Cronaca e sport | Categorie: Spettacoli&Cultura, Musei

A Pasquetta oltre mille persone al Teatro Olimpico

Di Redazione VicenzaPiù | Martedi 10 Aprile 2012 alle 16:23 | 0 commenti

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Comune di Vicenza  -  Il Teatro Olimpico è stato il vero protagonista delle festività pasquali in città.

Chi ha scelto il centro storico di Vicenza come meta per trascorrere le feste ha privilegiato una visita al Teatro Olimpico, una delle opere più note di Andrea Palladio e primo esempio di teatro stabile coperto dell'epoca moderna. Lunedì 9 aprile è stata la giornata che ha registrato l'afflusso più importante.

Ben 1015 visitatori, di cui 115 stranieri, per un totale di 695 biglietti staccati (biglietto unico e family) hanno ammirato il teatro inserito in uno spazio chiuso che vuole simulare l'ambientazione all'aperto dei teatri classici e le scene lignee di grande effetto per il loro illusionismo prospettico, queste ultime opera di Vincenzo Scamozzi. Inoltre hanno avuto l'opportunità di assistere gratuitamente agli spettacoli di suoni e luci in sei repliche. Buone le presenze anche nei due giorni precedenti. Sabato 7 aprile all'Olimpico hanno avuto accesso 547 persone, di cui 263 stranieri per un totale di 394 biglietti staccati, mentre gli spettacoli di suoni e luci che il sabato sono a pagamento (2,50 euro) sono stati visti da 232 persone. Domenica 8 aprile, giorno di Pasqua, 400 persone, di cui 110 stranieri, hanno scelto di visitare l'Olimpico, e di vedere lo spettacolo suoni e luci, pari a 258 biglietti venduti. Anche il Museo naturalistico e archeologico accanto alla chiesa di Santa Corona è rimasto aperto per le feste pasquali (chiusi per lavori invece la Pinacoteca di Palazzo Chiericati e il Museo del Risorgimento e della Resistenza). Tra i visitatori che hanno acquistato il biglietto unico all'Olimpico hanno scelto di visitare il Museo naturalistico e archeologico 72 persone sabato 7 aprile, 83 persone domenica 8 aprile e 291 persone lunedì 9 aprile.

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Commenti degli utenti

oggi alle 07:57 da kairos
In Il Vicenza Calcio brucia tutti sul filo di... Lane e torna in serie B: ora Variati si scopre tifoso

Mercoledi 27 Agosto alle 17:38 da DavideDeMeo
In I pacifisti nostrani
Nooo, mi dispiace, non ci sto. Mi riconosco nel movimento pacifista. Ero tra quelli che hanno manifestato contro la costruzione dell?ecomostro Del Din. Sono ancora oggi convinto che quella base non doveva essere fatta. Primo perché è una installazione straniera in preziosissimo suolo nazionale e vicentino. Secondo perché rappresenta un simbolo del modo proprio delle superpotenze di risolvere i conflitti. Vale a dire con la risposta militare. Proprio questa, dai tempi della Guerra del Golfo (con il ridicolo ultimo sviluppo secondo il quale i cacciabombardieri e i droni americani i attaccano mezzi corazzati e armi americane date al governo irakeno dagli stessi americani), dalla Guerra in Afghanistan e dall?intervento in Libia, mostra negli ultimi tempi la sua inutilità. I conflitti regionali sono ancora più aspri di un tempo e l?instabilità internazionale (Iraq, Libia, Pakistan, Ucraina) è ai massimi storici.
Venendo ora al conflitto arabo-israeliano, non posso soffermarmi sulla enorme complessità dei rapporti che hanno determinato l?odierno assurdo scenario (mi ha aiutato a capirci qualcosa il libro ?Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001? di Benny Morris ? Ed. Bur ? 2003). Di certo, pensare che lo stato di Israele, a cui la stragrande maggioranza di noi ed io personalmente riconosciamo il diritto all?esistenza ed alla salvaguardia dei propri confini, sia giustificato a radere al suolo (le bombe intelligenti...) i quartieri di Gaza, donne e bambini compresi, per me vuol dire soffrire di cecità selettiva.
E? di ieri la notizia che Tsahal (il tanto ammirato esercito israeliano) ha ucciso tre leader di Hamas, i quali sfortunatamente erano assieme a una dozzina di propri familiari, tra cui diversi bambini innocenti (beh, mica colpa nostra se questi terroristi fanno anche figli, potevano pensarci prima...).
Se i palestinesi radicali, del resto, avessero a disposizione bombardieri e droni non esiterebbero un minuto a farne l?uso di cui noi occidentali siamo maestri. Saremmo pronti, in quel caso, a schierarci a fianco dell?alleato israeliano senza alcun indugio, partecipando allegramente al bomb show.
Allora preferisco di gran lunga l?appello alla pace, con le manifestazioni e i cortei, che sempre sono stati pacifici, che magari poco hanno prodotto (opporsi ai miliardi di giro d?affari del business delle armi è poco popolare, per non parlare dei guerrafondai veri e propri, che sparerebbero anche con il fucile a tappo), che forse possono sembrare antiamericani ma che in realtà esprimono solo il cocente fastidio di essere impotenti di fronte alle scelte fallimentari della war machine internazionale. Anche queste sono azioni forti (e la nostra città non è che ne abbondi).
Caro Prof. Balbo, Gentile Signora Farina, dissento profondamente dalle vostre affermazioni.. Con buona pace del vescovo Rufino e di Erasmo da Rotterdam.

Martedi 26 Agosto alle 15:27 da claudiofiori
In Luca Zaia aderisce alla campagna per la lotta alla SLA
Ottimo gesto "mediatico" del Governatore Zaia. Peccato però che resti solamente un?esposizione mediatica che NON aggiunge nulla agli scarsissimi fondi per la ricerca, e mi riferisco a tutte le patologie delle quali a oggi, le persone ammalate, sono ritenute "rare" se non inesistenti. Un Politico per di più Governatore della Regione, oltre a questi gesti estivi, deve impegnarsi per far si che l'articolo 32 della nostra costituzione sia rispettato, deve impegnarsi per evitare che tutte le persone sofferenti a causa di una patologia non siano derise ma curate, deve dare sostanza e seguito ad ogni paragrafo del P.S.S.R.2013\2016. Queste cose si possono fare, con un po? di buona volontà, visto che, come riferito dal Governatore Zaia in conferenza, i Conti Consuntivi Economici delle A.S.L.Venete hanno chiuso l?esercizio 2013 con un utile (pardon attivo) di 41.467.101.?. Ha poi aggiunto l?Assessore Coletto che il 2013 è per il Veneto il QUARTO anno consecutivo di esercizi positivi???. Ricordo al Governatore Zaia agli Assessori Coletto e Mantoan che in data 04\07\2014 ho spedito una mail (da loro ricevuta e letta, e pubblicata dalla vostra testata il 19\07) nella quale facevo presente che dopo oltre 400 giorni dall?approvazione all?unanimità della Legge, che riconosceva l?M.C.S. come patologia rara e con la quale dovevano essere attuati anche 5 paragrafi a essa collegata, nulla oltre il mero ?riconoscimento? è stato fatto. Oltretutto la lettera era controfirmata da 28 persone sofferenti di tale patologia abitanti in 5 province Venete che mi avevano delegato, e NESSUNO dei destinatari si è degnato di fornire a queste persone un minimo cenno di riscontro. Nessuno cerca la malattia, questa può colpire chiunque a qualsiasi età, una persona ammalata di qualsiasi patologia, proprio a causa del suo stato di salute ha bisogno di tutele ed aiuto. Credo che Il livello di civiltà di una Regione si misura anche dalla cura con cui assiste le persone ammalate. Cordialmente Claudio Fiori
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