Quotidiano | Categorie: Politica, Diritti umani, Giudiziaria

Ricordiamo l'appello a Obama perché Leonard Peltier torni libero: un modo per celebrare il 6 gennaio

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile) Venerdi 6 Gennaio alle 13:26 | 35 commenti

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Pubblicato il 24 dicembre alle 20.05. Aggiornamento del 26 alle ore 11.38 . Versione in inglese del 27 dicembre(testi in fondo). Aggiornamento del 6 gennaio dopo la presentazione dell'appello al presidente Usa Barack Obama da parte del primo firmatario PCI e FGCI del Veneto a cui si è associato il direttore di VicenzaPiù.

Per dare un senso al 6 gennaio, penso sia giusto riprendere l'epifania nel letterario di rivelazione.Per James Joyce, ad esempio, le epifanie erano racconti nei quali cose comuni rivelavano il vero significato della vita. Nei giorni scorsi abbiamo mandato un appello al presidente USA, Mr. Barack Obama, perchè conceda la grazia a Leonard Peltier, attivista per i diritti dei nativi americani che da oltre 40 anni è in prigione a causa di una condanna per omicidi che non ha commesso. A Leonard Peltier è stato fatto un processo indiziario senza prove se non costruite per condannarlo.

Gli stessi testimoni a suo carico hanno fornito versioni confuse e contraddittorie. Successivamente hanno smentito quanto avevano dichiarato e sono state fornite prove che scagionavano Peltier da ogni responsabilità. Nonostante questo a lui è sempre stato rifiutato un processo di appello. Oggi, a 72 anni, continua a tenere la testa alta e non piega la schiena all'assurda teoria secondo la quale può avere la grazia se si dichiara colpevole. Leonard Peltier si è sempre dichiarato estraneo ai fatti per i quali è stato condannato a due ergastoli per una cosa semplice: è innocente. La sua colpa è solo quella di essere indiano d'America e di lottare per la dignità del suo popolo.
Quell'appello, con oltre 100 firme, è stato inviato a giornali locali e nazionali. Solo VicenzaPiù, Contropiano e qualche altro sito internet lo ha pubblicato. Il silenzio degli altri dimostra un'indifferenza intollerabile. Leonard Peltier è un prigioniero politico come Nelson Mandela condannato dall'ingiustizia di un potere vendicativo e razzista.
Questa sono le verità che ci sentiamo di rivelare oggi, giorno dell'Epifania: negli USA ci sono prigionieri politici (Leonard Peltier non è il solo) e i nativi Americani sono discriminati come e più degli afroamericani.
Leonard Peltier è un uomo straordinario e il suo comportamento può aprirci gli occhi sul vero significato della vita. Lui la sta vivendo a testa alta senza mai considerarsi "vinto".
Anche se imprigionato ingiustamente Leonard Peltier è comunque una persona libera alla quale non hanno mai potuto spegnere né la capacità di pensare né la voglia di lottare.
Forse il piccolo gesto di leggere la sua storia e di spendere qualche minuto per aderire alla richiesta di liberarlo non porterà nessun risultato tangibile. Forse Obama non concederà la grazia e Leonard Peltier resterà in prigione fino a morire, ma quel piccolo gesto gli darà forza di continuare la sua lotta per la vita sua e del suo popolo.

Libertà per Leonard Peltier.

PCI e FGCI del Veneto

 

Testi fino al al 27 dicembre Stanno arrivando numerose adesioni e di questo vi ringraziamo sperando che in settimana si possano raccogliere ancora più firme per l'iniziativa umanitaria di cui vi parliamo. Negli Stati Uniti è, infatti, "tradizione" che il presidente uscente "conceda" la grazia a qualche detenuto. Questo dovrebbe succedere entro gennaio. Riteniamo giusto aderire all'iniziativa di Giorgio Langella per un appello da diffondere proprio nei giorni di Natale, che, comunque, dovrebbero essere per tutti giorni di pace, per richiedere la grazia per Leonard Peltier, ingiustamente imprigionato da oltre 40 anni. Se siete d'accordo vi chiediamo di aderire per raggiungere qualche decina di firme, quindi, spedirlo all'ambasciata USA tramite Langella e poi estendere l'iniziativa per ottenere altre adesioni. Per eventuali vostre adesioni scrivete a cittadini@vicenzapiu.com

I firmatari del presente appello chiedono al Presidente degli Stati Uniti Sig. Barak Obama che venga data la grazia a Leonard Peltier da oltre quarant'anni recluso in carcere dopo un processo che è ragionevole considerare di dubbia correttezza.

Quella della grazia presidenziale è l'unica possibilità che Leonard Peltier possa tornare uomo libero.

Ricordiamo che, nel 1977, durante il processo a suo carico, le molte testimonianze e le prove che lo scagionavano furono ignorate da una corte e da un giudice noto per il suo razzismo. Leonard Peltier, accusato di omicidio di primo grado per la morte di due agenti dell'FBI avvenuta durante un conflitto a fuoco nella riserva indiana di Pine Ridge due anni prima, fu, così, condannato a due ergastoli.

Siamo a conoscenza che la commissione federale per la grazia, pur avendo riconosciuto che "la pubblica accusa non ha presentato alcuna prova diretta del coinvolgimento nell'uccisione dei due agenti federali", ha negato la grazia in quanto Peltier ha sempre respinto qualsiasi responsabilità nei due omicidi.

Noi siamo convinti che Leonard Peltier sia innocente e che la condanna che gli è stata inflitta abbia un carattere prettamente politico e di discriminazione dal momento che Peltier lottava e continua a lottare per i diritti dei nativi americani, il suo popolo.

Riteniamo che negare ancora oggi la libertà a Leonard Peltier sia un atto di grave e profonda ingiustizia.

Vicenza, 25 dicembre 2016

 

 

Appeal to the US President Mr Barak Obama to grant clemency to Leonard Peltier

Don't let Leonard Peltier die in prison

The signatories of this appeal demand the US President Mr Barack Obama to grant clemency to Leonard Peltier, imprisoned for over forty years after a trial that is reasonable to consider of dubious fairness.

The Presidential Pardon is the only chance that Leonard Peltier still has for returning to freedom.

We remember that during his trial, in 1977, many testimonies and evidences that should have had exculpated Leonard Peltier, had been disregarded and ignored by a well recognizable racist oriented court, that sentenced him to two consecutive terms of life imprisonment for first degree murder in the shooting of two FBI agents during a 1975 conflict on the Pine Ridge Indian Reservation.

We are aware that the US Federal Commission for the Grace, although acknowledged that Leonard Peltier's prosecution has not presented any direct evidence of his involvement in the killing of the two federal agents, has always denied him the grace, because Leonard Peltier has always rejected any responsibility on the two murders.

We believe that Leonard Peltier is an innocent man. We also believe that the sentence that condemned him to life imprisonment was political: a discrimination of a citizen who fought and continues to fight for the rights of his own people.

We believe that denying freedom to Leonard Peltier is an act of deep injustice. That's why we appeal to the US President Mr Barak Obama. Grant clemency to Leonard Peltier.


Vicenza (Italy), December 25, 2016

Commenti

Inviato Venerdi 6 Gennaio alle 15:47

E poi qualcuno ha il coraggio di definirmi settaria, vero Coviello, Direttore e Ingegnere con il Liceo Classico (buona cosa questa per il giornalismo, per l'ingegneria nin so): e invece, a riprova del contrario, aderisco a questo appello o manifesto, come vogliasi denominare, ancorchè propalato da sigle che non amo per nulla, ossia Comunisti e dintorni. Però, appunto non essendo settaria, eccomi al mio posto a sostenere, per quel micro che vale, una causa giusta. Epperò questa vicenda non è unica, ma ne ricalca altre che non depongono per nulla a favore della tanto decantata (troppo) demomassocrazia USA (quella che vogliono imporre agli altri, roba da pazzi!): Il pensiero va a Sacco e Vanzetti e altri casi tra cui uno recentissimo che riguarda nostri soldati prigionieri trucidati in USA alla fine del secondo conflitto mondiale, un massacro contrabbandato come incidente. Tale ultima vicenda è in fase di approfondimento, di ricerca, al fine di fare luce sul grave fatto e rendere onore ai caduti italiani e disdoro agli USA. Ciò detto, dunque, bravo all'illustrissimo Coviello, meno quando mi attacca, che ha preso una bella posizione insieme a pochi altri. Ma si sa che la stampa italiota è velinara, non dico tutta ma in maggioranza sì, ed ha una fifa blu di USA,UE,UK e satelliti lobizzati. Per altro verso, come si fa a non essere solidali con una nazione, sì una nazione, come quella dei nativi del Nord America, padroni a casa propria , massacrati dal progresso USA? Già gli USA, così furbi, massonicamente furbi, da far passare la pulizia etnica dei vari Sioux, Cheyennes, Piedineri, Seminoles, Navajos, Apaches e chi più ne ha più ne metta, come un'epopea, Un'epopea capisci Coviello? Anzi, capisce illustrissimo Direttore Coviello? Quanto alla pulizia etnica di cui sopra sono abbastanza convinta che i sullodati (per questa volta) compagni di lotta e di merende siano d'accordo con una poverella come me. Infine, ma non da ultimo: Epifania è soprattutto per noi negletti cattolici la visita dei tre Re Magi a nostro Signore Gesù Cristo. Lo so che non è trendy, ma è solo questo che conta. Anche per chi non ci crede, atei, musulmani e pure ebrei! Buona Befana (un pò pagana, questa) a tutti!
Inviato Sabato 7 Gennaio alle 01:41

Veda pachaira, ha superato i limiti dela decenza. I miei titoli e le lmie referenze sono da lei non valutabili, tanto più come ingegnere, perchè lei è una minus. Siccome non amo le querele, che preferisco subire piuttisto che infliggerle a chi se ne farebbe vanto, disabilito i suoi commenti e libero i nostri lettori, delle cui lamentele sono pieno, dalla sua sgradita ossessione
Inviato Sabato 7 Gennaio alle 01:42

E' la prima volta ma ci deve essere una prima volta e con una come lei abbaimo avuto fin troppa pazienza e continuaimo a perder troppo tempo a vuoto. D'altronde potrà sempre leggere, per ora gratis, e, se vorrà commentare, potrà farlo senza censure, mai esisette, sulla nsotra pagina FB dove la platea e ampia e dove magari le risponderanno le migliaia di nostri lettori che è lì che commentano. Infine, se non gradisce quello che scriviamo, legga altro, non glielo mica ordina il medico di romper(si) le scatole. Uno generalmente legge i mezzi che gli piacciono, non quelli che seguono altre vie...
Inviato Sabato 7 Gennaio alle 20:28

Spettabile Redazione, sono una studentessa universitaria e leggo il vostro giornale con piacere. Mi sento però di dire che disabilitare i commenti della signora "pachiara" mi pare un pò eccessivo, sembra una censura. Il fatto è che questa signora - senz'altro un pò decisa, un pò "rude" negli interventi - scrive molto bene e anche cose interessanti. Da parte mia, senza nulla togliere alla vostre legittime decisioni, vorrei però spezzare una lancia a suo favore. Lasciatela scrivere, e magari con il 2017 si addolcirà un pò!
Scusatemi per questo intervento e comunque grazie per quanto fate.
Inviato Sabato 7 Gennaio alle 22:17

Benedetta lei dice di essere una studentessa universitaria, ma perché non ha il coraggio di firmarsi con nome e cognome? Comunque vanno bene i refusi, i piccoli errori, ma essere una studentessa universitaria e scrivere ancora po' con l'accento acuto è grave, spero che i suoi studi non siano orientati verso la lingua italiana. Al di fuori del pensiero individuale, ci sono delle regole non scritte che vanno tenute in considerazione: buona educazione e lunghezza del testo. Già questo mio commento è lungo e mi scuso.
Inviato Domenica 8 Gennaio alle 19:59

Mi scusi signora maestra, o prof.,ma perchè chiede a me di firmare con nome e cognome quando qui in molti firmano con sigle? Non capisco questa domanda inquisitoria. Non so scrivere bene come lei, e i miei studi sono orientati per le lingue estere, in particolare cinese e arabo. E voglio essere brevissima: non mi pare giusto che venga censurata brutalmente la lettrice "pachiara" che ha scritto cose molto interessanti colpendo nel segno. La prego di fare sentire anche lei la sua voce contro questa misura! Grazie.
Inviato Lunedi 9 Gennaio alle 00:03

Non sono maestra, né tantomeno professoressa e questo si ravvede anche nei miei pensieri. Non le ho detto di firmare, le ho chiesto perché non ha il coraggio di firmare. Poi se lei o gli altri non firmano, questo non mi toglie il sonno e purtroppo nemmeno l'appetito. Lei sostiene talmente tanto la pachiara che fa i suoi stessi errori, soprattutto il po'...Coviello, ha mille difetti, ma è una persona onesta e leale, uno di coraggio e fa quello che vuole lui, quanto a me, io sostengo molte cause, ma sono quelle nelle quali credo!
Inviato Lunedi 9 Gennaio alle 09:12

MI associo all'appello di Benedetta per il reintegro di pachiara. E' un peccato rinunciare alle sue brillanti argomentazioni, che peraltro raramente incontrano controbattute di adeguato spessore, solo perché l'utente è affetto da un'insana tendenza alla provocazione personale. E' evidente che a pachiara sfugge il fatto che a molti (a me per primo) interessa dei titoli di studio, dell'orientamento politico e delle varie scelte editoriali solo nella misura in cui tutto ciò aggiunge (o toglie) valore all'argomento di discussione, mentre spesso - purtroppo - i suoi scritti sono ammorbati da istigazioni gratuite alla baruffa di cortile. Ma il bilancio, per quel che mi riguarda, pende dal lato della grazia: non buttiamo il bambino con l'acqua sporca.
Inviato Lunedi 9 Gennaio alle 12:12

Non replico ai sospetti della signora che, a differenza di quanto dice, sembrano invece turbarla non poco. Ma, appunto, si tranquillizzi perchè io mi rivolgevo al Direttore, mica a Lei. Egregio Direttore, abbia un po' (giusto così?) di cuore e faccia un atto di condono. Dia una chance alla signora pachiara. Poi se continuerà a prenderLa di mira, farà bene a chiuderle l'accesso. Sono d'accordo con la perorazione del signor GPietrobelli!
Inviato Lunedi 9 Gennaio alle 22:28

Coviello so che non ti piacciono i padroni e i soci. Mi pare di capire che ne hai almeno due, ma almeno contribuiscono a finanziare VicenzaPiù? Benedetta, lei fa tutto da sola, io non ho mai parlato di sospetti, ma di similitudine di errori e ora aggiungo anche di espressioni...quanto a turbarmi... se è vero che è una studentessa universitaria...ne deve fare di strada prima di turbare me, perché posso essere sua nonna e con vita sessuale invidiabile da parte dei suoi genitori, anche sua bisnonna!
Inviato Martedi 10 Gennaio alle 01:22

Gentile signora, PaolaFarina, sta facendo tutto lei. Avvocato difensore del Direttore, consulente aziendale pure. E ha il vizietto simpatico - forse è nel dna - di fare tante domande di carattere personale. Non ci sono segreti, nè padroni. Sono, mi scusi, fantasie di nonnine! Il signor Pietrobelli e io pensiamo che la estromissione della signora "pachiara" sia una forzatura. O almeno un po' (non un pò) di forzatura.
Dunque, se possiamo ribadirlo senza invadere il campo, chiediamo in tutta cortesia che la signora "pachiara" venga sbloccata. E' solo una richiesta rivolta alla comprensione del Direttore. Farebbe un bel gesto e non ci priverebbe delle sue brillanti argomentazioni, come ha detto il signor Pietrobelli. Tutto qui! Mi scusi ma la penso proprio così!
Inviato Martedi 10 Gennaio alle 08:23

Io rispondo, non faccio domande, impari a leggere. Vuole avere ragione? Ce l'ha, lei ha ragione, non mi costa nulla dare ragione.Tra i tanti sistemi di sicurezza esistono anche la scienza biometrica del pensiero, la scienza biometrica della scrittura, la scienza biometrica delle espressioni (ecco perché fanno tutte quelle domande negli aeroporti, apparentemente insensate...) eccetera. "Benedetta", lei ha ragione!
Inviato Martedi 10 Gennaio alle 19:55

Sono contro le sigle, contro le censure e infatti ho inviato pachiara a commentare liberamente i nostri articoli in una platea ancora più vasta, quella della nostra pagina Facebook, così in tanti, più di quelli che sono una minoranza e che commentano direttamente sul sito, potranno darle ragione o torto, togliendo a noi l'incombenza di dover rispondere anche quando siamo impegnati a informare decine di migliaia di lettori e non una sola che addirittura, non solo contesta la nostra indipendenza, ma dà dell'incapace a un iptetico collaboratore (questo mi offende più) solo perchè in una risposta non ho avuto il tempo di loggarmi con i miei dati ma con quelli generici della redazione, come faccio anche adesso, e ci siamo dovuti beccare insulti contro il "ragazzino" che avrebbe osato risponderle e che, invece, ero io. Questa è faziosità ed arroganza e non critica dura e pura. Questo per noi è intollerabile, varie volte ho invitato pachiara a argomenatre con i fatti e non con i suoi dogmi ma non ha ascoltato anzi penso che non abbia letto come molti articoli che commentava senza leggerli, visto ceh non voglio pensare che non li capisse... Ma proprio perchè non censuriamo ma vogiamo maggiore attenzione alle sue idee l'abbiamo invitata sulla pagina Facebook VicenzaPiù Quotidiano web in cui potrà fare e dire tutto quello che vuole: Anche qui lo poteva fare ma ha abusato della sua libertà che, se non approva quello che scriviamo, la dovrebbe portare a leggere altri media che asserviti lo sono veramente e di certo non offrono una pagina FB in cui manifestare le proprie immarcescibili opinioni, rispettabili fin che si vuole ma non quando obeitta alla nostra libertà di espressione etichettandoci come di parte a seconda dei suoi gusti. E poi se tutti ci abituassimo a firmare con nome e cognome, come facciamo noi, non sarebbe certo un male perchè di pontificatori senza nome ce ne sono troppi. Noi le nostre denunce le firmiamo e quelle altrui le controbattiamo ma per l'insulto gratuito nessuno ha una risposta ma noi sì: sU FB Pachiara si può esprimere non per pochi intimi ma per tanti di più. Grazie
Giovanni Coviello
Inviato Martedi 10 Gennaio alle 20:44

Guardi Direttore, Lei nella sostanza ha ragione. Però La invito a dare una possibilità alla signora "pachiara" anche per dimostrare che non vuole censurarla a tutti i costi, e neppure punirla di qualcosa. Le dia una dimostrazione di vera signorilità, le sblocchi l'entrata qui e avrà il merito di essere una persona comprensiva e generosa. Ovvio che in caso di ricadute, nessuna pietà. Sono fiduciosa in Lei che può farlo, e magari otterrà di più così (come dice Papa Francesco), ossia con un pò di misericordia chenon con la frustra, sebbene talora serva. Siamo in diversi lettori a pensarla così. Grazie a Lei.
Inviato Mercoledi 11 Gennaio alle 08:58

Ma direttore, è ovvio che pachiara merita di essere bandita, siamo noi che non meritiamo di perderla.
Inviato Mercoledi 11 Gennaio alle 16:27

E' veramente una battuta che sintetizza come meglio non potrebbe il caso "pachiara", quella del signor Pietrobelli. Mi associo e torno cortesemente a chiedere al Direttore un atto di generosità: sblocchi la signora "pachiara". Una sentenza di appello favorevole non costa molto. Grazie Direttore!
Inviato Mercoledi 11 Gennaio alle 20:08

Buonasera, anch'io mi permetto di intervenire avendo letto con piacere i commenti, interessanti e documentati, di pachiara e mi associo ai lettori che hanno chiesto di ridare la possibilità di scrivere a questa lettrice. La censura non è mai una buona medicina, soprattutto perchè a mio parere devono essere sempre i lettori a valutare i contenuti. E quelli di pachiara per me erano validi. Con grande rispetto invito la Redazione a riammettere pachiara in circuito. Grazie.
Inviato Mercoledi 11 Gennaio alle 21:33

NON C'E' ALCUNA CENSURA: pachiara non può offednere miei collaboratori ma può commentare su Facebook sulla nostra pagina dove ci sono tutti gli articoli. Qui non possiamo seguire le sue opinioni, lì le seguono in migliaia
Inviato Giovedi 12 Gennaio alle 19:14

Signor Direttore sono una vostra lettrice e le faccio i complimenti per il lavoro che svolgete. In particolare mi è piaciuto tutto il lavoro e la fatica nel scrivere gli articoli e il libro sulle malefatte che hanno portato danni a tanta gente, tra questi anche parenti e conoscenti, che aveva fiducia nella Popolare di Vicenza. Mi sento in dovere però di intervenire a favore di pachiara che ho sempre letto con attenzione. Per me non c'è nessuna volontà di offendere ma solo una forte ironia. Non vorrei che venisse oscurata perchè scrive cose d'interesse. Per me è da sbloccare. Grazie se lo farà.
Inviato Venerdi 13 Gennaio alle 13:38

Mi sembra che l'appello da me rivolto a favore di pachiara non sia rimasto inascoltato, anzi!
Sono contenta di questo, e visto che il mio intervento non è isolato, vorrei in tutta umiltà tentare ancora una volta di convincere il Direttore a compiere un gesto di "bontà". Che non fa mai male.
Grazie di cuore!
Inviato Venerdi 13 Gennaio alle 22:17

Sono passati diversi giorni dalla "censura" imposta a pachiara e, al di là di tanti commenti, rimane da dire una sola cosa: ci mancano i suoi commenti e la sua verve. E questo senza nulla togliere agli altri rispettabili lettori e commentatori. Aspetto con impazienza il suo ritorno tra noi.
Inviato Venerdi 13 Gennaio alle 22:48

I suoi commenti, che, ripeto, può fare nella pagina FB di VicenzaPiù, vi hanno chiuso gli occhi e la mente sui commenti a questo articolo su una innocente in carcere da 40 anni, un'ingiustizia che vi avrebbe dovuto far concentrare sul tema invece che perdervi intorno agli interventi distraenti di chi, tal pachiara, vuol solo imporre la sue idee distraenti e non confrontarsi con la platea più ampia di FB. Commentate se avete il coraggio il dramma di un innocente, che è e rimane tale a prescindere da come lo voglia strumentalizzare una intollerante che non è stata ripagata, come meritava, con l'intolleranza ma a cui è stata offerta una platea più ampia che evidentemente teme e perciò si fa spalleggiare da suoi prestanome. Ripeto che non condivide la nostra linea di confronto totale purchè rispettosa di tutti e, soprattutto, della redazione, è invitato a non leggerci e a scegliere altri mezzi. Grazie
Inviato Sabato 14 Gennaio alle 08:39

Direttore hai ragione, anche io ho sbagliato e ho seguito i commenti d'impulso. E' semplicemente vergognoso che un "Nobel per la pace" non abbia preso in considerazione molti dei diritti dei più deboli o meglio, anche lui, come gli altri ha tenuto conto dei diritti dei più deboli solo ai fini elettorali. Obama non si prenderà cura di Leonard Peltier, perché troppo impegnato a dare gli ultimi colpi di coda a Israele, senza dare alcun supporto ai nuovi sconfitti generati dalle guerre di cui è stato cofondatore e a tanti altri casi di sofferenza. Dubito che Trump possa prendersi cura di Peltier come è altrettanto vero che il nutrito panorama di divi di sinistra si è mosso in punta di piedi per Peltier ...
Inviato Sabato 14 Gennaio alle 15:31

Guardi Direttore mi ha un pochino deluso! Scrivere una cosa del genere da Lei non me lo sarei mai aspettato. Invita ad unirsi contro una grande ingiustizia e ne commette una, certamente minima in confronto, ma sempre di ingiustizia si tratta. Non fa bella figura a indirizzare i lettori verso cosa devono concentrarsi, nè scrivere frasi del tipo: "commentate se avete il coraggio.." Io il coraggio ce l'ho eccome, tanto è vero che non ho dubbi: Obama è qualcosa di vergognoso per quello che ha fatto in generale e in questo caso per quello che non ha fatto o non fa! Non c'è, comunque, più intollerante di chi vuole colpire un'altra persona presunta intollerante. La verità è una sola: a Lei dà fastidio pachiara perchè scrive molto bene ed ha seguito. Se non fosse così, dopo averle fatta la giusta ramanzina, non la manderebbe a quel paese di Facebook. Mi pare evidente, ma non solo a me. Anche a tanti altri!
Inviato Domenica 15 Gennaio alle 17:00

Ho letto ora l'ultimo intervento in ordine cronologico sull'espulsione di "pachiara". Non entro nel merito della presa di posizione del signor Franco con il Direttore, però torno a chiedergli di fare un piccolo gesto di buona volontà, dando la possibilità alla signora "pachiara" di tornare a dire la sua come fanno i vari lettori ogni giorno. Sarebbe un gesto distensivo, signorile e meritorio. Lo spero veramente.
Inviato Domenica 15 Gennaio alle 20:22

Vorrei anche io che "pachiara" potesse continuare a far parte delle lettrici che dicono qualcosa. Già siamo in poche rispetto agli uomini, e proprio per questo sarebbe bello che la Direzione si mettesse una mano sul cuore , dimenticando il passato.
Inviato Lunedi 16 Gennaio alle 15:36

Cari lettori, rispondo per l'ultima volta e poi non più perché non è possibile che non capiate che la signora può commentare liberamente sulla nostra pagina su Facebook. Perché non lo fa? E rimango perplesso sul fatto che continuate a scrivere sulla signora non sul merito dell'articolo che mi sembra enormemente importante. Il fatto che non lo facciate dimostra che la signora distare dalla sostanza. Perdonatemi ma noi dobbiamo lavorare per migliaia di lettori e non dedicare più tempo di quanto non abbiamo fatto alla signora (ammesso che lo sia).
Inviato Lunedi 16 Gennaio alle 16:08

Come possa dire che la signora non sia tale è veramente poco comprensibile. Io la conosco e alla mail "pachiara" corrisponde una signora in carne ed ossa, e in gambissima. Stia tranquillo! Signora che scrive ed è ospitata su un giornale online vostro concorrente senza problemi. Non vuole apparire perchè - dice lei e mi pare accettabile - vuole firmare con questa dicitura. Che male c'è? E chiede, mi pare con pieno diritto. di non essere bloccata, visto che preferisce scrivere qui e non su FB. Dia Lei degli spazi massimi, caso mai. Grazie se lo farà!
Inviato Lunedi 16 Gennaio alle 16:41

Caro direttore, noi non capiamo che la signora può commentare su fb esattamente come lei non capisce che la signora non possa non commentare qui. tanto, se ha da offendere (ma dove?), lo fa tanto da una parte che dall'altra. La sua perplessità riguardo al fatto che qui si snodano moltissimi commenti fuori tema è presto risolta: non esiste al momento altro spazio dove difendere il pensiero di pachiara, se lei lo crea commenteremo senz'altro lì. (Aggiungo che pachiara è qui l'unica che ha avuto il coraggio di turarsi il naso - e chissà cos'altro - per associarsi ai comunisti nel difendere la causa di cui all'articolo. Quindi, vede, dietro all'utente - che io manco conosco - c'è un sistema di pensiero e di valori, una filosofia che una silenziosa maggioranza - diciamo persone schifate ad esempio dalle ripugnanti unioni civili? - condivide e non vorrebbe veder taciuta. E chissà, magari siamo migliaia pure noi, spero questo non le faccia troppo schifo.)
Inviato Mercoledi 18 Gennaio alle 16:38

Signor direttore Coviello, mi fa specie che un direttore di giornale, indubbiamente apprezzato, non si degni di rispondere ai suoi lettori in maniera trasparente senza sfuggire al tema proposto. Non parlo di me semplice studentessa, per carità, ma ad esempio del signor Pietrobelli che ha scritto tre giorni fa senza ottenere riscontro. Io, come tanti altri lettori, non ho ravvisato niente di offensivo da parte di "pachiara". Certo possiamo sbagliare e allora facciamo ammenda, ma quello che non quadra proprio per nulla è la strana imposizione di non scrivere qui ma su FB. Ma come si fa ad imporre una scelta del genere? Dimostri la sua buona volontà e lasci scrivere pachiara qui. Ne guadagnerebbe la sua credibilità. Se questa signora pachiara facesse qualche "danno" conclamato, allora senz'altro avrebbe ragione a radiarla definitivamente. In caso contrario, dispiace dirlo, sta commettendo una vera e propria forzatura di carattere personalistico.
Inviato Mercoledi 18 Gennaio alle 16:49

Il "Nobel per la Pace" Obama, ha commutato la pena a lady Chelsea ex Mr. Bradley (gola profonda di Wikileaks nel 2010), uscirà il 17 maggio 2017 anziché nel 2045, ma finora non ha ascoltato alcun appello per Leonard Peltier. Non c'è peggior sordo di colui che non vuole ascoltare.
Inviato Mercoledi 18 Gennaio alle 21:39

Concordo in pieno con la signora Farina: in sostanza il signor Obama ha ridotto la pena. Ha fatto una cosa a metà. Invece niente per Leonard Peltier, perchè probabilmente non gli assicura qualche ritorno di imamgine! Mi ritrovo anche con il proverbio citato che calza a pennello per il direttore Coviello, il quale nonostante tante richieste non vuole graziare pachiara. Che brutta figura. Signora Farina dica anche lei qualcosa al direttore a favore del rientro di pachiara. La ringrazio di cuore.
Inviato Mercoledi 18 Gennaio alle 22:06

Conosco troppo bene Coviello per dirgli qualcosa. E' molto difficile dettare diktat in casa altrui. La citazione riguardava Obama (siamo a meno due giorni dalla liberazione) e non Coviello, perché se gli voglio dire qualcosa, lo chiamo, gli chiedo un incontro, lo guardo negli occhi e ci chiariamo. La brutta figura a mio avviso la fa chi insiste anche di fronte a una risposta già data ed è incapace di sapersi ritirare. Anch'io seguo facebook...
Inviato Giovedi 19 Gennaio alle 09:40

Prendiamo atto a questo punto dell'estromissione definitiva di pachiara, azione di forza sulle cui motivazioni ciascuno può trarre le sue conclusioni leggendo quanto scritto sopra sopra. Per altrettanto evidenti ragioni chiedo a pachiara di continuare a commentare utilizzando un altro nome.
Inviato Giovedi 19 Gennaio alle 19:39

Sono veramente mortificata nel leggere quello che scrive questa signora Farina, la quale in realtà sta utilizzando la tattica del famoso "occhio per occhio, dente per dente". Non si riesce a capire, in caso contrario, come una donna possa trattare così un'altra donna. Con questa acrimonia mascherata da buonismo e rispetto della forma. E' chiaro che alla signora Farina le prese di posizione di pachiara fanno venire l'orticaria, perchè colpiscono il bersaglio, e allora meglio furbescamente sparare addosso alla malcapitata. A Coviello nulla da dire (che vergogna!) tanto lui non subisce diktat. Invece Obama segue i diktat di Paola Farina da Vicenza, a partire da domani! Mi ha veramente deluso!
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