Categoria: Religioni

Quotidiano | Categorie: Religioni, Politica

Centri Culturali e Centri di culto Islamici: Cattaneo e FI aprono ma con "cautela"

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Roberto Cattaneo, capogruppo FI del Consiglio Comunale di Vicenza, invia una nota sulla proliferazione dei Centri Culturali Islamici e sui Centri di culto che volentieri pubblichiamo perchè contribuisca anche a Vicenza, in cui si è innescata la polemica sulla possibile apertura di una moschea, a un dibattito sereno e senza prevenzioni e preclusioni puramente ideologiche e strumentali.

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Opinioni | Quotidiano | Categorie: Politica, Religioni

I pacifisti nostrani

ArticleImage Dove sono? Da qualche anno il coordinamento Cristiani per la pace si fa spesso protagonista di denunce nei confronti della base americana nella zona dell'ex aeroporto Dal Molin, dapprima criticando il progetto di costruzione stessa in sintonia con diverse altre forze/partiti politici tra cui quella dell'attuale e pro tempore sindaco Variati, che della questione fece il suo, diciamo, vantaggio elettorale.

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Quotidiano | Opinioni | Categorie: Diritti umani, Religioni, Vita gay vicentina, Fatti

Luca Di Tolve, cronaca di una "redenzione negata"

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Riceviamo da Donata Rizzi, che si definisce "una giovane credente vicentina» e che ha assistito all'intero intervento di Luca Di Tolve, domenica a Schio", una cronaca/riflessione sull'evento che volentieri proponiamo ai lettori.

«Il vero peccato è approvare il peccato»; queste le parole che mi accolgono non appena entrata nel tendone che ospita il XIII Meeting Internazionale dei Giovani, tenutosi a Schio dal 13 al 17 agosto 2014 ed organizzato dal Movimento Mariano Regina dell’Amore.

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Fatti, Politica

Iraq, da Caritas vicentina appello a solidarietà: il 15 agosto preghiera per cristiani perseguitati

ArticleImage Caritas Vicentina  -  Sono 100.000 i cristiani in fuga dalle città del nord iracheno a causa dell'avanzata degli estremisti islamici. «Piena disponibilità ad accogliere i perseguitati (...) Le diocesi italiane sono da sempre notoriamente disponibili verso gli immigrati: lo sforzo diventerà ancora più urgente e doveroso verso i tantissimi fratelli brutalmente perseguitati a causa della loro fede». Così il Cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

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Quotidiano | Categorie: Spettacoli&Cultura, Religioni

Islam, cristianesimo e guerra santa: una lettura storico culturale anche per i vicentini

ArticleImage In Italia e anche a Vicenza per essere politically correct bisogna solo parlare di Islam moderato, ma prima di "qualificare", è sempre opportuno conoscere. Uno sguardo sulla nascita e alcuni aspetti di questa religione ci consente, spero, di avere una visione più articolata. La religione islamica come è noto nacque dalla predicazione di Maometto dal 622 d.C. ed ha come punto di riferimento assoluto il Corano.

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Fatti

Don Nandino: i cristiani palestinesi ce l'hanno con preti, vescovi e laici

ArticleImage Don Nandino Capovilla, che si trova in Palestina con una missione di pace di Pax Christi, ha diffuso un appello spiegando che “i cristiani palestinesi ce l'hanno proprio con noi preti, vescovi e laici in Italia… che senz'altro domenica abbiamo fatto una preghiera dei fedeli "per la pace" e chiede di leggere, diffondere ad altri preti e far firmare l'appello (clicca qui) dei cristiani di Terra Santa già arrivato a più di 5.500 firme.

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Turismo

Turismo religioso ed enogastronomia, anche il Veneto sulla "Via di Karol"

ArticleImage Regione Veneto - Il Veneto sarà presente in forze alla Fiera europea dei prodotti tipici regionali, in programma a Zakopane, nel voivodato polacco di Malopolska, tra il 10 e il 17 agosto, dove sarà allestito un ampio spazio espositivo e saranno presentati le proposte regionali per il cosiddetto turismo religioso interessato alla “Via di Karol”.

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Religioni

Il Vescovo chiede una settimana di preghiera per la pace nel mondo

ArticleImage Diocesi di Vicenza – Una settimana di preghiera per la pace: è questa l’impegno della Diocesi di Vicenza per non dimenticare i troppi conflitti armati che coinvolgono tante parti del mondo, dalla Terra Santa alla Nigeria, dalla Siria all’Ucraina. Ad oggi sono oltre 60 i Paesi in cui si soffre e si muore a causa di guerre, discriminazioni e attentati terroristici.

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Politica

Deborah Fait, VicenzaPiù, Gaza e gli "opposti" fanatismi

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Pubblichiamo, per l'ultima volta, poi i lettori non ne potrebbero più, l'ennesimo attacco di chi si definisce "giornalista", Deborah Fait, ma che ad attaccare pare sia abituato, in maniera preventiva o come risposta a questo punto è poco importante

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Quotidiano | Categorie: Religioni, Politica

Con l'ebrea Farina è scontro, di culture. VicenzaPiù sceglie il confronto, come Noa

ArticleImage Cara Paola (a sx nella foto), quando, nella nota sul nostro corsivo di ieri che "democraticamente" pubblichiamo di seguito*, tu accusi di rimanere in silenzio noi che diamo voce a tutti su tutto, ma che non possiamo riportare "tutte" le notizie su Israele e Gaza, perché siamo un mezzo locale e a quelle notizie diamo spazio nella misura in cui dei vicentini, ad esempio tu e Langella, ce le riportate.

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Commenti degli utenti

Mercoledi 27 Agosto alle 17:38 da DavideDeMeo
In I pacifisti nostrani
Nooo, mi dispiace, non ci sto. Mi riconosco nel movimento pacifista. Ero tra quelli che hanno manifestato contro la costruzione dell?ecomostro Del Din. Sono ancora oggi convinto che quella base non doveva essere fatta. Primo perché è una installazione straniera in preziosissimo suolo nazionale e vicentino. Secondo perché rappresenta un simbolo del modo proprio delle superpotenze di risolvere i conflitti. Vale a dire con la risposta militare. Proprio questa, dai tempi della Guerra del Golfo (con il ridicolo ultimo sviluppo secondo il quale i cacciabombardieri e i droni americani i attaccano mezzi corazzati e armi americane date al governo irakeno dagli stessi americani), dalla Guerra in Afghanistan e dall?intervento in Libia, mostra negli ultimi tempi la sua inutilità. I conflitti regionali sono ancora più aspri di un tempo e l?instabilità internazionale (Iraq, Libia, Pakistan, Ucraina) è ai massimi storici.
Venendo ora al conflitto arabo-israeliano, non posso soffermarmi sulla enorme complessità dei rapporti che hanno determinato l?odierno assurdo scenario (mi ha aiutato a capirci qualcosa il libro ?Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001? di Benny Morris ? Ed. Bur ? 2003). Di certo, pensare che lo stato di Israele, a cui la stragrande maggioranza di noi ed io personalmente riconosciamo il diritto all?esistenza ed alla salvaguardia dei propri confini, sia giustificato a radere al suolo (le bombe intelligenti...) i quartieri di Gaza, donne e bambini compresi, per me vuol dire soffrire di cecità selettiva.
E? di ieri la notizia che Tsahal (il tanto ammirato esercito israeliano) ha ucciso tre leader di Hamas, i quali sfortunatamente erano assieme a una dozzina di propri familiari, tra cui diversi bambini innocenti (beh, mica colpa nostra se questi terroristi fanno anche figli, potevano pensarci prima...).
Se i palestinesi radicali, del resto, avessero a disposizione bombardieri e droni non esiterebbero un minuto a farne l?uso di cui noi occidentali siamo maestri. Saremmo pronti, in quel caso, a schierarci a fianco dell?alleato israeliano senza alcun indugio, partecipando allegramente al bomb show.
Allora preferisco di gran lunga l?appello alla pace, con le manifestazioni e i cortei, che sempre sono stati pacifici, che magari poco hanno prodotto (opporsi ai miliardi di giro d?affari del business delle armi è poco popolare, per non parlare dei guerrafondai veri e propri, che sparerebbero anche con il fucile a tappo), che forse possono sembrare antiamericani ma che in realtà esprimono solo il cocente fastidio di essere impotenti di fronte alle scelte fallimentari della war machine internazionale. Anche queste sono azioni forti (e la nostra città non è che ne abbondi).
Caro Prof. Balbo, Gentile Signora Farina, dissento profondamente dalle vostre affermazioni.. Con buona pace del vescovo Rufino e di Erasmo da Rotterdam.

Martedi 26 Agosto alle 15:27 da claudiofiori
In Luca Zaia aderisce alla campagna per la lotta alla SLA
Ottimo gesto "mediatico" del Governatore Zaia. Peccato però che resti solamente un?esposizione mediatica che NON aggiunge nulla agli scarsissimi fondi per la ricerca, e mi riferisco a tutte le patologie delle quali a oggi, le persone ammalate, sono ritenute "rare" se non inesistenti. Un Politico per di più Governatore della Regione, oltre a questi gesti estivi, deve impegnarsi per far si che l'articolo 32 della nostra costituzione sia rispettato, deve impegnarsi per evitare che tutte le persone sofferenti a causa di una patologia non siano derise ma curate, deve dare sostanza e seguito ad ogni paragrafo del P.S.S.R.2013\2016. Queste cose si possono fare, con un po? di buona volontà, visto che, come riferito dal Governatore Zaia in conferenza, i Conti Consuntivi Economici delle A.S.L.Venete hanno chiuso l?esercizio 2013 con un utile (pardon attivo) di 41.467.101.?. Ha poi aggiunto l?Assessore Coletto che il 2013 è per il Veneto il QUARTO anno consecutivo di esercizi positivi???. Ricordo al Governatore Zaia agli Assessori Coletto e Mantoan che in data 04\07\2014 ho spedito una mail (da loro ricevuta e letta, e pubblicata dalla vostra testata il 19\07) nella quale facevo presente che dopo oltre 400 giorni dall?approvazione all?unanimità della Legge, che riconosceva l?M.C.S. come patologia rara e con la quale dovevano essere attuati anche 5 paragrafi a essa collegata, nulla oltre il mero ?riconoscimento? è stato fatto. Oltretutto la lettera era controfirmata da 28 persone sofferenti di tale patologia abitanti in 5 province Venete che mi avevano delegato, e NESSUNO dei destinatari si è degnato di fornire a queste persone un minimo cenno di riscontro. Nessuno cerca la malattia, questa può colpire chiunque a qualsiasi età, una persona ammalata di qualsiasi patologia, proprio a causa del suo stato di salute ha bisogno di tutele ed aiuto. Credo che Il livello di civiltà di una Regione si misura anche dalla cura con cui assiste le persone ammalate. Cordialmente Claudio Fiori

Sabato 23 Agosto alle 19:31 da dreck
In La serata americana a Vicenza con il college basket al top di Michigan
Grazie Direttore, come sempre molto gentile.

Quanto all'autore trovo molto irritante e puerile continuare a rispondere tono su tono ad un (assiduo) lettore. Ormai non posso certo sottrarmi e quindi:
-Da giornalista quale immagino sia sa che non può certo basarsi sul "sentito dire" ma è lei che deve verificare le voci.
-Non metto in dubbio che dovesse lavorare ma sono rimasto al palazzetto ben oltre la fine dell'incontro e l'appunto le avrebbe rubato meno di un giro di lancette.
-Ho chiamato le majorettes con quel nome per quello che sono, non per quello che fanno. Raffaella Masciadri non è stata definita "premiante" bensì "giocatrice del Famila Basket Schio".
-La stessa insegnante ha specificato come le sue ragazze facciano anche cheerleading ma in altre occasioni e contesti. L'esibizione di quella sera era frutto solo del lavoro compiuto come majorettes.
-Il pubblico del Palazzetto ha potuto sentire più e più volte il fatto che fossero di Malo poiché, proprio per farle risaltare, l'ho ripetuto ad ogni stacchetto (primo escluso).
-Le polemiche inutili le ha iniziate a creare lei con questo articolo. Ad ogni modo ho chiesto anche alla mia ragazza (che nulla centra in questo contesto) che è del settore se per caso la conoscesse. Alla sua risposta negativa l'ho cercata sui social senza successo. Solo allora ho provato a commentare in un angolino di sito specifico (e non qui) proprio sotto il suo pezzo, luogo che ritengo il più idoneo in assoluto per far presente una sciocchezza.
-Visto che ha scoperto che conosce la mia ragazza poteva benissimo essere lei ad avvicinarmi!
-Non mi sono firmato perché c'è il nickname (usato anche da lei) che mi identifica. Che non abbia nulla da nascondere è palese visto che ho dichiarato di essere io stesso lo speaker.
Devo continuare?
In realtà ho già sotterrato l'ascia di guerra. Spero vivamente che lei venga al palazzetto lunedì sera in modo da parlare serenamente di ciò che è importante veramente di quell'occasione ovvero lo sport!
Giovanni Barcaro
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