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Agricoltura, Scarabel (M5S): "Il nostro programma nazionale sull'agricoltura è scritto da esperti, ma insieme alla rete"

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 24 Aprile 2017 alle 21:48 | 0 commenti

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"Da domani (25 aprile 2017, ndr), sul blog del MoVimento 5 Stelle, si alterneranno esperti di agricoltura per affrontare le tematiche più importanti e urgenti. La prossima settimana gli iscritti al blog potranno iniziare a votare per approvare o meno le proposte e proporre modifiche". Ad annunciarlo, il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Simone Scarabel che, in una nota che pubblichiamo, spiega: "In Veneto incontro ogni settimana aziende agricole per ascoltare i loro problemi, e questo programma che oggi iniziamo a discutere, sarà scritto partendo proprio dalle loro istanze. Dobbiamo promuovere prezzi equi in quattro passaggi fondamentali: aggregazione tra i soggetti interessati; promozione di filiere trasparenti; limitazione dell'importazione selvaggia e promozione della filiera corta".

"Come abbiamo più volte detto in Regione - prosegue Scarabel - , per tutelare l'agricoltura non possiamo esimerci dal considerare l'etichettatura d'origine, la PAC e i trattati di libero scambio. Sono ambiti dove l'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea ha causato degli svantaggi palesi: basti pensare all'etichettatura dei prodotti alimentari".
"Il blog del M5S nazionale - aggiunge l'esponente pentastellato - per il suo programma di governo, raccoglie anche le richieste inerenti al biologico: è necessaria una riduzione programmatica dell'uso della chimica in agricoltura e il controllo delle malattie delle piante o dei parassiti mediante la lotta biologica, portata avanti anche grazie all'aiuto delle nuove tecnologie con la cosiddetta ‘agricoltura di precisione'. La tutela della biodiversità animale e vegetale potrà essere effettuata attraverso i piani di conservazione di fauna e flora, e ovviamente continuando a vietare la semina di qualsiasi OGM sui nostri territori. Questo è il futuro per il settore primario al quale il MoVimento 5 stelle vuole ispirarsi".
Scarabel conclude: "Invito gli iscritti a partecipare, perché questo è un tema di tutti, non solo degli operatori ma anche dei consumatori. Sono molto soddisfatto del lavoro in corso e sono sicuro che il programma che uscirà al termine delle consultazioni sarà ampiamente condivisibile
".

Leggi tutti gli articoli su: agricoltura, Movimento 5 Stelle, Simone Scarabel

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Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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