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Aim Mobilità proponeva la Nicolini al posto di 7 lavoratori da licenziare: sit-in oggi

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile) | Giovedi 29 Dicembre 2011 alle 18:59 | 0 commenti

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Il presidente del gruppo Aim, Paolo Colla, ci riferisce Massimo D'Angelo, e la dirigenza di Aim hanno comunicato nell'incontro avuto nel pomeriggio con i rappresentanti sindacali di non voler rinnovare ai sette lavoratori di Aim Mobilità della rimessa il contratto di lavoro che scade il 31 dicembre 2011. Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl Trasporti hanno, quindi, deciso congiuntamente di organizzare per oggi alle ore 9,30 un sit-in di protesta davanti alla sede di Aim in contrà San Biagio. Dalla Filt Cgil arrivano, però, delle gravi preoccupazioni in più.

Come ci sottolinea incredulo il segretario della Filt Cgil "ad oggi non si sa chi prenderebbe il posto dei licenziati, anzi, fatto incredibile, la proposta due giorni fa era di affidare il servizio alla Nicolini, che è sotto inchiesta, con una corsia preferenziale già pronta, spacchettando, cioè il servizio, per evitare il bando europeo e affidandolo direttamente per tre mesi alla società veronese per poi espletare un bando con la Nicolini già attiva in azienda. E, anche se Paolo Colla e Pio Saverio Porelli mostrano di essere incompetenti e senza coraggio dopo quelli che loro definiscono solo 100 giorni di 'conoscenza dell'azienda', non è possibile che il direttore generale Dario Vianello e il direttore delle relazioni sindacali Luciano Avogaro, da decenni impertubabilmente presenti in azienda al cambiare di ogni vertice, non conoscano certe situazioni ...".

Ma le preoccupazioni e, bisogna dirlo, le accuse accorate di Massimo D'Angelo vanno molto oltre e toccano "gli impegni disattesi della proprietà nella persona del sindaco Achille Variati e dei nuovi amministratori di non toccare l'occupazione (tra Aim Mobilità e le altre aziende D'Angelo teme per "il futuro di 100 famiglie", ndr) e le promesse disattese di favorire il servizio pubblico contro l'uso dell'auto in una delle città più inquinate d'Italia. Vicenza oggi  promuove, infatti, grazie all'influenza di Claudio Cicero, che proprio Variati ha voluto in Giunta, i parcheggi in centro e disincentiva, di conseguenza, l'uso dei bus Aim, per i quali abbiamo registrato un calo nell'emissione di biglietti del 10% ...".

Basta così? No. A domani il resto.

 

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