A rischio 250mila agenti e rappresentanti di commercio
Giovedi 2 Febbraio alle 12:49 | 0 commenti
Ugifai Cidec - Deducibilità totale dei costi professionali, abolizione degli studi di settore, riduzione dell'accise, previdenza Enasarco integrativa, accesso agevolato al credito. Sono le richieste formulate da Federagenti Cisal e Ugifai Cidec per gli agenti di commercio che protestano per il grandissimo momento di difficoltà che sta vivendo la categoria.
"I continui aumenti di carburante, le costanti riduzioni di provvigioni, i ritardi nei pagamenti, l'impossibilità di ottenere finanziamenti bancari, i vincoli imposti dagli studi di settore, un regime previdenziale iniquo stanno mettendo a rischio il futuro di circa 250mila agenti e rappresentanti di commercio - denuncia il presidente nazionale dell'Ugifai Cidec, Carlo Massaro -. Per questo motivo abbiamo chiesto, con Federagenti Cisal, un incontro urgente con il Ministro dell'Economia, Mario Monti, e il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, per esporre le nostre preoccupazioni e le proposte per una categoria negli ultimi anni fortemente penalizzata".
Federagenti Cisal e Ugifai hanno raccolto migliaia di firme di agenti e rappresentanti di commercio che protestano per il grande momento di difficoltà lavorativa e chiedono "interventi immediati a difesa a sostegno di una professione i cui costi sono ormai diventati insostenibili, altrimenti - conclude Massaro - diventerà impossibile l'accesso alla professione anche per le giovani generazioni".