Inchieste | Quotidiano | Categorie: Fatti

A Enrico Hornbostel: «Facciamo il nostro dovere, non deve ringraziarci»

Di Redazione VicenzaPiù | Martedi 17 Aprile 2012 alle 21:14 | 0 commenti

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Direttore buongiorno, volevo ringraziarla del servizio di sabato ... Sono molto contento che la notizia sia potuta andare in onda anche su Radio RAI 1 lunedì mattina. La tengo informata sugli sviluppi. Nel frattempo davvero la ringrazio, devo dire che le classifiche che ci vedono agli ultimi posti nel mondo come libertà di stampa e penso come indipendenza e quindi professionalità dei giornalisti non hanno certo tenuto conto del suo giornale.

Ho letto altri articoli di VicenzaPiù su Internet e sono piacevolmente stupito che ancora ci siano persone che con dedizione e sacrificio vogliano provare a rendere questo nostro paese e ancor più questa nostra regione dilaniata dall'opportunismo di sostanza e dall'efficientismo di facciata, un po' migliore. La mia drammatica esperienza di impresa mi fa capire quanta fatica lei e i suoi colleghi devono affrontare per resistere ai tanti gravi fatti nei quali giornalmente vi imbattete e per mantenere integrità e dignità morale. Ma più ancora per non salutarci e abbandonare tutto alla sua deriva. Complimenti sinceri.
Cordiali saluti,
Enrico Hornbostel

La nostra risposta, in attesa, oltre che di quella della banca, anche di quelle, se ci saranno, dei politici, dei repsonsabili delle Associazioni di categoria e dei sindacalisti che abbiamo sollecitato, è stata:

«Facciamo il nostro dovere, non deve ringraziarci». 

VicenzaPiù

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Commenti degli utenti

Sabato 24 Gennaio alle 07:56 da commentariogiornale
In TAC, Leder: Vicenza è ufficialmente sotto osservazione dall'Unesco
Ma avete letto la lettera del WHC? È' una banale, seppur cortese, risposta ad una segnalazione. Pensate veramente che l'Unesco possa avere una decisiva azione sulla gestione del territorio? Vi sbagliate di grosso. La tutela delle città' e del paesaggio viene principalmente da noi stessi , dalla nostra cultura e sensibilità e non da associazioni che abbiamo creato solo per darci la parvenza di far parte di un club esclusivo. Quante città non sono iscritte nell'elenco dell'unesco e pure sono bellissime tanto quanto Vicenza.... Mi fa sorridere la sig.ra Leder, che tanto rimarca il fatto di rappresentare l'università di Ferrara magari con inglesismi tipo Department of Architecture of University of Ferrara , quando parla di pianificazione urbanistica di qualità. Mi chiedo dov'era nei decenni scorsi quando si compiva lo scempio della città con la costruzione di modeste periferie ed orrendi edifici? forse era troppo impegnata a insegnare teorie dell'urbanistica? Si perché la Prof. Leder non è' propriamente uno storico dell architettura o dell'arte o del paesaggio ma insegna "teorie" per l'appunto. Quindi perché solo ora se ne viene fuori pontificando a destra e a manca? forse la crisi spinge la gente a cercare nuove opportunità? Magari con qualche incarico ? A Vicenza non servono i professoroni, serve un serio tavolo di confronto tra e con i cittadini per ricreare quella sensibilità perduta dopo decenni di brutture. Il tema della Tav/Tac e' talmente devastante che potrebbe innescare tutto .questo .Per concludere cito un detto: "chi sa fa e chi non sa insegna".
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