Sindacati

Quotidiano | Categorie: Lavoro, Sindacati

Usb pronta ad attivare lo stato di agitazione

ArticleImage Riceviamo la nota di Usb e pubblichiamo

Martedì, 17 gennaio 2017 si è esperito il tentativo di conciliazione presso la Prefettura di Vicenza: da una parte la Direzione (Direttore Amm.vo dr. T. Zenere e Direttore SRUM dr. L. Ciato), dall'altra l'O.S. USB (Bonifacio Dal Bianco; Germano Raniero). Sono state esposte le problematiche relative alle carenze di personale, l'assenza di graduatorie di concorso proprie, l'elevato numero di lavoratori con limitazioni certificate causate dall'aumento dell'età pensionabile e dai carichi di lavoro, i problemi causati dalla nuova normativa EU sull'orario di lavoro, lo stress psico-fisico cui il personale è sottoposto per sopperire alle carenze: salto dei riposi e delle ferie, ordini di servizio, prolungamento dell'orario di lavoro fino a 12 ore, turni sotto organico, con la conseguenza di mettere a rischio gli standard assistenziali e quindi le ricadute negative sui pazienti.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Sindacati, Fatti, Lavoro

Usb Vicenza: dichiarazione di stato di agitazione sindacale presso la Ulls 8 di Vicenza.

ArticleImage Federico Martelletto,responsabile provinciale USB , e Bonifacio Dal Bianco, Coordinatore Rsu Ulss 8 ci trasmettono la dichiarazione di stato di agitazione sindacale presso la Ulls 8 di Vicenza e la richiesta di incontro di raffreddamento, in base all'art. 2 comma 2 legge 146/90, fatta al Prefetto di Vicenza e al Direttore Generale Ulss 8 e alla Commissione di Garanzia per l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici. Pubblichiamo di seguito il documento.

La scrivente o.s. dichiara lo stato di agitazione sindacale per tutto il personale della Ulss 8 di Vicenza.
Le motivazioni dello stato di agitazione sono le seguenti: la carenza di personale che persiste nella Ulss 8 ha in questo periodo evidenziato delle difficoltà in numerose Unità Operative nella gestione della turnistica. Vi sono reparti che lavorano sotto organico perchè non si riescono a colmare le carenze. Reparti già sottoposti a carichi lavorativi fuori controllo, nei quali i dipendenti sono costretti a sospendere i riposi, le ferie programmate ecc.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Politica, Sindacati

Arrivano 'giurie' per pagelle a statali. C'è decreto Madia, paletti per entrare in organismi valutazione

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 15 GEN - Nuove regole per gli organismi indipendenti di valutazione delle performance, le cellule 'giudicatrici', garanti delle 'pagelle' degli statali e a cui spetta di mettere il voto agli alti dirigenti della Pubblica Amministrazione. D'ora in poi le amministrazioni non potranno più pescare dove vogliono i membri degli organismi di valutazione (detti Oiv), ma dovranno attingere da un apposito albo: un elenco nazionale di cui si fa carico il dipartimento della Funzione pubblica, che ha già pronta una piattaforma online ad hoc. Gli Oiv già esistevano ma ora si cambia e a mettere i paletti, al fine di raggiungere una maggiore indipendenza ed efficacia di valutazione, è un decreto ministeriale, firmato dalla titolare della P.a, Marianna Madia. Oltre all'elenco, vengono alzati i requisiti di integrità e professionalità: niente condanne o sanzioni disciplinari che vanno oltre la censura, necessarie la laurea vecchio ordinamento o specialistica e un'esperienza di almeno cinque anni.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Sindacati, Economia&Aziende, Lavoro

Voucher, Cgil: strumentalizzazione insopportabile. Circolare a dirigenti normale atto interno, caso non esiste

ArticleImage (ANSA) - ROMA, 8 GEN - Quella in corso sui voucher "è una strumentalizzazione un po' insopportabile. Sulla circolare si è voluto trasformare quello che è un normalissimo atto interno in un caso che non esiste". Al quarto giorno di polemica sull'utilizzo dei buoni lavoro da parte della Cgil, il segretario confederale, Nino Baseotto, responsabile delle politiche organizzative del sindacato ed autore, insieme a Tania Scacchetti, della mail interna indirizzata ai dirigenti nazionali e locali su come rispondere in merito, dice la sua, respingendo gli attacchi cha da più parti si stanno scatenando sul sindacato, proprio a ridosso della pronuncia della Consulta sulla legittimità dei referendum proposti dall'organizzazione. "Non voglio fare dietrologie su quali fini ci siano - continua - ma mi sembra una strumentalizzazione motivata dalla contrarietà alla nostra proposta di abrogazione dei voucher".

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Sindacati, Fatti, Politica, Lavoro

Compiti della Polizia locale, continua il botta e risposta tra SULPL e USB

ArticleImage

Usb interviene con una nota, che pubblichiamo, sulla precedente replica del SULP (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) da noi raccolta e che polemizzava con l'iniziale presa di posizione del sindacato di base sui compiti della Polizia Locale.

Per USB la Polizia locale è un Corpo di Polizia, non un esercito ed è al servizio del cittadino per favorire il buon vivere comune ed il rispetto delle regole e delle leggi sancite dalla Costituzione del 1946, e che non riteniamo anacronistica, che un governo illegittimamente in carica voleva cambiare per renderci meno liberi e meno tutelati. Questa stessa maggioranza ha formato un governo che, oltre a far finta di niente sull'esito del referendum, vuole rendere tutti meno liberi e per far questo, con lo spauracchio del terrorismo, restringe diritti civili e diritti sindacali, cercando di assoggettare ai propri voleri anche quelle istituzioni, come la Polizia Locale, che fortunatamente, forse ancora per poco, possono ancora essere svincolati dalle direttive del Ministero dell'Interno e quindi dai voleri del Governo stesso.

Continua a leggere
Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Sindacati, Economia&Aziende, Associazioni

Scoppia grana debiti Cisl per gli Ial regionali, Il Fatto: il buco da 60 milioni dei vecchi enti di formazione tocca anche il Veneto

ArticleImage Una cannonata. Sarebbe una vera cannonata per i conti del sindacato". Nei corridoi della Cisl c'è chi non nasconde la preoccupazione: gli antichi debiti degli Ial regionali. Parliamo di 53 milioni in Piemonte, poi 8 in Liguria, più "una manciata di milioni in Campania e 7-8 nel Lazio". Siamo intorno ai 70 milioni (e c'è un caso Veneto, ndr). Parliamo degli Ial, le associazioni Innovazione Apprendimento Lavoro. Un'eredità pesantissima che si è risolta in fallimenti, concordati e, appunto, debiti. Qualcuno, forse, si illudeva che la rogna fosse archiviata, ma ci ha pensato una lettera interna (di cui il cronista ha copia) inviata pochi giorni fa ai colleghi da Graziano Trerè, amministratore unico Ial.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Sindacati, Economia&Aziende, Lavoro

Rinnovo del Ccnl dei metalmeccanici: Carlo Biasin per Uilm Uil, Stefano Chemello per Fim Cisl e Maurizio Ferron per Fiom Cgil lo illustrano a tutti su VicenzaPiu.tv

Pubblicato il 23 dicembre 2016. Aggiornato il 29 alle 22.35. Venerdì 23 dicembre i segretari generali di  UILM Uil, FIM Cisl e FIOM Cgil,Vicenza, rispettivamente Carlo Biasin, Stefano Chemello e Maurizio Ferron hanno definito in conferenza stampa "un contratto forte e innovativo con attenzione, oltre che all'aspetto economico a tutela del reddito, anche a fattori qualificanti come la partecipazione, la formazione, il welfare" quello approvato a livello nazionale con il voto favorevole di circa l'81% dei lavoratori metalmeccanici che hanno partecipato alla consultazione e a livello vicentino con un consenso ancora maggiore, l'86% dei voti validi. Mercoledì 28 i tre esponenti sindacali hanno superato il limite e la mediazione delle conferenze stampa esaminando punto per punto il nuovo Ccnl del metalmeccanici davanti alle telecamere di VicenzaPiu.tv.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Sindacati, Economia&Aziende, Lavoro

Usb con Germano Raniero contesta la vittoria del Sì al referendum sul Ccnl dei metalmeccanici

ArticleImage

Usb con Germano Raniero contesta la vittoria del Sì al referendum sul Ccnl dei metalmeccanici nellanota che pubblichiamo di seguito

Una nota della commissione elettorale nazionale ha comunicato, nel tardo pomeriggio di ieri 22 dicembre, l'esito della consultazione Di Fim Fiom e Uilm sul contratto sottoscritto dalle stesse con federmeccanica il 26 novembre scorso. I votanti sarebbero 350.749, il si avrebbe raccolto 276.627 voti, pari all'80,11%, e il no si sarebbe fermato a 68.695 voti pari all'19.89%.Numeri che, all'apparenza, testimonierebbero un livello di gradimento altissimo tra le lavoratrici e i lavoratori sui contenuti di un'intesa che ha liquidato il valore stesso del contratto nazionale, in termini di autorità salariale, a favore di premi in natura e fondi privatistici. Dato palesemente falso. I numeri resi pubblici non rappresentano in alcun modo la realtà del voto operaio in una consultazione che niente ha avuto di democratico e trasparente. In primo luogo la presunta consultazione certificata non ha reso disponibili i dati disaggregati azienda per azienda, unica possibilità di verificare la correttezza dei dati generali resi pubblici.

Continua a leggere
Quotidiano | Categorie: Sindacati, Fatti

Fondazione Roi, CUB Vicenza: solidarietà al direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello attaccato da Gianni Zonin, la stampa libera va sostenuta con forza contro atti vigliacchi

ArticleImage La CUB di Vicenza esprime solidarietà al direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello, in relazione alla causa che Gianni Zonin ha intentato contro di lui, chiedendo un milione di euro come risarcimento danni per aver rivelato i buchi della Fondazione Roi, di cui Zonin era presidente mentre lo era anche della Banca Popolare di Vicenza. I poteri forti scappano e aggrediscono in modo vigliacco chi vuole fare chiarezza su tante questioni intrecciate e torbide che dovranno essere seriamente affrontate dalla Magistratura. La stampa libera va sostenuta con forza, le cause legali contro chi vuole raccontare la verità sono un atto vigliacco contro la libertà di stampa e il diritto di cronaca. A Giovanni Coviello e a tutto il suo staff il nostro sostegno e incoraggiamento a continuare a scrivere e a lavorare in piena libertà e indipendenza, perchè così deve essere la stampa in uno stato civile e democratico.

Maria Teresa Turetta CUB Vicenza

Continua a leggere
Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Banche, Sindacati, Economia&Aziende, Lavoro

Fusione BPVi - Veneto Banca, Gianni Mion su CorVeneto: a noi dimostrare che il progetto è credibile. Sindacati sul piede di guerra

ArticleImage

di Federico Nicoletti, da Il Corriere del Veneto

«Adesso tocca a noi dimostrare che il progetto è credibile». Gianni Mion, presidente di Banca Popolare di Vicenza, è restìo a parlare, all'indomani del giorno della svolta. Quello che ha visto, l'altro ieri, il fondo Atlante, proprietario totalitario di Bpvi e Veneto Banca, spingere sull'acceleratore della fusione. Con una lettera ai cda che chiede entro due mesi i piani industriali e uno studio che misuri in concreto i benefici della fusione, guidato da un comitato direttivo e dai consulenti di Boston Consulting. Certo, fusione tutta da fare e da far passare al vaglio dei numeri. Ma che sia l'esito quasi naturale della vicenda ormai è chiaro.

Continua a leggere
<| |>

ViPiù Top News
Commenti degli utenti

ieri alle 21:01 da Kaiser
In Il racconto di Mattia Stella al termine del mandato di presidente Arcigay di Vicenza

ieri alle 19:30 da MicheleL
In Il racconto di Mattia Stella al termine del mandato di presidente Arcigay di Vicenza
@GPietrobelli, di cosa sta parlando? La sodomia non è mai stata nel DSM. Temo che lei confonda omosessualità con sodomia, ignorando al tempo stesso che non tutti gli omosessuali la pratica e che quasi il 10% degli eterosessuali la apprezzano. Questo non è un canale TV, nessuno la obbliga a cliccare il video e a guardarlo. Fosse stato anche di 10 ore, la De Mari che c'entra? Non ha alcuna autorevolezza, tranne che come scrittrice fantasy. E le cose che dice non sono meno fantasiose dei suoi romanzi, tanto è vero che è l'unico medico su centinai di migliaia che sostiene certe assurdità omofobe. La De Mari incita all'odio, al pregiudizio, con pretesti medici infondati, un po' come lei che pensa che la derubricazione dell'omosessualità dal DSM sia avvenuta per motivi politici, mentre basterebbe che si informasse sui lavori di E. Hooker, per capire quanto questa misura fosse anche al tempo motivata e basata sulle evidenze. Le stesse che oggi fanno che nessuna persona onesta pensa che l'omosessualità sia una patologia o che la pedofilia non sarebbe un fatto grave (si legga la posizione ufficiale dell'APA, visto che evidentemente non la conosce).

@FrancoZappolin. L'ideologia è quella della De Mari, per sua stessa ammissione (fede e non ragione), così come l'odio è il suo (autodefinitasi omofoba). Non c'è motivo per dare eco alla De Mari, tranne che per le sue pubblicazioni fantasy. Quanto a fondamentalista religiosa e ideologa è davvero di modesta statura e si permette di criticare tutto e tutti (incluso il Papa), convinta di avere la Verità in tasca in modo ancor più paradossale del già sfacciato Belpietro, diffamatore e calunniatore (in via definitiva), già a servizio del Berlusconi delle Olgettine e della corruzione di giudici.
Gli altri siti del nostro network