un futuro di pace in quelle terre, un futuro che preservi tutte le popolazioni residenti in quell'area senza utilizzare nessuna arma, neanche quella demografica; un futuro che garantisca l'autodeterminazione dei Popoli senza le prevaricazione di nessuno. L'idea che noi prospettiamo è quella di una confederazione Israeliana-Palestinese-Giordana, ovvero un accordo tra Stati liberi che si riconoscono vicendevolmente; tra cui non vige la regola della maggioranza nelle decisioni comuni ma dell'unanimità; in cui ci sia uno sforzo comune per il contrasto alle varie fazioni terroristiche di qualunque matrice esse siano; tra cui ci sia collaborazione ad ampio livello per il progresso reciproco in ogni ambito della vita umana; in cui si superino le idee di odio e sopraffazione razziale e religiosa. Questa nostra vuole essere un'idea per scardinare quella logica di potere, sopraffazione ed integralismo che in vario modo e a vario livello ha travolto quell'area, il concetto di libertà dovrà essere alla base di questo patto di convivenza pacifica tra questi tre Stati in cui uomini e donne liberi non avranno più paura di uscire per strada ed incontrarsi e potranno così progettare un futuro per loro stessi e per i loro figli. Noi come Veneto Serenissimo Governo siamo disponibili ad approfondire questa nostra idea per la sua fattibilità, perché riteniamo che la Pace in medioriente sia una cosa che riguarda tutti, e che prese di posizioni basate su pregiudizi portino solo ad altre guerre ed odio... http://www.serenissimogoverno.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=879&Itemid=162
Ma ovviamente ben sappiamo che certe persone amano mistificare la realtà ed additare come nemici da colpire chi non la pensa come loro.

Sabato 26 Luglio alle 10:16 da kairos
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