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A Forni mostra fotografica "1916, la spedizione punitiva Maioffensive" curata da Sirio Offelli

Di Angela Mignano Domenica 8 Luglio 2012 alle 10:18 | 0 commenti

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Il Gruppo Alpini Forni, sezione Ortigara, di Sopra organizza la mostra fotografica "1916, la spedizione punitiva Maioffensive" curata da Sirio Offelli. La mostra verrà inaugurata sabato 14 luglio alle 17 nelle sale della ex scuola elementare di Forni e sarà visitabile di sabato dalle 16 alle 19 e di domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, salvo specifica prenotazione. Tra i "promotori" della mostra, alla cui buona risucita contribuisce la BCC di Pedemonte, segnaliamo Mario Eichta, i comuni di Valdastico, Pedemonte, Lastebasse e Schio, l'Associazione IV Novembre Ricercatori Storici di Schio e Österreichisches Schwarzeskreuz (Croce nera Austriaca)

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Commenti degli utenti

ieri alle 23:58 da francescoparuta
In Ciambetti: rivedere con norme severe il regolamento dei campi nomadi a Vicenza
Sono un cittadino onesto di Vicenza e dico che Ciambetti non mi rappresenta, nè lui nè i suoi amici e sodali di Forza Nuova e Casa Pound. Parli solo per sè e per quelli che l'hanno votato. Pensasse agli affari del suo assessorato che non sa tenere a bada truffatori, estorsori e profittatori di soldi pubblici, con modalità in cui "è facile leggere tecniche e obiettivi tipici" dei leghisti e dei loro amici di grepppia. Pensasse, ad esempio, alle condizioni disumane in cui vivono i Sinti di Sandrigo, suo comune natale, dei quali se ne frega ampiamente nonostante siano costretti a condizioni vergognose. Se c'è una cosa di cui ci si deve stancare sono i seminatori d'odio in camicia bianca come lui. Siete voi leghisti che volete la segregazione dei Sinti e dei Rom, anche se purtroppo i vostri colleghi pidisti non fanno nulla per invertire la logica dei campi riservati a queste minoranze. Perfino i sedicenti comunisti di Rifondazione hanno accettato la logica del campo "per Sinti" e non hanno fatto nulla per rifiutare davvero il ghetto, rimodernato ma sempre ghetto. I Sinti non volevano e non vogliono vivere nei campi ma quando propongono soluzioni alternative fate muro e non offrite altre soluzioni se non la ghettizzazione. Variati non ha avuto il coraggio di fare come Cacciari qualche anno fa a Mestre. Li tenete nei ghetti e nel disprezzo sociale e poi vi lamentate se tentano di sopravvivere in qualche modo. Il regolamento comunale lo ha fatto la giunta Hullweck, l'assessore leghista Piazza, la sua collaboratrice illuminata dottoressa Piera Moro. Quelli che a suo tempo votarono contro ora l'hanno fatto proprio ma i problemi restano e nulla fanno veramente per risolverli. Se poi ci mettiamo anche gli pseudo-giornalisti del Giornale di Vicenza che scrivono il falso sapendo di mentire, si capisce che ognuno regge il gioco all'altro. Risultato: discriminazione e incremento dell'odio sociale. Complimenti!

Domenica 29 Marzo alle 11:34 da kairos
In Il comunista Fogagnoli infuriato per un articolo del GdV: "non appoggiamo Moretti"
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